Tende da sole in condominio: la normativa


Un appartamento esposto al sole necessita di una fornitura di tende da sole per proteggere l’abitazione dal caldo soffocante. In alcuni casi gli appartamenti ne sono già dotati, ma nel caso in cui sia un’installazione da porre quali sono le normative che ne regolamentano la messa in opera? Cosa ci dice la legge a riguardo? Scopriamolo insieme. 

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Supponiamo che tu abbia acquistato recentemente una casa e che intenda sistemare nuove tende da sole. Per farlo ci sono leggi da rispettare per non incappare in salate multe o ammende. Queste normative sono fondamentali per limitare la scelta di tende che possano interrompere l’armonia estetica dell’edificio. Anche nel caso in cui le tende da sole ci siano già ma sono da sostituire perchè vecchie e consunte, dovrai informarti sulla prassi da seguire.

Soprattutto in questo secondo caso potrebbe presentarsi la possibilità che non riuscirai a trovare la stessa stoffa delle tende preesistenti, perchè magari fuori commercio. Potrebbe essere ardua l’impresa di sostituire le vecchie tende con delle nuove della stessa fattura.

Vediamo insieme quali sono tutte le normative per garantirti la sostituzione o l’acquisto di nuove tende da sole.


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Il regolamento del condominio

Il primo passo da compiere per acquistare delle nuove tende da sole o sostituire quelle esistenti è procurarti un regolamento del condominio. Grazie a questo regolamento, che si differenzia da un condominio all’altro, potrai valutare se esistono divieti per apporre le tende.

Dal regolamento, infatti, potrebbe trapelare che tutti i condomini devono sottostare categoricamente ad una particolare scelta di modello e colore delle suddette tende da sole.

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Va sottolineato che generalmente il regolamento di condominio viene sottoposto ai nuovi acquirenti della casa, per conoscenza e che, nel caso di un intervento di questo tipo, può venire informato l’amministratore e indetta una riunione di condominio straordinaria, affinché vengano informati gli altri abitanti dell’edificio delle modifiche che si intendono apportare.

Se il regolamento è carente o poco esaustivo, si può fare riferimento ad una votazione da parte dei condomini che deve essere unanime, nel caso in cui si debbano sostituire le tende o comprarne di nuove.

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Armonia dell’architettura

Potrebbe verificarsi il caso in cui nel regolamento non sia specificato nulla a riguardo. In questo caso vige la tacita norma per cui il condomino è obbligato a rispettare l’armonia estetica dell’edificio. 

Se le tende degli altri inquilini sono tutte rosse, certamente non potrà essere scelta una tenda gialla perchè andrà a rovinare l’estetica del palazzo intero. La giurisprudenza descrive in questo modo l’armonia architettonica: “l’estetica del fabbricato data dall’insieme delle linee e delle strutture che connotano lo stabile stesso e gli imprimono una determinata, armonica fisionomia ed una specifica identità”. 


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Infatti, se andrai a scegliere tende inappropriate, in assemblea condominiale si potrà decidere di coinvolgere il tribunale per costringerti a eliminare le nuove tende. Per procedere con tranquillità e non avere screzi di questo tipo con i condomini, ti suggeriamo di informarli in assemblea prima di procedere con l’acquisto.

Rapporti con il vicinato

La maggior parte delle volte per poter montare una tenda da sole, è necessario coinvolgere il vicino del piano di sopra, perchè la tenda stessa verrà apposta sotto al suo balcone.

Per procedere in tranquillità vediamo insieme a chi va fatta richiesta di autorizzazione.

Balconi aggettanti

Con il termine balcone aggettante indichiamo i classici balconi, sporgenti dall’appartamento  verso la strada.

Nel caso in cui il tuo appartamento abbia questo tipo di balconata è fondamentale chiedere il permesso di istallazione al proprietario dell’immobile del piano di sopra. Sarà lui a dover accordare il sì, poiché i ganci delle tende verranno posti sotto la sua abitazione.

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L’unico caso in cui il permesso non verrà avanzato al condomino del piano di sopra, ma bensì all’amministratore è quando tra i due piani ci sono degli elementi decorativi architettonici. Questi elementi sono di proprietà del condominio intero.

Balconi incassati

Con questo termine indichiamo i balconi che non fuoriescono dal prospetto dell’edificio, ma si ricavano all’interno di esso.

In questo caso non avrai bisogno di nessun permesso per procedere con l’installazione delle tue tende.

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La distanze

Un altro aspetto da considerare è quale distanza va rispettata per l’affissione delle tende da sole, per evitare che le tende stesse ostruiscano la veduta del condomino del piano di sopra. Se il nostro vicino del piano di sopra dovesse non riuscire a vedere di sotto, affacciandosi, lo stiamo privando il suo diritto di veduta.

Il codice civile emana chiaramente che la distanza legale da mantenere è di 3 metri in caso di manufatti. Le tende da sole, però, non sono considerate manufatti.

Tuttavia la stessa normativa viene applicata, e generalmente rivista da caso a caso, in base alla conformazione del balcone stesso e al parere di tutto il condominio.

La distanza di partenza è ufficialmente 3 metri. Questo perché è plausibile che una tenda da sole aperta possa non solo ostruire la vista del paesaggio agli altri condomini, ma potrebbe anche imitare il passaggio della luce.

Questi casi vengono analizzati singolarmente e volta per volta da un giudice, perchè non è possibile generalizzare la casistica. Esistono edifici di forme ed esposizioni sempre diverse, per cui una legge unica creerebbe confusione.

Circa il diritto di veduta la legge prevede una richiesta e citando testualmente, viene effettuata la “valutazione circa l’idoneità dell’opera del vicino ad ostacolarne l’esercizio, valorizzando, in tale prospettiva, la finalità della norma, che è indubbiamente quella di assicurare al titolare del diritto una quantità sufficiente di aria e di luce […]”

Permessi comunali

In materia di tende da sole non è richiesto in alcun modo il permesso di costruire, né tanto meno richiesta per le attività di manutenzione ordinaria. 

Dobbiamo ricordare, però, che nel caso in cui la nostra abitazione sia all’interno di un palazzo storico e appartenente alla categoria dei beni culturali, è fondamentale fare richiesta alla soprintendenza e al comune. Infatti per gli edifici storici, la norme sono particolari e rivolte alla tutela del patrimonio culturale che quell’edificio costituisce.

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Tende da sole: foto e immagini

Vediamo qualche esempio delle tende da sole e delle diverse modalità di messa in opera.

Clelia Ragosta

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