Riscaldamento condominiale, dal 1° gennaio cambia tutto per la lettura dei consumi

Autore:
Di Geronimo Daniele
  • Laurea in Lettere moderne
Tempo di lettura: 5 minuti

Entro il 1° gennaio 2027 contatori e ripartitori del riscaldamento centralizzato dovranno essere leggibili a distanza. Chi è coinvolto, quando basta adeguare e come muoversi.

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Telelettura contatori calore condominio
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Chi vive in un condominio con riscaldamento centralizzato ha una data da segnare in agenda: il 1° gennaio 2027. Da quel giorno contatori, sotto-contatori e ripartitori di calore dovranno poter essere letti a distanza, senza che un tecnico debba suonare il campanello ed entrare negli appartamenti. La regola non è nuova, ma a poco più di tre mesi dalla scadenza e con la stagione termica ormai alle porte è il momento giusto per capire se il proprio impianto è già in regola oppure no.

L’obbligo arriva dalla direttiva europea sull’efficienza energetica, recepita in Italia con il D.Lgs. 73/2020, che ha inserito il comma 5-bis nell’articolo 9 del D.Lgs. 102/2014. Lo scopo è rendere le spese di riscaldamento più chiare: dati raccolti con maggiore frequenza, meno letture stimate e conteggi più facili da controllare per ogni famiglia.

Telelettura dei contatori: cosa prevede la norma

Contatori gas
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La disposizione procede in due fasi. I dispositivi installati dopo il 25 ottobre 2020 devono già essere leggibili da remoto. Per tutti quelli montati prima, invece, il termine ultimo è appunto il 1° gennaio 2027: entro quella data anche i sistemi più datati dovranno disporre della funzione di lettura a distanza.

Il perimetro è preciso. Riguarda gli strumenti che misurano i consumi di riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria nei condomìni e negli edifici polifunzionali serviti da un impianto comune o da una rete di teleriscaldamento. Non rientrano in questo obbligo i normali contatori individuali di luce e gas intestati ai singoli appartamenti, che seguono regole diverse.

Adeguare o sostituire i ripartitori?

Non sempre bisogna cambiare tutto. In alcuni casi i dispositivi esistenti possono essere resi compatibili, per esempio aggiungendo moduli radio o una centralina che raccoglie i dati dell’edificio. In altri, soprattutto con apparecchi di vecchia generazione, la sostituzione è la strada obbligata. Molto dipende dal modello installato e dalla struttura dello stabile.

La legge fa salvi i casi in cui l’intervento non è tecnicamente fattibile o non risulta efficiente in termini di costi. Attenzione però: non è un esonero che scatta da solo. Va valutato concretamente sulle caratteristiche dell’impianto, meglio se con il supporto di un tecnico che metta nero su bianco le ragioni.

Cosa cambia per chi abita in condominio

Con la lettura da remoto il condominio raccoglie i dati più in fretta e con meno rischi di errori di trascrizione. Per chi vive nell’appartamento il vantaggio principale è la trasparenza: quando i dispositivi sono leggibili a distanza, le informazioni su consumi e fatturazione devono essere messe a disposizione degli utenti con cadenza almeno mensile. Avere i dati mese per mese aiuta a capire quanto pesano le abitudini quotidiane, dalla temperatura impostata sui radiatori alle finestre lasciate aperte, e a correggere il tiro prima che arrivi il conguaglio di fine stagione.

Telelettura dei contatori: cosa fare prima della scadenza

Telelettura contatori
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La prima mossa spetta all’amministratore di condominio, che deve verificare quali dispositivi sono installati, quando sono stati posati e se hanno già la funzione di telelettura. Se l’impianto non è conforme, serve una valutazione del manutentore o della ditta che gestisce la contabilizzazione, con uno o più preventivi da portare all’assemblea.

Anche il singolo condomino può fare la sua parte chiedendo all’amministratore a che punto è la verifica. I tempi non sono larghi: tra convocazione, delibera, ordine dei materiali e installazione possono servire diverse settimane.

Per ripassare come funzionano i sistemi già montati sui termosifoni è utile la nostra guida alle valvole termostatiche e al contabilizzatore di calore, mentre chi sta pensando alla misurazione individuale anche per l’acqua può approfondire come si dividono le spese dei contatori dell’acqua in condominio.

Telelettura dei contatori: foto e immagini