Una Country House a Londra

Autore:
Daniela Giambrone
  • Giornalista
Tempo di lettura: 4 minuti

Nel verde del quartiere di Wimbledon lo studio Gundry + Ducker reinterpreta una piccola villa in stile edoardiano dei primi anni 2000.

Una Country House a Londra
Foto Andrew Meredith

Don’t Move, Improve è il concorso annuale organizzato dalla New London Architecture (NLA), un’associazione indipendente che promuove i progetti più innovativi di ristrutturazione e ampliamento realizzati nella città di Londra. Un modo per incentivare lo sviluppo dell’edilizia residenziale verso una direzione sostenibile, che recupera il costruito piuttosto che aggiungerne di nuovo, opponendosi al consumo di suolo. Il 18 aprile sono stati annunciati i finalisti della 14a edizione, 16 progetti che spaziano da case minimal a soluzioni moderniste reinterpretate, da abitazioni boutique o economiche fino a case che impiegano materiali innovativi e sostenibili.

Tra i finalisti è incluso  il progetto firmato Gundry + Ducker. Situata a Wimbledon Common, il grande spazio verde a sud della città di Londra, l’abitazione è un edificio dei primi anni 2000 che gli architetti hanno ridisegnato dentro e fuori con l’obiettivo di creare una casa di campagna in miniatura, introducendo scorci scenografici negli interni e ricorrendo a materiali ricercati, come la pietra fossile e il  legno di ciliegio inglese, utilizzati in una dimensione a misura d’uomo (la casa infatti ha una metratura di 200 metri quadrati). Rigore e geometria ricorrono in tutto il progetto, dall’utilizzo dei colori neutri e pieni agli arredi essenziali che ottimizzano lo spazio, fino ai punti luce minimali.

Un esterno che si fa notare

Una Country House a Londra
Foto Andrew Meredith

All’esterno, l’edificio originale aveva poca personalità, per questo gli architetti, pur nel rispetto dello stile edoardiano tipico della zona di Wimbledon Common, hanno deciso di aggiungere un nuovo portico all’ingresso e di costruire una facciata in mattoni che concilia elementi simmetrici e non, creando un punto di attenzione. Le file ordinate di mattoni accompagnano lo sviluppo in altezza della facciata, conferendole un ritmo regolare che viene spezzato dalle linee curve dell’ingresso ad arco e dalla finestra circolare a fianco.

La logica di progetto

Una Country House a Londra
Foto Andrew Meredith

L’intervento condotto dallo studio ha interessato anche gli interni, che sono stati completamente ristrutturati. La pianta è stata costruita intorno a un corridoio centrale a doppia altezza dal quale si diramano gli ambienti, in un mix bilanciato di open space e spazi chiusi. A sud sono state ricavate le zone dedicate alle attività sociali, a nord quelle private. A guidare la nuova disposizione è stato l’orientamento della luce naturale: originariamente, infatti, a causa dell’affaccio sulla strada e su un parcheggio comune, la casa pativa mancanza di luce e anche un po’ di privacy.

Il piano terra, arioso e luminoso

Una Country House a Londra
Foto Andrew Meredith

L’ingresso ora avviene attraverso il piccolo portico aggiunto con la ristrutturazione, che conduce a una sorta di hall centrale a doppia altezza, illuminata dall’alto grazie a lucernari circolari. La nuova organizzazione ha trasformato l’originaria disposizione su un unico grande spazio in una combinazione di ambienti modulari a pianta aperta. A sud si trovano cucina, soggiorno e sala da pranzo, tutti accomunati dalla presenza di legno di ciliegio inglese e pietra fossile, in un bel contrasto caldo con il bianco ottico delle pareti. In cucina, gli arredi sono colorati in un verde oliva pacato, che ben si sposa al legno del pavimento e dell’isola attrezzata.

Una Country House a Londra
Foto Andrew Meredith

Dal disimpegno centrale si diramano anche gli spazi funzionali: ripostiglio, guardaroba e il primo bagno. Sempre al piano terra si trova lo studio, che rispetto alla rigorosità degli ambienti precedenti sorprende con il suo giallo energico. La stanza è dominata dalla presenza di un grande oblò, affacciato sulla via, che è stato inglobato al centro della scaffalatura che compone la libreria.

Il piano superiore, dedicato agli spazi privati

Una Country House a Londra
Foto Andrew Meredith

Al piano superiore si accede tramite una scala in legno dalla ringhiera in muratura che si snoda fino al balcone, disposto perpendicolarmente rispetto al corridoio sottostante. Si crea così una prospettiva interessante proprio sopra la hall. Su questo piano troviamo la camera da letto principale con il suo bagno privato, mentre su due lati opposti si dispongono da una parte le due camere da letto con i rispettivi spogliatoi, dall’altra altri i due bagni.

Una Country House a Londra: foto e immagini