Come rinegoziare un mutuo consigli

Rinegoziare il mutuo: come fare, quando e perché richiederlo, funzionamento, caratteristiche e vantaggi.

Come rinegoziare un mutuo consigli
Stretta di mano: accordo raggiunto

Come modificare le condizioni del contratto di finanziamento, stipulato con la banca, per l’acquisto di un immobile? La soluzione è rinegoziare il mutuo.

La rinegoziazione permette al mutuatario di revisionare le condizioni del prestito con il proprio istituto di credito, rivedendo ad esempio il tipo di tasso di interesse applicato, la durata del contratto, la periodicità di addebito delle rate.

Scopriamo in questa nostra guida come funziona nello specifico, quali parti possono essere modificate, a chi conviene inoltrare una simile richiesta.

Rinegoziare il mutuo con la propria banca

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Sede banca

La rinegoziazione mutuo è l’operazione attraverso cui le due parti, banca e obbligato, rimettono in discussione il contenuto del contratto stipulato originariamente.

È possibile optare per la revisione del mutuo, in regolare ammortamento, in qualsiasi momento della vita del finanziamento.

I motivi per cui richiedere la rinegoziazione del mutuo sono i più vari. Per esempio, per l’importo residuo da rimborsare potrebbe essere utile una modifica della durata del contratto oppure della frequenza di addebito delle rate.

Alla base delle rinegoziazione vi sono spesso le mutate condizioni del mercato che rendono il prodotto finanziario stipulato a suo tempo, non più competitivo. Potrebbe essere cambiata anche la situazione finanziaria del debitore, per cui si rende necessario trovare una soluzione che sia soddisfacente per entrambe le parti.

Rinegoziazione mutuo quando si può fare

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Consulenza rinegoziazione mutuo

Quando si può fare la rinegoziazione mutuo? In qualsiasi momento in cui il finanziamento è in essere, purché sia in regolare ammortamento. Pertanto, indipendentemente dalle motivazioni, che come abbiamo visto possono essere le più disparate, si può domandare al proprio istituto di credito l’intenzione di voler modificare alcune parti del contratto.

Le condizioni da poter rivedere sono principalmente le seguenti:

  • Tasso di interesse di mercato: ad esempio l’Euribor, applicato per i contratti a tasso variabile.
  • Durata del contratto (per esempio da mutuo decennale a ventennale).
  • Spread applicato dalla banca.
  • Tipologia di contratto (ad esempio da mutuo a tasso variabile a fisso o viceversa).

Come fare la rinegoziazione del mutuo

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Accordo con la propria banca

La domanda di rinegoziazione del mutuo va inoltrata alla propria Agenzia, la quale provvede ad esaminarla, per poi procedere ad un’analisi di fattibilità.

Poiché si attua una modifica parziale del rapporto, è sufficiente una scrittura privata tra la Banca ed il mutuatario. Non serve pertanto rivolgersi ad un Notaio per una simile operazione. Va evidenziato inoltre che non occorre presentare ulteriore documentazione da allegare alla richiesta.

Nel caso in cui ci sia il consenso di entrambe le parti, lo step successivo è modificare le condizioni contrattuali.

Per trasmettere la pratica per rinegoziare il mutuo, basta inviare una pec o raccomandata A/R alla propria banca, in cui specificare le condizioni che si vorrebbero cambiare. Se l’Istituto di credito accetta la richiesta del cliente, si passa alla fase per ridiscutere il contratto. In caso contrario, l’accordo originario continua a restare valido.

Naturalmente di fronte ad un mutamento delle condizioni economiche personali, come potrebbe essere una riduzione dello stipendio, il rischio di inficiare sulla regolarità del pagamento delle rate del mutuo, vedrà la banca più disponibile ad un allungamento del contratto e riduzione della rata.

Ovviamente valido anche il caso opposto, ovvero un miglioramento della situazione reddituale del debitore. Lo stesso può rinegoziare la durata del mutuo, in modo da ridurre gli anni e pagare meno interessi. In tal caso la banca offrirà condizioni più vantaggiose, soprattutto di fronte ad un cliente che si è dimostrato regolare nei pagamenti.

Conviene rinegoziare il mutuo oggi? Vantaggi

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Vantaggi economici rinegoziazione mutuo

La rinegoziazione del mutuo è conveniente? Non è possibile dare una valida risposta univoca, in quanto ogni situazione è personale e differente dalle altre. Premesso ciò, occorre comunque sottolineare i punti in comune che una simile operazione comporta. Sono infatti diversi i vantaggi che ne derivano, li possiamo riassumere di seguito:

  • Invio della pratica completamente gratuito, non si dovranno pagare commissioni e tasse aggiuntive;
  • Beneficiare di condizioni economiche più convenienti;
  • Adattare l’importo della rata alle nuove esigenze;
  • Non fornire ulteriori garanzie in aggiunta a quanto disposto originariamente nel contratto di mutuo;
  • Adeguamento della polizza Incendio senza ulteriori spese;
  • Validità copertura delle polizze assicurative associate al mutuo.

La rinegoziazione è una procedura disciplinata dalla Legge Finanziaria del 2008, in cui è stata sancita la possibilità di variazione del contratto stipulato, attraverso una scrittura privata e senza ulteriore aggravio di spese. La normativa tiene a specificare che il debitore non deve essere privato della possibilità di godere delle agevolazioni fiscali in essere.

D’altro canto la banca non è obbligata ad accettare le condizioni proposte dal mutuatario se considerate troppo sfavorevoli. Naturalmente, per evitare che un mutuo vada in sofferenza, il più delle volte si cerca di trovare un compromesso che sia soddisfacente per entrambe le parti.

Rinegoziazione mutuo conclusioni

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Modulistica rinegoziazione mutuo

Tutte le modifiche contrattuali della rinegoziazione, sono in larga parte già previste nei nuovi contratti di mutuo. Sono infatti inserite delle clausole che consentono, in determinate circostanze, di variare alcune condizioni. Tra le più comuni segnaliamo saltare una rata, modificare i tassi di interesse in determinate finestre temporali, variare la tipologia di tasso al verificarsi di cambiamenti delle condizioni di mercato. In conclusione, la rinegoziazione del mutuo è senz’altro un’operazione favorevole per il debitore, il consiglio è però di rivolgersi al proprio consulente di fiducia, in grado di fornire tutte le delucidazioni necessarie, prima di presentare la domanda alla propria banca.