Ingresso

In architettura, quando parliamo di ingresso, ci riferiamo all’atrio che permette l’entrata in un edificio, in un’abitazione, in un locale. Il termine assume un significato ben preciso, in relazione alla casa. La parola ingresso indica lo spazio che si apre subito dopo la porta di entrata, e può essere di varie tipologie, in base allo stile in cui viene strutturata l’abitazione, l’ampiezza e la disposizione.

ingresso2

La storia dell’ingresso

Il concetto di atrio di ingresso è molto antico, affonda le sue radici nell’epoca latina, tempo nel quale si indicava con “Ingresso” la zona della casa dove si sviluppava tutta la quotidianità, dove era presente il focolaio, e quindi la parte più calda e accogliente della casa. Spesso l’ingresso, nelle case di epoca antica, era circondato, invece, solo da colonne e aperto sui lati. Questa era una tipologia di ingresso dettata dalla mancanza di evolute tecnologie relative all’edilizia, che non permetteva la costruzione di ampi solai.

L’ingresso si è evoluto e, in epoca Cristiana soprattutto, diventa la parte fondamentale delle chiese, un luogo di passaggio simbolico verso la sede santa.

L’architettura meno moderna, fino a circa un ventennio fa, non dava importanza all’ingresso delle abitazioni. In genere si trattava di spazi molti piccoli, angusti, privi di finestre e arredati con la tipica specchiere e l’appendiabiti. Se gli ingressi erano più ampi, era possibile trovare anche un armadio a muro. Il vero scopo degli ingressi meno recenti era quello di dare accesso, attraverso le porte, alle zone principali della casa. Fungeva, quindi, da zona di passaggio ma anche da divisorio. Da un lato la zona notte, dall’altro la zona giorno.

ingresso1

L’ingresso oggi

L’architettura si è evoluta, arrivando ai tempi moderni che vedono l’ingresso di casa sotto tutt’altra luce. Spopolano gli ingressi open space, letteralmente spazio aperto, vengono abbattuti i muri e si da ampio spazio a una zona vasta, ariosa, luminosa e che permette di accedere direttamente alla zona giorno, quindi salotto o cucina. Gli spazi aperti hanno trovato larga approvazione, richiedendo una maggiore cura nella disposizione dell’arredamento. L’ingresso open space, infatti, diventa una finestra su tutto l’ambiente, consentendo, appena si entra in casa, la visuale della stanza a 360°.  Tuttavia, esistono trucchi ed escamotage che è possibile adottare, ingresso dalle stanze, per separare le zone, utilizzando dei mobili o delle pareti divisorie. ingresso3

Che sia piccolo, o più arioso, l’ingresso è una zona immancabile in ogni abitazione e anche in questo caso è possibile trarre consigli di stile, accostamenti di colori, mobili da scegliere che ne potenzino le qualità e ne saltino funzionalità e senso estetico.

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli aggiornamenti su speciali, novità ed occasioni riguardo il mondo del design. Aggiornati dal primo sito in Italia in tema di design.