Stile vittoriano contemporaneo
In un edificio d’epoca a Londra, un appartamento familiare ristrutturato con gusto dimostra che i piccoli spazi a volte possono rivelare grandi personalità.

Piccola e compatta, due aggettivi che spesso associamo a una soluzione abitativa minimale e dalle funzioni basiche. Non è il caso della Solar House ristrutturata dallo studio Archi-Tectonics, un’antica casa a schiera in mattoni a due piani nel quartiere di Primerose Hill a Londra che, pur mantenendo la struttura in muratura esistente, è stata trasformata in un’abitazione moderna raddoppiando le dimensioni originali e risolvendo gli interni con interessanti soluzioni spaziali.
Del resto lo studio è noto per il suo approccio sistemico che esplora le relazioni tra città, edifici, ambienti, sviluppando progetti fortemente connotati, innovativi in tutti i loro aspetti. Archi-Tectonics è stato fondato nel 1994 da Winka Dubbeldam e oggi conta sedi internazionali a New York, Amsterdam e Hangzhou. Winka Dubbeldam è anche presidente del Dipartimento di architettura presso la Weitzman School of Design presso l’Università della Pennsylvania, Philadelphia, USA. Insieme a Justin Korhammer, partner dal 2016, guida un team internazionale di architetti, ingegneri e consulenti.
Piccolo e prezioso

Primerose Hill si trova a nord di Londra. Gli edifici che occupano questo quartiere sono di epoca vittoriana, decisamente ben abitati (Tim Burton, Eva Green e Kate Moss sono solo alcune delle celeb che hanno residenza qui). Solar House ha una superficie di circa 210 metri quadrati distribuiti su tre piani: al livello terra ci sono l’ingresso e due camere da letto. A fianco, l’autorimessa privata dove parcheggiare la vettura di famiglia. Al primo piano si trovano il living e la camera da letto padronale con bagno en suite. All’ultimo, la cucina e la zona pranzo con un piccolo terrazzino esterno.
Il riferimento progettuale si può sintetizzare con l’espressione “piccolo è bello”, che guarda un po’ alla filosofia dei primi modernisti e a quella dell’abitare minimo dei nostri giorni. La novità che introduce lo studio sta nell’interpretazione sontuosa e raffinata sia delle soluzioni spaziali sia dell’arredo degli interni.
L’obiettivo era creare la massima complessità e ricchezza, uno spazio quadridimensionale che coinvolge l’utente in un’intricata interazione di movimento, cambiamenti di prospettiva e materia, il tutto in un ambiente ottimizzato e altamente sostenibile, una “macchina per vivere”, rivisitata per la nostra epoca di nature sintetiche e pensiero sistemico
spiegano gli architetti.
Sostenibilità a 360 gradi

Primo aspetto contemporaneo di questa ristrutturazione è rappresentato dall’efficienza energetica: tutta la casa gode infatti di abbondante luce e ventilazione naturali, anche se comunque sono stati installati il riscaldamento a pavimento radiante e un impianto di aria condizionata centralizzato. Il tetto in zinco piegato presenta pannelli fotovoltaici completamente integrati che forniscono all’edificio elettricità di base per essere autosufficiente e far funzionare pompe di calore, fornire acqua calda, illuminare e persino alimentare una batteria Tesla da 13 kW per caricare l’auto elettrica. Infissi nuovi con doppi vetri e pellicole basso emissive ottimizzano ulteriormente le prestazioni della casa e ne riducono il consumo energetico. Infine, dalla demolizione sono state recuperate travi in legno riciclate con cui sono stati realizzati armadi e davanzali.
Un esterno vittoriano rivisitato

All’esterno, la struttura esistente in muratura è stata lasciata intatta, concepita come il nucleo attorno al quale costruire in più direzioni: sopra è stato applicato un tetto multiforme che avvolge il piano della cucina, lateralmente è stata realizzata un’estensione con una terrazza che si protende verso l’esterno, offrendo un varco luminoso e sul verde circostante.
Sempre sul tetto è stato ricavato un lucernario a forma piramidale che illumina la zona cucina, mentre nella facciata principale, in corrispondenza del soggiorno, è stata aperta una stretta fessura di vetro che offre uno sguardo dal formato singolare verso l’esterno. Il living riceve la luce naturale anche da una parete completamente vetrata che rivela la vista panoramica del paesaggio stradale sottostante, incorniciato da un albero secolare.
Un interno opulento e sorprendente

All’interno, fulcro dell’intera abitazione è sicuramente la scenografica scala a chiocciola, costruita su disegno, che collega i vari livelli. Realizzata in acciaio come una lunga elica che si snoda in altezza, crea un volume scultoreo illuminato dalla luce naturale che connota fortemente tutti gli spazi. Questa scala ben rappresenta la sensibilità di Archi-Tectonics nell’unire soluzioni progettuali intelligenti con manufatti di alta qualità e un gusto estetico che va ben oltre la semplice funzionalità.

Per quanto riguarda la selezione dell’interior, è stato volutamente adottato un paradigma sontuoso, dall’effetto scultoreo, che vuole allontanarsi dal cliché piccolo-razionalista-basico. Rivestimenti e mobili in legno grezzo nero ad alto contrasto, superfici in pietra strutturata e mosaici in ottone sono messi in risalto da morbide sfumature di luce. Sospensioni preziose in vetro sono state abbinate a mobili in legno dalle forme organiche e a tappeti in lana naturale.