Milano rétro
Un appartamento di oltre 400 metri quadri a Brera concilia atmosfere d’antan con interior design audace ed eclettico.

Le case sono vettori con cui spesso si tramandano i vissuti familiari. Insieme a muri, pavimenti, arredi, passano anche la memoria e il senso di comunità. Come nel caso dell’appartamento Otto curato da Francesca Neri Antonello e il suo studio FNA Concept.
A pochi passi dal Teatro Nazionale di Milano, l’edificio che ospita l’alloggio risale all’inizio del Novecento, caratterizzato da finiture e materiali di grande pregio, così come la scala e l’ascensore, che rivelano il loro valore storico grazie a una manifattura d’epoca mantenutasi nel tempo.
Già la prima visita all’appartamento, immerso tra gli alberi con una luce bellissima e una posizione eccezionale, nel cuore di Brera con la sua eleganza e la sua storia culturale, ha in qualche modo indirizzato l’inizio del progetto
racconta l’architetta, che è riuscita a entrare immediatamente in ottima sintonia sia con lo spazio sia con la proprietaria dell’appartamento, un’amica di lunga data.
Reinterpretare i segni del tempo

L’alloggio si estende su oltre 400 metri quadri ed è organizzato in cucina, living, studio, camera da letto con bagno padronale e bagno per gli ospiti. Gli spazi originari sono stati completamente ristrutturati e ripensati per ammodernare una pianta classica trasformando il layout con ampie zone open space e porte scorrevoli che hanno migliorato la vivibilità degli ambienti.
Nel corso di sette mesi, il team di FNA Concept ha restaurato minuziosamente i soffitti, alti quattro metri, così come i pavimenti, le finestre e le porte originali, avvalendosi della collaborazione di maestranze locali.
L’arredamento declina l’idea di progetto mescolando mobili antichi e materiali di recupero a linee e soluzioni moderne, con un occhio di riguardo all’illuminazione e ai dettagli artigianali pensati per valorizzare ogni spazio. Alcuni arredi sono di proprietà dei committenti, ereditati direttamente dalla nonna della proprietaria. Altri sono stati disegnati su misura dallo Studio FNA Concept.
Progettare una casa a Milano è qualcosa di molto speciale. Hai i migliori talenti qui. Ogni idea si rivela migliore di quanto avresti mai immaginato. Questa è la bellezza dell’artigianato italiano.
La zona giorno, ariosa e sofisticata

La casa si apre con il lungo corridoio, spina centrale che collega tutti gli ambienti, dove il pavimento originale è stato abbinato a porte scorrevoli in vetro, definite dalla struttura di colore nero che determina un effetto grafico, contribuendo a dare allo spazio una nota contemporanea.
Il living si articola in due ambienti. In quello più ampio si fa notare il tavolo su misura disegnato da Draga Obradovic, dello studio multidisciplinare Draga&Aurel. Poco più in là i divani in velluto rosa sono abbinati a cuscini in un tessuto grafico di Dedar che esalta l’atmosfera vintage. Nel soggiorno più piccolo i divani sono invece in velluto blu. Qui il punto di attenzione è l’opera d’arte firmata dal fotografo Davide Lovatti/Living Inside fine art, agenzia italiana specializzata in interni e design.
La continuità dei materiali mette in dialogo i due ambienti. Così il pavimento in parquet originale smaltato di grigio corre in entrambe le sale, similmente tutte le pareti sono trattate con stucco veneziano Marmorino color champagne, un tradizionale intonaco a base di calce che fornisce un contrappunto neutro ad alcune delle scelte cromatiche più audaci della casa. A dare un ultimo tocco scenografico sono i due lampadari in ottone degli anni Cinquanta.
La cucina, dinamismo quotidiano

Atmosfere più energetiche per la cucina, arredata con una configurazione Boffi in stile contemporaneo. Il top è in marmo di quarzite di Calacatta, mentre la cappa è rivestita con specchi invecchiati disegnati dallo stesso studio FNA Concept. Gli sgabelli in metallo e tessuto sono stati realizzati in Spagna.
Lo studio, un angolo di quiete

Dal soggiorno si accede anche al piccolo studio, che ha un’atmosfera più raccolta grazie alla carta da parati verde e oro di Cole & Son e al parquet originale dipinto da artisti italiani. Il punto luce Flos illumina la scrivania in acciaio, con piedini in bronzo su disegno di FNA.
La camera da letto, dettagli sussurrati

Infine la camera padronale, dotata di un bell’affaccio sul giardino e bagno en suite. Il letto è una creazione ad hoc di Francesca Neri Antonello, mentre il comodino in bronzo e vetro è stato realizzato in Spagna. Alle pareti, la carta da parati Zoffany dalla tinta unita riposante rende la camera accogliente e piacevole.