Installazione colonnine elettriche box condominiale: serve autorizzazione?

Serve autorizzazione assembleare per l’installazione di colonnine e wallbox in un condominio? Ecco cosa occorre sapere in caso di acquisto di un’autovettura da parcheggiare in un condominio.

Installazione colonnine elettriche in  box condominiale: serve autorizzazione?

L’installazione di una colonna wallbox per la ricarica elettrica dell’autovettura di un condominio, è possibile o urge l’autorizzazione assembleare?

La domanda è spontanea ma la risposta è: dipende.

Da cosa dipende?  Di certo dalle caratteristiche dell’impianto elettrico e dell’impianto installato nello spazio condominiale.

Ricaricare l’auto nei box condominiali direttamente dalla presa ordinaria: è possibile?

La ricarica dell’autovettura elettrica, di certo, non può essere effettuata collegando la stessa alla presa ordinaria destinato ad uso domestico, ma occorre installare nei box condominiali una wallbox al fine di assicurare e garantire durante la procedura il rispetto delle normative vigenti e l’incolumità fisica.

Installazione di un wallbox all’interno del box condominiale: è possibile?

Al fine di procedere con l’installazione di un wallbox, urge adeguare l’impianto, comunicando l’inizio e la fine dei lavori all’amministratore di condominio.

Spetterà a quest’ultimo verificare che i lavori non cagionino danni all’impianto condominiale e vengano eseguiti con correttezza ed in conformità alle norme di sicurezza.

In particolar modo, all’amministratore dovrà essere comunicato la documentazione attinente la conformità dell’impianto alla normativa.

L’intervento di adeguamento dell’impianto elettrico sarà a carico del condomino richiedente con conseguente modifica del Certificato di Prevenzione Incendi a cui dovrà attenersi il condomino per il quale saranno adottate le modifiche.

Il wallbox per la ricarica elettrica dell’auto nel box condominiale sfrutta l’allaccio alla linea elettrica condominiale e per tal motivo i lavori dovranno essere autorizzati dall’assemblea con conseguente verifica di adeguatezza dell’impianto effettuata da un tecnico nominato dall’amministratore.

Installato il dispositivo, la famosa colonnina di ricarica dell’autovettura, dovrà essere apposto un contatore che attribuisca un valore economico-contabile all’uso di corrente necessario per la ricarica del veicolo del condomino.

Accanto alla postazione dovrà essere annessa e connessa una segnaletica adeguata accanto ad un estintore conforme agli impianti elettrici.

Infine, occorre verificare se la potenza elettrica sia adeguata o se occorra apporre delle variazioni di potenza per quanto concerne la fornitura.