Aristocratico-chic a Milano
Un’abitazione sontuosa concilia l’eredità d’epoca con la vocazione minimal contemporanea. Il risultato è un progetto di sofisticata eleganza.

Una villa neoclassica del Settecento, di proprietà dei Conti Brivio, immersa in un parco di alberi secolari a Milano. È in questo contesto che nel 2020 ha preso forma, dopo due anni di lavoro, il progetto firmato MMA Projects: oltre 250 metri quadrati distribuiti su quattro livelli più soppalco, dove il minimalismo si impreziosisce di un’allure ricercata.
Il nuovo assetto
Grazie alla considerevole altezza dei locali, è stato possibile abbassare di un metro l’intero solaio al primo piano e ricavare così il soppalco, dove è stata collocata la cucina originariamente situata al piano terra. Una scelta pensata per regalare su questo livello più spazio al living e per inserire anche il bagno degli ospiti.
Il piano terra per il giorno

Al piano terra la zona giorno offre sontuosità tutte da scoprire. Lungo la parete alta cinque metri è stata applicata una boiserie che culmina con un fregio francese e, grazie a sciarpe di tessuto che scendono dall’alto soffitto, si lega visivamente al soppalco, dove è situata la cucina. Alla base della boiserie, una lama d’ottone attraversa tutta la sala, mentre un’altra quinta di boiserie, applicata su porte basculanti e a filo muro, nasconde alla vista l’ascensore e il bagno degli ospiti, il cui interno rivela cromie totalmente diverse.

Al bianco candido del living, infatti, subentra una tappezzeria inglese di Divinesavage che ben si sposa con il marmo nero Marquinia, utilizzato sia per il lavabo cilindrico sia per il mosaico a pavimento. La rubinetteria brunita si allinea ai toni profondi dell’ambiente, mentre uno specchio a tutta parete alleggerisce e amplia lo spazio.
Il soppalco con cucina

L’idea di riservare il soppalco alla cucina ha portato alla realizzazione di un ambiente raccolto e prezioso, inaspettatamente sperimentale. I materiali sono stati scelti per la texture particolare, a partire dal rivestimento per il parquet, un rovere tinto in tre colori – cioccolato, nero e grigio – posato a spina ungherese e arricchito da liste di ottone a formare dei disegni geometrici. Un pavimento così importante ha richiesto arredi altrettanto notevoli. Ecco allora che il tavolo ovale Tulip di Jarno Saarinen è in marmo Calacatta, mentre le sedute abbinate sono progettate dal designer americano Warren Platner, da cui prendono il nome, nel piacevole contrasto cromatico del colore carta da zucchero (tutto di Knoll). La parete attrezzata è in cedro tinto a olio nero per conservarne profumo e lucentezza naturale, mentre l’isola è in ottone spazzolato.
Affacciandosi dal soppalco, a catturare l’occhio è il lampadario a sospensione realizzato su misura dal brand danese Verpan, che illumina sia il living sia la zona cucina.
Il primo piano per la camera da letto padronale

Salendo le scale si raggiunge il primo piano, che ospita la camera da letto dei padroni di casa, con il bagno annesso. Il total white del living torna anche qui e riveste pareti, pavimento, tessuto letto, comodini. Da questa tela bianca emerge l’armadio realizzato dall’azienda Epole, costituito da dettagli preziosi: la struttura in ottone, i rivestimenti in pelle color celadon e bianco, i vetri e gli specchi in marmo brunito. Originale la scelta di utilizzare un tessuto pesante a tenda color verde salvia in sostituzione delle classiche ante per dare carattere e movimento grazie alle calature del tessuto.

Separato da una quinta scorrevole, il bagno mantiene fede al bianco con la superficie in cementino che arriva ad avvolgere le pareti della doccia. Il mobile bagno è stato realizzato a progetto da Alimonti, così come la parete in marmo Grigio Bardiglio che spezza il diktat monocromatico. Proprio di fronte a questa parete è stata posizionata la vasca di Agape in solid stone bianco, illuminata ad arte da un lampadario in stile Liberty con luce regolabile.
La mansarda, mood giovane e dinamico

Il piano mansardato è il regno del giovane figlio dei padroni casa. Qui lo chic elegante e raffinato lascia spazio a codici estetici più dinamici. La testata del letto divide idealmente la parte alta, totalmente bianca e luminosa grazie ai lucernari che coprono quasi tutta la superficie del soffitto, dalla parte bassa nei toni del Blue Jeans, per il letto di Gervasoni, e del grigio per il pavimento.
Il letto e l’immancabile poltrona Sacco di Zanotta, disegnata da Gatti, Paolini, Teodoro nel 1968 e qui preferita nel colore rosso, sono gli elementi essenziali che arredano la stanza, abbinati alla scrivania di 3 metri realizzata in finitura Perfect combination bianco da HD Surface.

Un’energica forza visiva caratterizza il bagno, dove emergono blocchi di colore decisi: spicchi Azzurro, Blue Jeans, Dark Grey e Light Grey realizzati con Cover, prodotto di HD Surface, rivestono le pareti della doccia, parte del pavimento e di una parete. Il mobile bagno prodotto da Cielo in color antracite richiama la rubinetteria, mentre lo specchio rotondo interrompe il gioco di linee rette dettate dal colore.
