Milano, i nuovi showroom di design
Percezioni sensoriali e allure domestica, materioteche di stile e architetture ancient: i brand dell’arredo moltiplicano le visioni dell’abitare con una serie di nuove aperture negli ormai noti distretti milanesi del design, da Brera a Durini.

I nuovi showroom si affacciano sulle vie e le piazze più ambite della città, offrendo vere e proprie brand experiences. Sotto la direzione artistica di architetti e designer rinomati, infatti, i nuovi spazi retail reinterpretano ambienti, volumi e colori con scenografie d’autore, rimarcando l’identità di ogni brand in un carosello di novità, riedizioni e best seller.
Davide Groppi

Milano non è una città nuova per Davide Groppi che già nel 1998 inaugurò il primo negozio in via Medici, cresciuto negli anni insieme all’azienda. Il nuovo headquarter si sposta nella centralissima via Manzoni 38, con “lo stesso il desiderio di svelare tutte le nostre storie luminose, il nostro alfabeto, la nostra sintassi” ha spiegato il designer. Ancora una volta, ad essere protagonista assoluta è la luce che dialoga con gli ambienti e gli arredi per raccontare storie ad alto tasso di creatività, tra poesia e prospettive evanescenti. Basti pensare ai sistemi Flash, Infinito e Ohm che collegano le sale al piano terra con un tratto sottile, ma deciso, o alla sospensione Moon che si cela all’interno dello spazio, ma diventa ben visibile dal cortile interno del palazzo, su cui affaccia l’ampia vetrata posteriore. Un luogo di seduzione e di magia che porta la firma dello studio 967arch e segna una nuova meta dopo New York, Seoul, Porto, Mallorca, Piacenza, Parma, Bologna, Verona.
Zanotta

L’occasione è stato il settantesimo anniversario che Zanotta ha voluto celebrare con l’apertura di un flagship store di oltre 500 mq, nel Durini District, via Durini 25-27. I due livelli espositivi, reinterpretati dallo studio Calvi Brambilla puntano su un unico colore deciso, l’arancione anni Settanta, e alternano texture ruvide e superfici lisce e riflettenti, pezzi storici e novità assolute. Il dna è quello radicale e pionieristico che da sempre identifica il brand e l’effetto è sorprendente fin dall’ingresso: la nuova casa “a tutta grinta” di Zanotta manda in scena, in spazi decisamente scenografici, le anteprime disegnate da Philippe Malouin, Muller Van Severen (nuove collaborazioni per il brand), Zaven e gli stessi Calvi Brambilla assieme ad alcune riedizioni dei pezzi più iconici come la poltrona Gomma disegnata da De Pas D’Urbino Lomazzi, l’Ara Fenice di Piero Bottoni, lo specchio Sosia firmato da Ugo La Pietra e i vasi Dealbata e la ciotola Cuculia di Alessandro Mendini.
Studio V-ZUG Milano

Si chiama Studio V-ZUG Milano il primo flagship store italiano dell’omonimo marchio svizzero che ha scelto per il debutto piazza San Marco 4, in Brera. L’atmosfera è un connubio di poesia e semplicità, “una fusione artistica tra tecnologia innovativa e materiali naturali” come si legge nella presentazione del progetto curato da Elisa Ossino, che ha creato tutti i mobili interni in collaborazione con HENRYTIMI appositamente per questo spazio. Contemporaneo, ma anche timeless, lo showroom gioca con volumi leggeri, ma scultorei, materiali naturali, colori tenui ispirati alle finiture argento di V-ZUG e dettagli che hanno il sapore di casa, per celare tecnologie innovative e regalare “un senso di ospitalità” come ha spiegato Gabriel Castelló Pinyon, Global Interior Art Director di V-ZUG. Un mood che richiama il design come negli altri Studios nel mondo (negli ultimi mesi V-ZUG ha inaugurato i suoi showroom a Vienna, Berlino, Amburgo e Sydney).
Arrital

“Cultivate Connections, Cultivate Flavours”: Arrital ha presentato così il suo primo showcase milanese nel cuore di Milano. Lo spazio, pensato dallo studio Amdl Circle di Michele de Lucchi e situato strategicamente in Corso Europa 22, a due passi da Piazza San Babila, si trova in un edificio progettato negli anni Cinquanta da Vico Magistretti e si presenta come un vero e proprio ecosistema multifunzionale. Votato, prima di tutto, alla convivialità. Tre livelli, un involucro trasparente e un’identità dinamica che ruota intorno alla cucina, fulcro del progetto: è questo il concept di Arrital che per promuovere le eccellenze del Made in Italy spinge a vivere infinite esperienze sensoriali. C’è l’orto sospeso in costante trasformazione, il cortile interno, l’area showcooking, il “rosso Vico” della scala interna, la matericità di calceterra, alluminio e legno: tutto contribuisce a creare un’atmosfera avvolgente e contemporanea. E l’invito, esplicito, è di esplorare, sperimentare, coltivare relazioni e dare libero sfogo all’immaginazione.
Sag80

Un’esposizione di 14 brand prestigiosi, ma anche uno spazio che si preannuncia un laboratorio creativo capace di unire il meglio dell’arredo internazionale. SAG’80 Selection è il nuovo showroom di SAG’80 in via Felice Cavallotti 13 che invita pubblico e professionisti a dialogare e confrontarsi per far nascere nuove idee e trend di design.
Un collettivo che celebra l’innovazione, la sostenibilità e l’originalità, in un ambiente che ispira e supporta il talento,
ha spiegato l’architetto Rachele Pellegatta, fondatrice e direttrice artistica di Dome Milano Interior, atelier di progettazione del Gruppo. Tutti i pezzi vengono scelti
con un’attenzione particolare all’uso di materiali e ai processi produttivi, una conferma del nostro impegno verso un futuro più sostenibile.
Il risultato è una selezione avant-garde di altissimo livello. Tre esempi di spicco? Dilmos, conosciuto per la contaminazione con l’arte contemporanea, PP Møbler, laboratorio danese di mobili a conduzione familiare con spiccata impronta artigianale e Vitra, marchio svizzero riconosciuto a livello mondiale.
Zara Home

Il Gruppo Inditex apre le porte della nuova Zara Home nei pressi di Piazza San Babila, nello storico Palazzo Ferrania in corso Matteotti 12 disegnato da Gio Ponti nel 1942. L’atmosfera è sobria, raffinata, in un concerto di toni neutri e prodotti chic che celebrano l’home decor su due piani dal sapore contemporaneo. Al piano terra, la zona giorno con proposte per la cucina, la sala da pranzo e il tempo libero, oltre alle fragranze per la casa e il beauty. Sopra (a quattro metri d’altezza), gli spazi più intimi dell’abitare, dalla camera da letto al bagno, all’area kids, unica zona che spinge con maggior decisione sul colore. Tutto lo showroom, infatti, predilige rivestimenti in Pastellone e calce di Morçn, accostati a finiture naturali, mobili in legno di quercia, pietra calcarea e metallo: in un minimalismo imperante avvolgente e sofisticato.
Time&Style

Il mood orientale di alto livello convince sempre di più la città meneghina. Dopo il primo flagship store di via San Marco nel 2022, Time&Style, brand di alto artigianato giapponese, rimarca la sua presenza nel quartiere di Brera inaugurando due nuovi showroom in largo Treves e in via Balzan (nello stesso palazzo che si affaccia su entrambe le vie), collegati tra loro da un cortile. Con 16 vetrine totali, oltre 1000 mq e tre accessi allo store monomarca, lo showroom doppio di Time&Style diventa uno dei più importanti spazi di arredo di design della zona. Dove cogliere le tradizioni contemporanee in continua evoluzione e i diversi elementi dell’estetica nipponica, sapientemente rappresentati nei prodotti che nascono nella factory di Asahikawa, nell’isola di Hokkaido.
Masiero

Masiero firma il suo primo showroom in via Statuto 16. Lo spazio di circa 75 mq, vestito con cromie neutre per lasciare campo totale ai prodotti, racconta la storia dell’azienda trevigiana attiva nel settore dell’illuminazione decorativa di alta gamma da oltre 40 anni. Tante le proposte trasversali, tra cui spiccano le linee Dimore e Atelier.
È il progetto zero di una strategia internazionale che prevederà aperture di spazi permanenti in aree target strategiche come Stati Uniti e Asia
ha spiegato Enrico Maria Masiero, AD del brand. Con un punto di forza imprescindibile: la lavorazione “a progetto”, fiore all’occhiello del brand che sviluppa internamente ogni fase del processo creativo, dimostrando l’alta capacità manifatturiera e l’importante componente artigianale.
G.T. DESIGN

Si chiama La Cabina il nuovo spazio milanese di G.T.DESIGN, pioniere del tappeto contemporaneo. Nello storico distretto Monforte-Durini, l’atelier ispirato ai maestri dell’architettura degli anni ’30 e ’50 punta i riflettori sull’eleganza e l’unicità dei tessuti e delle finiture tailor-made del brand. Inaugurato durante il Fuorisalone 2024 con l’inedita mostra Deanna Comellini -Unique che ha celebrato l’alta manifattura e la creatività italiana, lo showroom ospitato in Casa Berchet (un tempo dimora del poeta Giovanni Berchet) in via Cino del Duca 2, spinge verso l’approccio artistico che reinterpreta e scorpora il tappeto per esaltarne l’unicità. Punto di forza dell’atelier, infatti, sono le esposizioni temporanee che celebrano l’artigianalità e il design pionieristico, presentando ogni pezzo come un affascinante gioiello.
Alice Ceramica

Un altro indirizzo da segnare in rubrica: Madreforma in via Marsala 2, primo showroom permanente a Milano di Alice Ceramica. Il luogo ideale per conoscere la tradizione e la ricerca insite nella produzione ceramica del brand, che in un ambiente accogliente e stimolante racconta le ultime tendenze in una prospettiva inedita. Concepito da à-ro studio, lo spazio espositivo mescola il mood domestico con l’ambiente della fabbrica e svela a poco a poco, da piano terra al piano interrato, i segreti produttivi delle maestranze artigiane.
Volevamo trasportare in showroom il senso di naturalezza e di terra cruda che si respira nel reparto produttivo di Alice che ci aveva particolarmente colpito. Lo abbiamo trasformato in punto di partenza del nostro racconto alla scoperta di questa eccellenza italiana
ha commentato Raquel Pacchini, designer di à-ro studio. Nelle pareti in calce, abbinate al pavimento in resina, infatti, c’è tutta la storia del territorio in cui Alice ha messo radici, mentre stampe, forme, matrici e calchi sono i protagonisti assoluti dei 130 mq dal sapore industriale. Non a caso sanitari, lavabi, piatti doccia e strutture, specchi e accessori del brand fanno bella mostra di sé appoggiati sui reali carrelli utilizzati dai maestri ceramisti e sui mattoni refrattari, come se dovessero entrare da un momento all’altro nel forno di cottura.
Dieffebi

Dieffebi celebra mezzo secolo di storia con il restyling dello storico showroom nel distretto di Brera, in via Milazzo 8. In un ambiente informale e rilassante di 140 mq si snoda un racconto esaustivo che mette al centro i prodotti del brand e fonde atmosfera domestica e mood operativo. Ad accogliere i visitatori, infatti, sono due grandi finestre che preannunciano l’area espositiva dove condividere novità, esperienze e conoscenze, prima di passare ad uno spazio dal sapore più intimo, all’insegna di privacy e ospitalità. In fondo, un po’ defilato, il luogo riservato a progettisti e professionisti del settore: un’area operativa, dove toccare con mano i prodotti Dieffebi e approfondire la conoscenza di varianti e finiture, in totale tranquillità. Per un progetto tailor-made, perfettamente in linea con la filosofia del brand.