Bagno arredo

Consigli su come arredare il bagno corredati da foto, cose da sapere, esempi di progetti ed idee arredo di mobili per bagni, vasche, servizi, accessori, cataloghi arredo-bagno.

Il bagno è la stanza più intima di tutta la casa, quella dove ci si rilassa, ma anche quella dove si va di corsa la mattina per prepararsi.

Per arredarlo al meglio bisogna tener conto soprattutto della funzionalità, per non rischiare di complicare la propria routine quotidiana. Ecco perché accanto alle scelte di stile non bisogna mai tralasciare le considerazioni sull’efficienza, basate sulle dimensione degli spazi e sul suo utilizzo (bagno principale o di servizio).

Ad esempio, un bagno privato (di uso personale, non di tutta la famiglia) può essere organizzato come una zona relax, dove si preferirà la vasca da bagno alla doccia e ci sarà un mobiletto dedicato solo ai prodotti di bellezza e alla pulizia del corpo; viceversa, il bagno degli ospiti potrà avere anche solo il gabinetto e il lavabo.

Dal moderno al classico, gli stili per arredare un bagno sono praticamente infiniti. Senza tralasciare la ricerca di uno spazio pratico e funzionale, le prime valutazioni da compiere riguardano i colori e i rivestimenti per pareti e pavimento. Per un’atmosfera allegra usate colori vivaci e luminosi, per un bagno sobrio ed elegante, toni semplici e cromie neutre. Il bianco è il colore più utilizzato in quanto dona un senso di ordine e pulizia e può essere combinato con una miriade di altri colori. In abbinamento al blu, ad esempio, darà un tocco marino, mentre con il nero sarà subito più moderno e optical.

Nella maggior parte dei casi, la scelta delle finiture ricadrà sulle piastrelle, ma non sono affatto l’unica possibile. Il parquet è diventato di gran moda anche in bagno, sebbene debba essere specificamente trattato con una particolare resina impermeabile che lo conservi nel tempo. Anche il cemento e la resina (che si assomigliano nella loro resa estetica) sono in voga perché necessitano di poca manutenzione e donano all’ambiente un’atmosfera ricercata.

Per le pareti, in molti riproducono lo stesso design dei pavimenti, sebbene siano molte le tappezzerie disponibili in commercio in grado di resistere all’umido presente solitamente in questa parte della casa. Tra queste, anche la carta da parati.

Una volta stabiliti questi elementi principali, si passa alla scelta di mobili e sanitari. Queste decisioni non vanno prese sotto gamba e devono essere fatte prendendo in considerazione diversi aspetti. Primo fra tutti, la disposizione degli scarichi che condizionerà l’intero progetto del bagno.

Si possono distinguere quattro macrocategorie di sanitari: quelli tradizionali ovvero a pavimento, quelli a filo del muro, quelli sospesi e quelli a scomparsa. I primi sono senza dubbio i più diffusi, caratterizzati dallo scarico a pavimento e dalla cassetta dell’acqua in alto; quest’ultima può essere esterna (opzione ultimamente tornata di moda nella sua versione vintage) oppure incassata nel muro. I sanitari a filo non lasciano nessun vuoto verso la parete, lo scarico può essere a pavimento o a muro; sono una scelta di design e, secondo alcuni, che rende più agevole la pulizia. Quelli sospesi si chiamano così perché non poggiano a terra; sono i più innovativi e costosi. Infine, i sanitari a scomparsa che vengono presi in considerazione solo quando le dimensioni del bagno sono limitate.

Un’altra preferenza da esprimere riguarda l’illuminazione. Se il bagno è cieco ovvero senza finestra, sarà essenziale non utilizzare colori scuri che renderebbero l’ambiente cupo. Che sia fredda o calda, sarebbe preferibile un tipo di illuminazione indiretta, ad esempio i faretti, così che sia ben diffusa. Da non dimenticare una luce nelle vicinanze dello specchio e qualche presa elettrica.

Infine, saranno necessari accessori utili per la vita quotidiana: porta asciugamani, tappetini, divisori per cassetti, ecc. Anche in questo caso, la loro funzione deve essere pratica e non solo decorativa, sebbene nel loro acquisto molto dipenda dal gusto personale.

Idee per un bagno piccolo

In ogni ambiente della casa sarà necessario sfruttare al meglio lo spazio, soprattutto se questo è limitato. In bagno, una strategia vincente è ottimizzare quello verticale con mobili alti e pensili. I cassettoni profondi possono sembrare utili, ma senza i giusti divisori non lo saranno. Importante è scegliere contenitori e scatole.

Come regola generale, da evitare i colori scuri, limitare le decorazioni ingombranti e posizionare in bagno solo gli oggetti ad uso esclusivo di quella stanza (ad esempio il phon sì, la scarpiera no).

Come ristrutturare un bagno

La ristrutturazione di un ambiente della casa parte sempre dalla definizione del budget a disposizione. Sostituire il piatto doccia, i sanitari oppure le piastrelle può essere complesso e dispendioso. Per questo motivo, si potrebbe decidere di partire solo da un rinnovamento estetico di mobili e complementi d’arredo.

Prima di iniziare, bisogna valutare anche le esigenze; ad esempio, se queste sono mutate rispetto al progetto iniziale. Al giorno d’oggi esistono anche delle soluzioni pensate per cambiare nel tempo a seconda della crescita della famiglia.

In fase di ristrutturazione si può pensare anche ad un miglioramento tecnologico, ad esempio installando una colonna doccia con cromoterapia oppure un impianto Dolby Surround per ascoltare musica direttamente in bagno.

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