La tavola a regola d’arte

Autore:
Francesca Guerini Rocco
Tempo di lettura: 7 minuti

Cibo più arte: la ricetta perfetta per risvegliare tutti i sensi. Soprattutto in tavola, dove le nuove mise en place disegnano scenografie ad effetto e trasformano i momenti conviviali in uno spettacolo d’autore, capace di suscitare acquolina ed emozioni. La tavola a regola d’arteVito Nesta, Alchimie

L’arte di apparecchiare, infatti, non è solo un piacere per gli occhi, ma anche per il palato, perché con forme e colori ad hoc le nuove stoviglie esaltano, all’istante, aromi e sapori. Per trasformare pranzi e cene in esperienze culinarie a tutto tondo, basta scegliere i piatti che incorniciano le pietanze con un inno alla bellezza e abbinarli ai bicchieri con forme studiate per degustare vino e drink. L’estetica del gusto è servita.

Come quadri

La tavola a regola d’arte
Paolo Castelli

Non poteva che chiamarsi Piatti D’autore la Collezione di Paolo Castelli che rende omaggio alle opere di Giorgio Morandi, considerato uno dei rappresentanti della pittura italiana del Novecento e tra i maggiori incisori al mondo. Il set di piatti realizzati in ceramica di Vietri smaltata e dipinta a mano punta sulla raffinata gamma cromatica delle opere del maestro: ogni piatto, unico e irripetibile nel decoro, simula la tavolozza del maestro, con tonalità calde a contrasto sulla superficie levigata candida.

Un servizio coi fiocchi

La tavola a regola d’arte
La Vajilla by Josep Font per Vajillas de Ultramar

Arte, alta moda e ceramica artigianale: c’è proprio tutta la maestria creativa ne La Vajilla di Josep Font per Vajillas de Ultramar. Questi poetici servizi di piatti combinano la visione del designer-stilista con l’alta manifattura nella lavorazione della terracotta di Vajillas de Ultramar: ogni pezzo, meticolosamente realizzato a mano (dall’intaglio degli stampi per il rilievo alle delicate applicazioni sulla superficie del piatto prima della cottura), riflette la leggerezza tipica dello stilista e il caratteristico tratto del brand spagnolo. Sei i motivi proposti: Nodo, Fiocco, Fiore, Volto, Vaso e Calla, a caratterizzare piatto piano, dessert, piatto per il pane e ciotola. 24 pezzi per ogni serie, terracotta in bianco puro, inimitabili per quell dettaglio che consente di incorporare un fiore…

Cin cin di classe

La tavola a regola d’arte
Blueside Emotional Design, Elio

Sara Guasticchi reinterpreta per Blueside Emotional Design la classica coppa da spumante moscato degli anni Cinquanta, con un tocco di minimalismo. Realizzato in vetro borosilicato, Elio che ha la caratteristica di essere inalterabile agli shock termici, privo di elementi contaminanti e con ottime caratteristiche di trasparenza, questa coppa è frutto della maestria artigianale dell’azienda umbra. “Da anni realizziamo prodotti in vetro borosilicato raffinati, unici e dal grande impatto visivo” ha spiegato Edoardo Tintori, art director del brand. Elio fa parte della nuova linea Blueside Mixology “bicchieri da cocktail che si distaccano dai semplici bicchieri in vetro perché hanno uno stile elegante ed inimitabile, ognuno con una sua peculiarità.”

Il sapore della Magna Grecia

La tavola a regola d’arte
Arnolfo di Cambio, Orfeo

Con Orfeo di Arnolfo di Cambio Ettore Sottsass firma un inno alle antiche civiltà del Mediterraneo. La memoria va alle coppe utilizzate dagli antichi greci per bere il vino, mentre il nome evoca l’eroe mitologico che vive tra l’apollineo e il dionisiaco, tra razionalità e passione. Non a caso i flute in cristallo artigianale sono nati a Filicudi nelle isole Eolie, terra legata all’arte e alla cultura antica. Perfetti per gli amanti di spumanti, champagne, prosecco e vini frizzanti, sanno essere classici, ma inaspettati.

Alchimie nel piatto

La tavola a regola d’arte
Vito Nesta e Alessandro Guerriero, Alchimie

Si chiama Alchimie la collezione di porcellane e complementi nata dalla collaborazione tra Vito Nesta e Alessandro Guerriero, che mescola con spirito pop due stili e due approcci diversi. “Volevamo realizzare qualcosa che un po’ nel design rischiamo di perdere, ovvero lo spirito collaborativo, alchemico per dirla alla maniera di Alessandro” spiega Vito Nesta che avvicina figure lontane per età e approccio, ma vicine per l’ispirazione romantica che le contraddistingue. Un’unione di intenti per innescare attraverso il design nuove relazioni e suggestioni. La collezione, presentata durante il Fuorisalone 2024, è composta da piatti, tazze, coppe, vassoi e vasi in porcellana con decalco in digitale, prodotti a Deruda (PG) e decorati da grafismi caleidscopici, per un’estate a tutta grinta.

Dialogare con il cibo

La tavola a regola d’arte
Infinito Design, Gemini by Meneghello Paolelli

Meneghello Paolelli firma la collezione tableware Gemini per Infinito Design, azienda specializzata nell’arredo tavola e piatti in materiali innovativi. Si tratta di un progetto inedito per lo studio di product design, che interpreta i piatti partendo da una forma essenziale. Gemini gioca con il colore per proporre un’interpretazione contemporanea del tableware: la superficie di ogni piatto, infatti, è divisa in due aree asimmetriche che possono essere utilizzate a discrezione dallo chef per creare un dialogo tra cibi diversi. I piatti sono realizzati in Krion, un solid surface che permette di saldare in maniera perfetta le lastre di diversi colori e finiture.

Anni Ottanta

La tavola a regola d’arte
NasonMoretti, Fungo

La verve anni ’80 torna a vestire l’atmosfera con la nuova edizione Fungo di NasonMoretti, un set d’archivio in vetro di Murano, in 3 misure: acqua, vino, coppetta. Il progetto originale, nato in contrapposizione ai servizi da tavola tradizionali e importanti, prevedeva una mise en place più semplice, per 1 o 2 commensali, ma con un tocco all’avanguardia. Oggi Fungo viene riproposto in tre varianti inedite di colore, glicine e verde profumo, che si sovrappongono a nuances più classiche, per uno scenografico effetto fumè. “Da sempre ci siamo rivolti a chi non si accontenta” spiegano in casa NasonMoretti “a chi ama e ricerca valore ed eleganza in ogni gesto e oggetto del quotidiano”. Fungo, come tutti i prodotti del brand, racchiude l’antica alchimia veneziana e il sapere millenario dei maestri muranesi, ma con la spinta ad una modernità spiccata.

Bicolore

La tavola a regola d’arte
IVV, Unametà

Vetro borosilicato bicolore per i bicchieri Unametà di IVV che giocano con l’effetto “latte” nella parte inferiore. Semplici e versatili, sono perfetti per dare alla tavola di tutti i giorni, come a quella più elegante, un tocco inaspettato di colore. Il servizio composto da 6 tumbler in toni assortiti, può essere completato dalle coppette da macedonia coordinate.

Aria di vacanza 

La tavola a regola d’arte
Tognana, Tropical Rosè

Mood tropicale per Tognana, brand tra i maggiori produttori italiani di tableware in porcellana, che veste la tavola di tinte vivaci e fantasie esotiche. Tropical Rosè, il nuovo servizio di piatti pensato per l’estate, punta su una sofisticata palette di colori e decori che evocano, sui piatti piani e frutta, i paesaggi naturali, mentre i fondi optano per grafiche geometriche a contrasto. Realizzato in porcellana multicolore, il servizio da 18 pezzi è adatto a lavastoviglie e microonde.

La tavola a regola d’arte: foto e immagini