Ecobonus 110%: abbattere e ricostruire casa senza spendere un euro

Ecobonus: abbattere e ricostruire casa senza spendere un euro, è possibile ricostruire da zero la propria casa e usufruire della detrazione al 110% sulle spese sostenute? Vediamo come fare, quali sono i passaggi da seguire, i documenti da presentare, i lavori ammessi al nuovo Sismabonus 110% e quelli che invece sono esclusi.

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Hai una vecchia casa, che sia prima o seconda abitazione non importa, come vedremo, e hai deciso di renderla sicura, effettuando un’importante manutenzione che consenta al tuo immobile di acquisire una classe di rischio sismico inferiore o, in generale, di essere più sicura in caso di terremoto. Bene. Questo è proprio l’anno giusto per farlo, perché l’aliquota del nuovo Sismabonus nel Decreto Rilancio 2020 è stata portata a 110%. Questo significa che per alcuni particolari lavori, che siano di miglioramento o di adeguamento (poi vedremo in cosa si distinguono) sismico, non pagherai neanche un euro, anzi ti vedrai rimborsato anche un 10% in più.


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Come fare per ottenere questo Superbonus? Ecco una mini guida per sapere tutto quello che è necessario per poter accedere al Sismabonus 110%, anche nel caso in cui tu abbia deciso di abbattere e ricostruire la tua casa. Da oggi, è possibile farlo gratis, seguendo con attenzione tutte le regole imposte dal Decreto Rilancio.

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Ecobonus e Sismabonus: due facce della stessa medaglia

Partiamo col fare la prima, importante, distinzione: quella tra Ecobonus e Sismabonus, entrambi provvedimenti contenuti nella categoria del Superbonus facente parte di tutte quelle misure adottate dallo Stato Italiano per far fronte alla crisi economica seguita all’Emergenza Coronavirus. Il Superbonus 110% è stato diviso in Ecobonus 110% e Sismabonus 110% perché riguarda due diversi settori del più ampio settore del miglioramento del patrimonio edilizio italiano.

Facendo seguito alle richieste europee in materia di efficientamento energetico, è stato pensato l’Ecobonus 110%, per tutti quegli interventi, come per esempio il rifacimento del cappotto termico o l’installazione di nuovi sistemi di riscaldamento e raffrescamento, volti al risparmio energetico. La necessità, invece, di rendere più sicuro il patrimonio edilizio dell’Italia, un paese a rischio sismico medio-alto, ha portato a favorire tutte quelle misure che consentiranno ad abitazioni private e pubbliche di raggiungere un grado di sicurezza maggiore in caso di sisma, ed ecco perché parliamo di Sismabonus.

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Sismabonus 110%: cosa cambia con le nuove misure

Il Sismabonus è una misura che esiste già da tempo e che prevede detrazioni IRPEF e IRES per tutti quei lavori di miglioramento o adeguamento sismico. La novità di quest’anno, rispetto al passato, è l’aumento della aliquota al 110%. Possono sfruttare il Sismabonus 110% tutti coloro i quali effettuano interventi su immobili adibiti a uso abitativo, comprese le seconde case, o adibiti ad attività produttive.


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Altra importantissima novità del Sismabonus 110% rispetto a quello classico, è che il passaggio a classi di rischio inferiori non influenza la detrazione, che sarà sempre del 110%, che si passi a una o a più classi di rischio inferiori. È necessario, però, che i lavori effettuati ricadano nelle zone sismiche 1, 2 e 3, che sono quelle a più alta pericolosità.

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Ultimo punto da sottolineare è che vale la regola secondo cui l’intervento di categoria superiore ingloba quello inferiore, il che significa che, per esempio, la tinteggiatura delle pareti o il rifacimento dei pavimenti è, ugualmente, sfruttabile ai fini del Sismabonus 110%.


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Vediamo quali sono, in sintesi, i lavori che potranno accedere al Sismabonus 110%: è possibile dividerli in interventi di adeguamento sismico e interventi di miglioramento sismico:

  • Demolizione e ricostruzione dell’immobile, interventi che rientrano fra quelli di adeguamento sismico, cioè che portano l’immobile a rientrare pienamente nella normativa vigente.
  • Interventi di miglioramento sismico, cioè tutti quei lavori che provocano l’incremento della sicurezza dell’immobile, anche senza un miglioramento della classe di rischio.
  • Interventi di riparazione o locali, sono quegli interventi di rafforzamento di singole parti, come per esempio ponti di passaggio.

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Abbattere e ricostruire casa: vale il Sismabonus 110%?

Come abbiamo già detto, sì. Se hai intenzione di abbattere e ricostruire casa potrai usufruire del Sismabonus 110%. L’Agenzia delle Entrate, infatti, ha confermato con un’apposita circolare che la demolizione e la ricostruzione dell’immobile rientra fra gli interventi detraibili, a patto, però, che i lavori siano classificati come interventi di ristrutturazione edilizia e non come nuova costruzione.

Vediamo allora quali sono, nel dettaglio, i lavori che rientrano nella categoria della ristrutturazione edilizia.

  • Interventi di demolizione e ricostruzione di un edificio, anche con volumetria diversa da quella originale se richiesto dall’adeguamento alle norme antisismiche, purché ciò rientri nella normativa vigente in materia.
  • Interventi di ricostruzione di parti crollate, nel rispetto della consistenza originaria che dev’essere documentabile.
  • Interventi di ricostruzione e ripristino di parti crollate di edifici sottoposti a vincoli ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, parti che andranno ricostruite con la stessa forma e volumetria di quelle originali.

Ovviamente, per poter sfruttare il Sismabonus 110% dovrai presentare alcune certificazioni che attestino gli interventi effettuati in ottica antisismica e l’avvenuto passaggio, eventualmente, a una classe di rischio inferiore. Tali asseverazioni sono rilasciate da tecnici specializzati iscritti all’albo e che si sono occupati del progetto. I documenti vanno consegnati all’ENEA per poter ottenere il bonus.

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Ecobonus abbattere e ricostruire casa gratis: immagini e foto

Con il nuovo Superbonus 110%, diviso in Ecobonus e Sismabonus tantissimi sono i vantaggi per chi si accinge a effettuare lavori nella sua casa. In particolare il Sismabonus 110% permette di demolire e ricostruire secondo nome antisismiche la propria abitazione e anche la seconda casa.

 

Angelica Moranelli
  • Laurea in Lettere e diploma triennale post-laurea in archeologia
  • Master in Comunicazione e organizzazione degli Eventi
  • Copywriting, Social Media Marketing, Editing e correzione bozze
  • Autore specializzato in Lifestyle, Casa, Arredamento
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