Bonus prima casa under 36: come fare, info, modulo

Autore:
Davide Bernasconi
  • Giornalista

Bonus  prima casa under 36: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate. Come funziona, tempi, modalità,  mutuo. Scarica qui il modulo per la richiesta da presentare in banca.

Bonus prima casa under 36: come fare, info, modulo
Autore: GregoryButler / Pixabay

Il Bonus prima casa per gli under 36 prevede la possibilità per i giovani di beneficiare di una serie di agevolazioni per acquistare l’immobile in cui iniziare a vivere, come nucleo famigliare o da single

Nata in favore dei giovani minori di 36 anni con un Isee inferiore a 40.000 euro,  permette di ottenere dalla banca un mutuo pari al valore dell’80% del costo della casa, con la garanzia dello Stato.

Bonus prima casa under 36: le regole

La circolare n. 12/E, firmata dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, ha sancito in modo definitivo una serie di regole che consentono così a giovani di procedere senza problemi nell’acquisto della casa principale. Ecco i punti principali:

  • il bonus è applicabile anche alle pertinenze dell’immobile, ad esempio il box
  • l’agevolazione non può essere applicata ai contratti preliminari di compravendita
  • anche gli immobili acquistati con asta giudiziaria possono godere dei benefici
  • esenzione dall’imposta sostitutiva per i mutui erogati per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili ad uso abitativo
  • in caso di acquisto soggetto a Iva, è riconosciuto il credito d’imposta pari all’imposta pagata per l’acquisto che potrà essere usato in compensazione tramite F24 oppure per successive dichiarazioni dei redditi.

Bonus prima casa under 36: requisiti

Per poter ottenere dallo Stato Italiano la garanzia sull’80% della quota capitale del mutuo, è necessario appartenere ad una delle seguenti categorie:

  • coppia coniugata ovvero convivente more uxorio da almeno due anni, in cui almeno uno dei richiedenti non abbia compiuto 36 anni
  • famiglia monogenitoriale con figli minori (il mutuo è richiesto da: persona singola non coniugata, né convivente con l’altro genitore di nessuno dei propri figli minori con sé conviventi; persona separata/divorziata ovvero vedova, convivente con almeno un proprio figlio minore)
  • giovani che non abbiano compiuto 36 anni e conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari, o affini.

Inoltre, il richiedente dovrà dichiarare che la richiesta è fatta per:

  • acquistare
  • acquistare e intervenire con opere di ristrutturazione e accrescimento dell’efficienza energetica
  • acquistare con accollo da frazionamento.

Tipologia di immobile

L’immobile oggetto del mutuo non può appartenere alla categorie delle abitazioni di lusso, ovvero inserito nelle categorie catastali A1, A8 e A9.

Per essere valido, l’immobile deve essere inserito in una delle seguenti categorie catastali:

  • A/2 – abitazioni civili;
  • A/3 – abitazioni di tipo economico;
  • A/4 – abitazioni popolari;
  • A/5 – abitazioni ultra popolari;
  • A/6 – abitazioni rurali;
  • A/11 – rifugi di montagna: baita, trulli, sassi.

E’ valido l’acquisto anche di un immobile all’asta.

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Bonus mutuo prima casa under 36: modulo

Per la richiesta, è necessario scaricare il modulo, presente sul sito del Consap (oppure qui modulo-domanda-di-accesso-prima-casa).

Una volta compilato, deve essere consegnato alla banca o all’intermediario finanziario a cui si richiede il mutuo.

Tempi di attesa

Compilato e consegnato il modulo alla banca, Consap ha obbligo di comunicare entro 20 giorni alla banca il responso, ovvero ammettere o respingere la richiesta.

A sua volta, la banca, tassativamente entro il termine di 90 giorni comunica a Consap il perfezionamento del mutuo «garantito», oppure la mancata erogazione del mutuo.

Importi

L’importo del finanziamento richiesto non può essere superiore a 250.000 euro.

Esenzioni fiscali 2024

Con la legge di bilancio 2023, il Governo non ha invece confermato l’esenzione delle imposte di registro, ipotecarie e catastali per gli acquisti non soggetti ad IVA. In caso invece di acquisti soggetti ad IVA, era possibile usufruire di un credito d’imposta pari all’IVA pagata dal venditore.

A partire dal 1° gennaio 2024, vengono quindi a mancare queste opportunità.

Decadenza delle agevolazioni

Perchè le agevolazioni decadano, occorre che si verifichi almeno una delle seguenti condizioni:

  • dichiarazione mendace, resa nell’atto di acquisto, in merito alla presenza dei requisiti
  • la residenza non viene trasferita entro i termini previsti
  • vendita della casa entro 5 anni dalla data di acquisto, a cui non segue, entro un anno, il riacquisto di un’altra.