Superbonus, rischio sanzione per chi non comunica il cambiamento

Autore:
Verdiana Sasso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 4 minuti

Superbonus, novità in arrivo sui bonus edilizi: con il nuovo provvedimento normativo, sono previste sanzioni per chi non utilizza il credito derivante dalle opzioni alternative (sconto in fattura e cessione del credito) e non lo comunica entro i termini previsti. Diamo un’occhiata agli ultimi aggiornamenti che riguardano l’utilizzo del Superbonus 110% sulle unifamiliari.

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Photo by Claudio Caridi – shutterstock

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 10 agosto 2023, n. 104; si tratta di un nuovo provvedimento normativo contenente le disposizioni in materia Superbonus. Nello specifico, è prevista una nuova proroga della scadenza del superbonus per le unifamiliari. I contribuenti avranno 3 mesi in più per portare a termine i lavori sulle villette utilizzando l’agevolazione del 110%. In questo modo, anche coloro che stanno completando i lavori sugli edifici unifamiliari ed hanno raggiunto il 30% dell’intervento complessivo al 30 settembre 2022, potranno portare in detrazione le spese di superbonus.

Per gli interventi effettuati su unità immobiliari dalle persone fisiche di cui al comma 9, lettera b), la detrazione del 110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023, a condizione che alla data del 30 settembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30 per cento dell’intervento complessivo, nel cui computo possono essere compresi anche i lavori non agevolati ai sensi del presente articolo

si legge nell’art. 24 del Decreto Legge n. 104/2023. La scadenza passa dal 30 settembre al 31 dicembre 2023. Dunque, 3 mesi in più per l’ultimazione dei lavori sugli edifici unifamiliari che rientrano nell’agevolazione Superbonus 110%.

L’altra novità riguarda l’obbligo di comunicazione all’Agenzia delle Entrate in caso di mancato utilizzo del credito a seguito delle opzioni alternative di cui all’art. 121, comma 1, lettere a) e b) (sconto in fattura e cessione del credito), del Decreto Rilancio. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Superbonus, proroga per villette e comunicazione per crediti non fruibili: le novità

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Come anticipato, il nuovo provvedimento d’urgenza contiene l’obbligo di comunicazione all’Agenzia delle Entrate in caso di crediti non ancora utilizzati. A partire dal 1 dicembre 2023, i crediti non utilizzati derivanti dall’esercizio opzioni per la cessione del credito o lo sconto in fattura in riferimento a bonus fiscali edilizi, che risultino non utilizzabili per cause diverse dal decorso dei termini di fruizione, devono essere oggetto da parte dell’ultimo cessionario di una comunicazione all’Agenzia delle entrate entro 30 giorni dall’avvenuta conoscenza dell’evento che ha determinato la non utilizzabilità del credito. La mancata comunicazione comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa tributaria pari a 100 euro.

Superbonus, cosa cambia dal 2024

Quali sono i cambiamenti che subirà il Superbonus a partire dal 1° gennaio 2024? Ecco le novità in arrivo:

Cambia, tuttavia, la misura dell’agevolazione:

  • riduzione dell’aliquota al 90% per chi ha iniziato lavori dal 1° gennaio 2023; dovranno essere rispettati i requisiti introdotti dal decreto Aiuti quater
  •  per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023, l’agevolazione è riconosciuta a condizione che il contribuente sia titolare di diritto di proprietà o di diritto reale di godimento sull’unità immobiliare, che la stessa unità immobiliare sia adibita ad abitazione principale e che il contribuente abbia un reddito di riferimento non superiore a 15.000 euro.

Superbonus news

Su Pianetadesign.it potete trovare sempre tutte le ultime notizie aggiornate in materia di Superbonus oltre alle istruzioni ed alle guide che spiegano la modalità del funzionamento della cessione del credito e dello sconto in fattura.

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