Testamento impugnato, posso vendere casa?
Testamento impugnato: è possibile vendere la casa? Il testamento può essere impugnato da chiunque vi abbia interesse portando davanti al Tribunale gli eredi e legatari. Ma cosa succede dopo aver impugnato il testamento? Dopo quanto tempo si può vendere la casa avuta in eredità? Scopriamo cosa dice la legge al riguardo.

Quando si parla di successione ereditaria, molto spesso capita che gli eredi legittimi o meno decidano di impugnare il testamento lasciato dalla persona defunta. Si tratta di un atto necessario per stabilire la validità del testamento e prevede il citare in giudizio gli eredi. L’azione di impugnazione può essere promossa per la nullità e l’annullabilità.
Nel primo caso, il testamento si ritiene nullo; ciò significa che sono presenti gravi difetti di forma (difetto di autografia) oppure c’è qualche elemento contrario alla legge. Viene, invece, considerato annullabile il testamento scritto da un testatore incapace di intendere e di volere o che non presenta i requisiti fondamentali come la data (consente di stabilire se il testatore era capace della stesura del testamento nel momento in cui l’ha scritto). La differenza sostanziale tra l’azione di impugnazione di un testamento per nullità e per annullabilità sta nel limite temporale.
L’azione di annullamento va esercitata entro i 5 anni successivi alla lettura del testamento mentre nel caso di testamento nullo, non è presente un limite temporale. Precisati alcuni aspetti riguardanti l’impugnazione del testamento, non ci resta che scoprire se è possibile vendere la casa ereditata oppure se la legge lo impedisce.
Vendita casa con testamento impugnato, è possibile?

Il testatore può lasciare in eredità un immobile al proprio erede sia con il testamento olografo che con quello pubblico. In ogni caso bisogna prestare attenzione alla vendita della casa poiché c’è la possibilità che il testamento venga impugnato. Infatti, i problemi sull’immobile oggetto dell’eredità possono passare all’acquirente della casa. In altre parole, prima della vendita dell’appartamento ereditato, il notaio verificherà se il testamento è stato impugnato in via giudiziale da parte degli altri eredi. Nel caso in cui fossero presenti macchie sul diritto di proprietà del soggetto che ha ereditato, non sarà possibile vendere la casa.
Quando si può vendere la casa ereditata?
L’erede diventa proprietario dell’immobile ereditato tramite la dichiarazione di successione all‘Agenzia delle Entrate che viene presentata entro un anno dalla morte. Solo dopo essere diventati proprietari è possibile mettere in vendita la casa, quando non si desidera abitarla o metterla in affitto.
Inoltre, prima di vendere un immobile bisogna pagare le tasse di successione, che vengono liquidate dall’Agenzia delle Entrate entro il terzo anno dalla dichiarazione di successione. Le altre imposte da pagare sono:
- l’imposta ipotecaria, pari al 2% del valore catastale della casa
- l’imposta catastale, pari all’1% del valore catastale della casa.
Infine, altro documento necessario per la vendita è la domanda di voltura catastale che va presentata entro 30 giorni dalla dichiarazione di successione.
Vendita della casa con testamento impugnato: immagini e foto