Rimozione tettoia condominiale in eternit: chi paga le spese

L’Eternit quale sostanza pericolosa e cancerogena, in grado di arrecare danni irreparabili alla salute delle persone, obbliga il titolare della tettoia condominiale a provvedere a proprie spese alla rimozione.

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L’Eternit è materiale cancerogeno in grado di generare nell’organismo umano delle malattie sistemiche ovvero tumori ed altri gravi danni alla salute, spesso irreparabili.

Chi possiede una tettoia, in un Condominio, edificata mediante l’uso di tale materiale è, pertanto, obbligato a rimuoverlo.

Rimozione internet da tettoia condominiale: chi paga le spese?

Per eliminare la copertura in eternit di una tettoia è necessario che le spese siano addebitate e corrisposte dal proprietario esclusivo.

Le somme versate dal Condominio per la rimozione e lo smaltimento di tale rifiuto pericoloso dovranno essere rimborsate dal singolo condomino titolare del bene.


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Tettoia Condominiale: cosa prevede la legge per l’edificazione

Per realizzare una tettoia su di un edificio condominiale occorre un permesso a costruire poichè l’opera risulta essere fortemente inficiante l’assetto edilizio con conseguente modifica della struttura interessata in modo permanente.

Occorre prima dell’esecuzione dell’opera che il titolare provveda ad ottenere una Scia (Segnalazione certificata inizio attività).

In assenza di autorizzazione a costruire, l‘amministrazione comunale sarà tenuta ad emettere l’ordine di demolizione del manufatto abusivo con conseguente e parallelo procedimento penale instaurato accanto a quello amministrativo al fine di perseguire, onde accertato in giudizio, l’abuso contestato.

L‘illecito penale-amministrativo, invero, si configura anche nel caso in cui il decoro della struttura dell’edificio interessato sia realizzato previa concessione del permesso ma attraverso il non rispetto della distanza, minima, legale di 3 metri dai vicini confinanti.

Il diritto leso di quest’ultimo risulta essere la libertà di veduta.

In tal caso le vittime del reato potranno agire in giudizio per ottenere la demolizione del manufatto.

Tettoia in eternit: orientamento giurisprudenziale

Tornando alla tettoia in eternit, vietata dalla legge tassativamente, molte di esse risultano essere ancora installate.

Onde provvedere alla rimozione, le singole Regioni hanno posto in essere un censimento di tutte le aree territoriali in cui siano presenti coperture o tettoie con conseguente predisposizione di piani di abbattimento, smaltimento dei rifiuti e bonifica delle zone contaminate.


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Per attivare la procedura, i proprietari degli  immobili realizzati con parti in eternit potranno presentare apposita denuncia all’Asl.

Non sempre farà seguito la demolizione del manufatto in eternit, essendo possibile degli interventi di recupero quale l’incapsulamento volto a coprire ed isolare il materiale evitandone la diffusione nociva nell’ambiente, soprattutto stando a contatto con gli agenti atmosferici.

Rimozione tettoia in eternit: chi deve pagare le spese

Le spese di rimozione di una tettoia o copertura in Eternit, sono a carico del proprietario del manufatto.

Nel caso in cui quest’ultimo, in un Condominio, la tettoia si estenda a copertura di più immobili appartenenti a differenti condomini, costituendo una parte comune dell’edificio condominiale, sarà il condominio a doversi accollare le spese per la rimozione


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Sulla presunzione di comproprietà occorre in tal senso, per farla venire meno, far riferimento all’art. dall’art.1117 c.c. in forza del principio di diritto posto in essere dal Tribunale di Cosenza che, sul punto, ha sentenziato:

quando il bene serve in modo esclusivo all’uso o al godimento di una sola parte dell’immobile o risulta comunque essere stato a suo tempo destinato dall’originario proprietario dell’intero immobile a un uso esclusivo, così da rivelare che si tratta di un bene dotato di propria autonomia e perciò non destinato a servizio dell’edificio condominiale (Tribunale di Cosenza, sent. n. 1636/20 del 30 settembre).

Avv. Ennio Carabelli
  • Laurea in Giurisprudenza
  • Abilitazione Forense presso la Corte d'Appello di Salerno
  • Giornalista Pubblicista
  • Autore specializzato in controversie legali, normative, condominio, casa, successioni, contratto, mutui.
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