Pulizia scale condominiali: posso affidare l’incarico ad un inquilino?
Fenomeno molto frequente nei contesti condominiali in cui amministro è certamente quella in cui i condomini effettuano in prima persona i servizi di pulizia delle scale comuni per risparmiare sulle spese condominiali. A volte si assiste anche alla pulizia a turno oppure all’affidamento dell’incarico sempre allo stesso condomino, magari applicando una riduzione delle sue spese condominiali commisurata ad un valore forfettario attribuito a tale attività.

La pulizia delle scale condominiali è un tema di grande rilevanza all’interno delle comunità condominiali. Molte volte, al fine di risparmiare sulle spese di condominio, i condomini decidono di occuparsi personalmente delle operazioni di pulizia, o di affidarle a uno dei condomini attraverso una riduzione delle sue spese condominiali. Tuttavia, è importante comprendere i requisiti e le implicazioni legali di tali decisioni.
Nel contesto normativo attuale, l’attività di impresa di pulizie è disciplinata dalla legge. Le imprese che svolgono tali attività devono essere iscritte a registri o albi provinciali, pena sanzioni pecuniarie per chi stipula contratti con imprese non regolari.
Pertanto, è sconsigliabile affidare l’incarico di pulizia delle scale a condomini privi di questi requisiti. Inoltre, l’affidamento del servizio a un soggetto non abilitato potrebbe rendere la delibera condominiale nulla, poiché riguarderebbe attività vietate dalla legge. Tuttavia, se il condomino dispone di una propria ditta di pulizie regolarmente registrata, non ci sarebbero problemi di sorta.
Il dibattito sulla pulizia delle scale condominiali

C’è da dire che la questione se un condomino possa effettuare volontariamente le pulizie condominiali è oggetto di dibattito tra i giuristi. Ci sono due orientamenti contrastanti su questo punto. Coloro che sono contrari sostengono che tale attività potrebbe esporre il condominio a richieste successive, anche di natura economica, sul piano del diritto del lavoro e previdenziale. Inoltre, potrebbero sorgere rischi di violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro e, in caso di incidenti sulle scale, potrebbero esserci richieste di risarcimento danni nei confronti del condominio stesso.
D’altro canto, ci sono coloro che sostengono che l’effettuazione di tali lavori da parte di un condomino volontario non comporti rischi significativi. Sostengono che questa attività non potrebbe essere vietata dalla legge, in quanto il condomino sta esercitando un’attività di pulizia su una sua proprietà, anche se in misura proporzionale.
In caso di cadute durante le pulizie, il condominio non potrebbe essere ritenuto responsabile, poiché il condomino stesso avrebbe contribuito al danno. Si aggiunge che, anche in caso di danni a terzi causati da cadute sulle scale bagnate, la responsabilità ricadrebbe sul condomino che sta effettuando le pulizie se non avesse avvisato le persone del pericolo con appositi cartelli di avviso.
Obblighi e limiti dell’assemblea condominiale
Per quanto riguarda l’obbligo di pulizia a turno da parte dei condomini, la Cassazione ha stabilito che l’assemblea condominiale non può imporre tale obbligo tramite delibera, in quanto questa sarebbe affetta da nullità e pertanto impugnabile in Tribunale in qualsiasi momento. Anche un regolamento condominiale che imponesse questo obbligo sarebbe nullo, a meno che non fosse un regolamento contrattuale approvato all’unanimità.
La Cassazione ha altresì affermato che la delibera che impone al singolo condomino di effettuare le pulizie delle scale condominiali è anch’essa nulla. Pertanto, l’assemblea non ha il potere di imporre l’obbligo di pulizia ai condomini o a parte di essi, poiché ciò comporterebbe una indebita imposizione di oneri e responsabilità che non spettano al singolo all’interno della compagine condominiale.
Tuttavia, la Suprema Corte di Cassazione ha stabilito che l’assemblea dei condomini ha il potere di decidere in merito alle spese e alle modalità di riparto, inclusa la pulizia delle scale, con conseguente ripartizione delle spese tra i condomini. Questo è considerato un servizio che rientra nelle competenze dell’assemblea condominiale. Tuttavia, l’assemblea non ha il potere di imporre ai condomini di pulire personalmente le scale o di farlo attraverso personale direttamente incaricato. Tuttavia, se uno o più condomini desiderano pulire le scale in forma volontaria e senza compenso, possono farlo, ma non esiste obbligo e non potranno pretendere nulla. A meno che non decidano di andare per vie legali: da lì, tutto dipenderà dall’interpretazione del giudice.