Colonnina elettrica

La colonnina elettrica consiste nella creazione di un’area di sosta che consente di effettuare la ricarica dei veicoli elettrici e ibridi.

In base al settore d’utilizzo, le colonnine di ricarica devono soddisfare esigenze diverse.

Categorie

Le colonnine di ricarica elettrica si dividono in 2 categorie:

Settore privato e semipubblico

Sono le colonnine dotate di allacciamento alla rete locale od al contatore del fornitore di energia. Sono realizzate con un sistema di precablatura e possono essere immediatamente utilizzate appena dopo che un tecnico esperto abbia effettuato la connessione alla rete elettrica.

Settore pubblico

Le colonnine vengono installate da fornitori di energia e gestori di rete e trovano il maggior impiego sulle strade pubbliche, parcheggi, centro commerciali, aeroporti o stazioni ferroviarie.

Come avviene la ricarica

L’auto elettrica viene parcheggiata nei pressi della colonnina e, con l’uso di una pompa analoga a quella del benzinaio, si opera la ricarica. Un caricatore controlla che il procedimento avvenga nel modo corretto, interrompendo il ciclo nel caso in cui la batteria risulti essere danneggiata.

Non è richiesta la presenza della persona proprietaria dell’auto durante la fase di ricarica, che quindi può svolgere le proprie attività senza dover rimanere in attesa della fine dell’operazione.

Voltaggio necessario

Gli impianti più piccoli, hanno un voltaggio da 3,7 o 7,4 kw, i più potenti, da 11 o 22 kw. Per determinare il giusto e necessario voltaggio, occorre valutare le personali esigenze. In caso di pochi chilometri, può essere sufficiente l’operazione servendosi di una colonnina da 3,7 o 7,4 kw; in caso di chilometraggio maggiore, allora è consigliare effettuare il rifornimento presso una colonnina da 22 kw.

Maggiore è la potenza della colonnina, minore sarà il tempo impiegato per la ricarica.

Tipologie esistenti

Le colonnine di ricarica elettrica seguono la normativa IEC 61851-1 e sono divise in 4 tipologie:

  • Modo 1: Ricarica lenta (6/8 ore) a 16 A, utilizzabile solo in un ambiente domestico privato.
  • Modo 2: Ricarica lenta (6/8 ore) a 16 A, utilizzabile solo in un ambiente domestico privato e pubblico. Il cavo di alimentazione dell’auto ha un dispositivo detto Control Box (Sistema di sicurezza PWM) che consente di operare in totale garanzia durante la ricarica.
  • Modo 3: Ricarica lenta (6/8 ore) a 16 A o di rapidità media (30 min massimo 1 ora) a 63 A. La ricarica avviene unicamente con un  sistema di alimentazione con connettori specifici.
  • Modo 4: Ricarica ultra rapida (5/10 minuti) in corrente continua fino a 200 A, 400 V, ammesso solo in un ambiente pubblico. La fase di ricarica è ultrarapida, essendo necessari soltanto pochi minuti. Il caricabatterie è esterno al veicolo.

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