Anteprima Milano Design Week, guida al FuoriSalone: Durini Design District, che cosa non perdere
Durini Design District Milano (DDD Milano), in pieno centro (tra San Babila, via Durini, corso Monforte, via Borgogna e zone limitrofe), è senza dubbio uno dei distretti top del design, con oltre 32.000 mq di spazi espositivi dei brand più internazionali. Quest’anno il tema scelto è Color Design Experience e le location che meritano una visita sono tantissime, forse tutte.

I “big” della luce in Corso Monforte

A partire dall’illuminazione, malgrado non sia l’anno dedicato. Corso Monforte è una successione di showroom imperdibili: Artemide, Flos con le ben tre location (tra cui anche il settecentesco Palazzo Visconti in via Cino del Duca 8 con le nuove lampade di Formafantasma, Barber&Osgerby e Michael Anastassiades), Foscarini che festeggia i 40 anni con il progetto sperimentale Habitus di Andrea Anastasio e Amal, Nemo con l’omaggio a Lina Bo Bardi, Álvaro Siza e Le Corbusier, Platek illuminata dall’installazione B-Light di Migliore+Servetto e Pitis, Occhio, Luceplan e Contardi.Nella stessa via vale la pena fare un salto anche al residential showroom firmato da Vincent Van Duysen per il brand danese di tessuti Kvadrat (al 15, nel cortile interno), visitare l’allestimento Semiotic? di LivingDivani, il Gruppo Euromobil, l’allestimento Welcome Outside di Emu e la mostra Re/Creation di Lasvit a Palazzo Isimbardi. Senza dimenticare l’installazione Going Bananas by Marcantonio per Slide che illumina l’Hotel Indigo Milan.
Le novità in cucina

Tra i brand di cucine spiccano anche L’ingrediente segreto di Arclinea (via Durini 7), l’installazione Orama di Garcia Cumini per Cesar (via Larga 23), il nuovo spazio Abimis (in corso Monforte 16, che inaugurerà ufficialmente a giugno 2024) e Arrital che inaugura il nuovo showroom in corso Europa, a due passi da Dada/Molteni&C che presenta la nuova cucina Prime.
Gli showroom di via Durini

Nella centrale via Durini non si possono dimenticare Cassina con tanti nuovi designer e l’installazione site-specific di Patricia Urquiola, A&B Living, Alias, il Living Roots di Ceccotti Collezioni, Desalto, Gervasoni, Natuzzi che festeggia i suoi 65 anni, Barovier&Toso che manda in scena il cristallo veneziano con Endless by vansersandestudio, B&B Design Studio, l’esclusiva experience di private wellness di Starpool, l’installazione Bath[o]philia di Kaldewei e la storia di Technogym raccontata nella mostra Design To Move.
Passeggiando nelle vie del Distretto

Altrettanto ricche le vie adiacenti. In via Cavallotti, le novità di Ethimo firmate dai designer Luca Nichetto, Studiopepe e Zanellato/Bortotto; mentre Gallotti&Radice propone la mostra Reflected Identities di Simon Berger e Roches Bobois presenta la nuova collaborazione con l’artista e designer cinese Jiang Qiong. In via Borgogna, Spazio Cappellini rende omaggio a Marc Newson, uno dei suoi celebri designer; l’azienda ceramica Marazzi presenta The Suite, Progetto Il Magma; e il brand di tappeti Amini è messo in scena dal l’Abstract Garden di Elisa Ossino. A due passi, in via San Damiano, si potranno ammirare il nuovo radiatore Lana di Antrax progettato da De Lucchi, che firma anche l’allestimento dell’Arena Listone Giordano che ospita una collettiva di brand, tra cui Passoni con la sedia di atelier oï. In via Visconti di Modrone non mancheranno di stupirci le proposte presentate da Rimadesio, le 31 opere in erosione di metallo Ornamentum di De Castelli, lo spazio Porro progettato da Piero Lissoni, gli arredi di Riva1920.

E ancora, in via Cino de Duca 2 i nuovi showroom del brand di carte da parati Spaghetti Wall e La Cabina, The new GT Design Space. Infine, last but not least, due grandi brand nella piccola via Santa Cecilia: Boffi De Padova, che con The Way of Living celebra i 90 anni, e la nuova collezione di Trussardi Casa. Una breve deviazione nella vicina via Cerva 24, all’Istituto Marangoni Milano per Sublime Living, progetto degli alunni in collaborazione con alcuni brand di design.

Ultima tappa in Piazza Duomo

Infine, spostandosi verso il Duomo, oltre ad ammirare e interagire con tutte le installazioni diffuse a cielo aperto e distribuite negli spazi pubblici, come Let’s Turn di Magis con le Spun che trasformano piazza San Babila in una giostra a tutto colore, o l’installazione Dream Up di NickMaltese Studio, una corsa a Palazzo Reale dove Ghroe, memore del successo dello scorso anno a Brera, promette con Salus per Aquam un’altrettanta grandiosa e multisensoriale installazione dedicata all’acqua.
Per chi volesse vivere il Distretto anche alla sera, giovedì 18 aprile sono previsti eventi e aperture straordinarie fino alle 22.