Pavimenti in teak


Pavimenti in teak: origini, caratteristiche e tipologie del particolare legno. L’utilizzo in ambienti domestici, esterni e per barche. Idee di arredamento, la manutenzione corretta. Opinioni, prezzi e consigli per gli acquisti.

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Il teak è uno dei legni più resistenti attualmente presenti sul mercato, utilizzato con successo nella pavimentazioni di interni ed esterni, ed è un materiale che trova largo impiego nel campo nautico come rivestimento delle barche.

La caratteristica della sua resina oleosa lo rende impermeabile all’acqua, motivo che ne facilita l’utilizzo per mobili da giardino. Inoltre risulta molto resistente a parassiti ed insetti, con un gradevole profumo che lo rende simile al cuoio.


Origini e caratteristiche del teak

Il teak proviene da alberi tropicali appartenenti alla famiglia delle Verbenaceae, che si caratterizzano per essere un legno assai resistente.

L’albero da cui viene recuperato è il Tectona grandis, proveniente dal Sud Est asiatico, e potendo indicare in Vietnam e Birmania gli stati maggior produttori.

Le caratteristiche più importanti degli alberi sono l’altezza, che può raggiungere e superare  i 40 metri, a cui associare un diametro del fusto, decisamente slanciato e dritto, pari a circa 120 centimetri.

La presenza nei tessuti interni di silice ed oli estrattivi si rivelano fondamentali per garantire la particolare proprietà di resistenza all’acqua.

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La diffusione del teak avvenne in coincidenza con la sua esportazione in Europa, che avvenne a partire dagli inizi del 1900, trovando ampio utilizzo nella realizzazione delle navi.

Tipologie di legno di teak

Attualmente si trovano in natura diverse tipologie di legno di teak, legato alla diversa provenienza geografica. Le famiglie di legno di teak sono essenzialmente due:

  • teak africano, tipologia più asciutta, quasi totalmente privo della sua caratteristica oleosa, avente un costo inferiore, ma con qualità inferiori
  • teak asiatico, più pregiato e maggior idrorepellente che presenta differenze al suo interno

Teak asiatico: tipologie

Il teak asiatico può presentarsi in maniera assai differente. Le principali categorie sono:

  • Teak Burna, noto anche come Teak Birmano, l’essenza più pregiata, con particolari venature ed a rischio d’estinzione;
  • Teak Comune, avente particolare resistenza agli agenti atmosferici, all’umidità e all’acqua, il che lo rende ideale per il rivestimento di ambienti esterni;
  • Teak indonesiano proveniente dalle foreste, con venature più morbide rispetto al tipo birmano, ideale per ambienti in stile  moderno e scandinavo;
  • Teak filippino, poco utilizzato a seguito del suo forte rischio estinzione;
  • Teak naturale, importato in Europa ed è costituito da un unico esemplare, il Birmano;
  • Teak sintetico, realizzato con materiali in pvc.

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Pavimenti in teak: utilizzo

Le qualità eccelse del materiale lo rendono idoneo sia per ambienti interni delle abitazioni che per esterni, oltre a venire apprezzato nei cantieri navali, dove molti costruttori lo consigliano ed impiegano con successo per le pavimentazioni delle barche e yacht.

In generale, il teak è un legno altamente consigliato per:

  • parquet di casa;
  • arredamento di esterni e giardini;
  • realizzazione di mensole, porte, finestre, infissi;
  • fabbricazione di mobili pregiati;
  • lavori di ebanisteria, ovvero mobili con intarsi di pregevole fattura;
  • industria navale per la realizzazione di ponti, arredi delle navi.

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Manutenzione dei pavimenti in teak

La pregevole fattura del legno teak richiede molta attenzione: l‘alto costo sostenuto per la realizzazione di un parquet con tale essenza non può essere sottovalutato, per cui è cosa buona avere cura della superficie e proteggendola quando si devono effettuare particolari lavorazioni artigianali negli ambienti domestici.

La cura migliore prevede una serie di operazioni precise da compiere:

  1. spazzolare la superficie con una spazzola a setole morbide od un panno in cotone, se trattasi di mobili, sempre e solo in maniera perpendicolare alle venature;
  2. per una pulizia frequente è sufficiente utilizzare un panno strizzato in acqua tiepida mentre per una pulizia più profonda, usare soltanto un sapone neutro, poco aggressivo, diluito in acqua tiepida;
  3. risciacquare sempre in maniera attenta per evitare che possano rimanere residui di detergente.

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Pavimenti in teak: idee di arredamento

La particolarità del colore del teak, con sfumature simili al colore del miele, lo rendono un materiale decisamente versatile, impiegabile per l’arredamento di abitazioni in stile moderno e classico, senza particolari preclusioni.

Una limitazione è il tentativo di abbinamento con pareti di casa colorate che spesso risulta appesantire tutto l’ambiente.

Per questo motivo colori tenui come bianco, grigio e beige paiono i più adatti per far risaltare le venature del teak chiaro.

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Variazioni possibili nella zona notte, sono pareti leggermente colorate, come l’uso del carta da zucchero od il rosa pallido.

Per ambienti in stile nordico e scandinavo, il teak nelle sue colorazioni più scure, tendenti al nero in abbinamento a mobili ed arredi chiari, di colore bianco, aiuta a denotare locali dall’aspetto rilassante e di pregevole classe ed eleganza.

Pavimenti in teak: opinioni

In merito alla scelta di impiegare il legno di teak per il rivestimento delle superfici di casa ed esterne, si possono così riassumere pregi e difetti.

Vantaggi dei pavimenti in teak

  • resistenza;
  • durata nel tempo.

Svantaggi dei pavimenti in teak

  • costo elevato del materiale;
  • rischio di graffi rimane come per gli altri tipi di parquet;
  • eccessiva esposizione al sole può modificare il colore.

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Costo pavimenti in teak

L’aspetto economico del materiale è assai importante, trattandosi di un’essenza non propriamente alla portata di tutte le tasche. Trattandosi di un legno che viene importato, i prezzi al listino sono normalmente più elevati rispetto ad altre essenze.

Ad influire inoltre sul prezzo finale sono determinate caratteristiche, ovvero:

  • il tipo di scelta che viene acquistato, dalla prima alla quarta scelta cambiano difetti eventuali, nodi, venature, colorazione e provenienza;
  • il grado di stagionatura;
  • il grado di lavorazione, ovvero se grezzo, refilato o semilavorato;
  • l’andamento del mercato del legno;
  • la dimensione del singolo prodotto, se listello, listoncino, listone, etc;
  • quantitativo.

In linea generale, si può indicare il prezzo al pubblico:

  • lamparquet, ideale per piccoli ambienti, dimensioni medie 20 x 5 cm,  a partire da €28 mq
  • listoncino, dimensioni medie 50 x 7 cm, a partire da €60 mq
  • listone, dimensioni medie 90 x 9 cm, a partire da €100 mq
  • listone di prima scelta, a partire da €200 circa
  • laminato in teak, più economico, a partire da €15 mq

I prezzi sono orientativi e ad essi sono da aggiungere i costi necessari per la posa del materiale, con le fase di preparazione e pulizia finale per farlo risplendere.

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E’ possibile effettuare acquisti di materiale in grandi quantità facendo una ricerca presso le aziende specializzate che pongono in vendita stock di fine serie a prezzi vantaggiosi, potendo risparmiare fino al 15/20% sul prezzo finale.

E’ comunque buona cosa affidarsi ai consigli delle ditte e degli operai specializzati nella posa, in modo da acquistare il materiale migliore, per non doversi pentire con i primi effetti indesiderati.

Pavimenti in teak: galleria delle immagini

Sicuramente il teak è un materiale di pregio e può essere una soluzione interessante come pavimentazione per interni ed esterni. Vediamo idee, foto, esempi di ambienti con pavimenti in teak.

Davide Bernasconi
  • Redattore specializzato in Design
  • Scrittore e Blogger

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