Design moderno

Design e moderno, due concetti per definire uno stile ancora vivo, che si evolve da oltre 80 anni. Design è la traduzione della parola progetto, entrata a far parte del lessico comune a partire dalla metà degli anni ’50.

Moderno è il risultato di una rivoluzione nel mondo dell’architettura, che dal punto di vista temporale si fa risalire al periodo a cavallo delle due guerre mondiali. Da questa grande trasformazione i due elementi che ne risultarono completamente rinnovati sono il disegno e l’estetica.

Il concetto attorno a cui ruota il modernismo è la funzionalità, il cui valore rivoluzionario è comprensibile se lo si mette a confronto con i dettami architettonici del periodo antecedente.

Tra il classico ed il contemporaneo

Lo stile moderno, liberato dei fronzoli del barocco e delle linee pompose del classico, ha preso forma tenendo conto del nuovo modo di vivere il quotidiano. Il progetto diventa design, l’ideazione di oggetti da riprodurre in serie nell’industria, secondo forme che diventano valide nella misura in cui l’estetica è al servizio della funzionalità.

Nella forma vecchia dello stile classico l’arredamento era attenzione per il dettaglio e ricercatezza dei particolari in elementi ancora costruiti in prevalenza in maniera artigianale. Il legno insieme al vetro per i dettagli erano i materiali usati per mobili e complementi.

Lo stile moderno attuale ha ereditato il concetto del modernismo iniziale evolvendosi però verso il minimalismo dello stile contemporaneo. Il minimalismo stesso è da considerarsi una trasformazione del modernismo classico.

Design moderno: caratteristiche dello stile

Il design è moderno quando gli interni sono arredati seguendo queste caratteristiche:

  • funzionalità
  • semplicità
  • fluidità
  • linearità
  • ordine

Le case moderne si distinguono per la fluidità degli ambienti. Dallo stile classico dove gli spazi della casa erano rigidamente definiti, lo stile moderno ha progettato la casa con ambiti che confluiscono gli uni negli altri, laddove la separazione avviene solo per funzionalità: zona giorno, zona notte, open space ne sono gli esempi.

Nella zona giorno non ci sono pareti e la separazione è affidata agli elementi d’arredo, come un divano, un’isola o una parete attrezzata.

La zona living è la parte della casa dedicata alle attività del giorno; un’unico ambiente per la cucina ed il soggiorno, dove l’isola assolve alla funzione di separatore.

Gli interni della casa moderna sono lineari, luminosi, ogni elemento ha la sua collocazione perché ci sia l’ordine e la pulizia.

Design moderno: materiali

I materiali sono naturali e vengono trattati con tecniche moderne.  Tra quelli naturali si predilige il legno, la pelle e la pietra. Il design moderno introduce nell’arredamento anche i metalli, in particolare acciaio e alluminio. Tendenza degli ultimi anni nello sviluppo dello stile è l’uso congiunto dell’acciaio con il vetro, per ante, per tavoli, tavolini e librerie.

Una casa moderna predilige pavimenti in gres porcellanato, in legno o in laminati. Il rivestimento delle pareti è ad intonaco anche colorato, mentre per la cucina ed il bagno piastrelle in tinta unica o decorate di grandi dimensioni.

Per gli arredi ed i complementi il legno o i laccati con le finiture lucide o opache. I metalli vengono utilizzati per le strutture, mentre le sedute sono imbottite in pelle trattata o in tessuto.

Design moderno: colori

Lo stile moderno aspira a dare luminosità agli ambienti ed i colori vengono scelti in questa ottica. Sono utilizzati in un’unica tonalità, con sfumature, oppure messi in contrasto.

Il bianco è il colore che meglio esprime il design moderno, per cui è da considerare il colore principale, anche se nessun colore è vietato. Bianco in contrasto con il nero, per creare ambientazioni molto d’effetto. Beige, avorio e crema, toni del grigio, il nero, il rosso, blu. Anche arancio e giallo sono da annoverare tra i colori usati.

I colori ricoprono le pareti, rivestono gli arredi o sono le caratterizzazioni dei decori, degli accessori o dei tessuti.

Design moderno: 10 cose per metterlo in pratica

  1. Poche decorazioni alle pareti e sobrietà nell’esposizione di suppellettili. Wall paper a due colori in contrasto, che rappresentano paesaggi naturali o disegni stilizzati ripetuti.
  2. Dettagli nascosti con superfici libere. I mobili non hanno pomelli e si affida ai push la chiusura delle ante.
  3. Le superfici sono lucide o trasparenti.
  4. Tessuti naturali, leggeri, che lasciano passare la luce.
  5. Forme, che sono pulite e semplici,  sinuose e aerodinamiche, ma nel complesso mai estreme.
  6. Il bagno è il luogo della cura del corpo.
  7. Pareti attrezzate, da appoggio o sospese, da collocare a parete o come separatori. La funzione è quella di dare una sistemazione ad ogni cosa, anche alle suppellettili.
  8. Oggetti di design che danno personalità all’ambiente, come una lampada, un tavolino, uno specchio, una sedia.
  9. Chaise longue, una seduta sulla quale è possibile accomodarsi comodamente. La ritroviamo come parte laterale di un divano oppure come elemento singolo.
  10. Penisola un elemento cult dello stile, un piano da lavoro della cucina con i quattro lati liberi, poiché non è addossata alla parete.

Design moderno e contemporaneo: cosa li distingue

Il design moderno e quello contemporaneo molto spesso vengono confusi e considerati due modi analoghi per definire uno stesso insieme di elementi caratteristici. Per quanto lo stile moderno si sia ampliato nella sua espressione, quindi contaminato di elementi e stimoli estetici più contemporanei, resta da considerare distinto da quello contemporaneo. Quest’ultimo esprime un minimalismo molto più severo, con le palette neutre, le linee pulite e le silhouette organiche. Lo stile contemporaneo fa della tecnologia ultra avanzata un elemento indispensabile al suo interno e segue le mode del momento, finendo per essere in continua trasformazione.

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