Aggiornamento ISTAT affitto: come funziona

Cos’è e come funziona l’aggiornamento ISTAT affitto, quali sono i coefficienti e gli ambiti di applicazione per i canoni di locazione ad uso abitativo o commerciale. Un pratico esempio.

Aggiornamento ISTAT affitto: come funziona

Ogni anno il canone di locazione va adeguato al costo della vita, tenendo conto dell’inflazione e basandosi su differenti indici per uso abitativo o commerciale.

Il locatore ed il conduttore adeguano in tal modo l’originario importo del canone. Generalmente con la rivalutazione il primo beneficia di un maggior introito dal bene affittato, anche se non è da escludere, in un’economia deflazionata, una sua riduzione.

In questo nostro articolo scopriamo cos’è e come funziona l’aggiornamento ISTAT affitto, i parametri da prendere come riferimento e tutte le informazioni utili da sapere, più un pratico esempio.


Leggi anche: Canone a scaletta: quando è possibile l’aumento?

Aggiornamento ISTAT affitti cos’è

Aggiornamento ISTAT affitto: come funziona

L’aggiornamento Istat è una clausola che permette al locatore di usufruire di un adeguamento del canone di affitto, calcolato sulla base dell’aumento del costo della vita derivante dall’inflazione.

Una rivalutazione dell’importo generalmente orientato verso l’alto. In un’economia in cui si verificano fenomeni di deflazione, come quella attuale, può registrare anche un ribasso dell’indice dei prezzi al consumo ed una conseguente riduzione del canone. È il caso dell’esempio che trovate più avanti in questo nostro articolo.

L’adeguamento Istat è pertanto un meccanismo che permette di rivalutare, su base annua, il costo della vita tenendo conto dei dati diffusi dall’Istituto Nazionale di Statistica. L’indice viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Normative

Aggiornamento ISTAT affitto: come funziona

La procedura di aggiornamento Istat affitto è prevista dalla normativa sull’equo canone. L’articolo 32, infatti, stabilisce che le parti possono accordarsi per una rivalutazione con cadenza annuale a seguito delle variazioni del potere di acquisto della moneta.

L’adeguamento al costo della vita prevede differenti indici a seconda se il contratto di locazione è a uso abitativo o commerciale: non più del 100% nel primo caso,  il 75% o 100% nel secondo. Le parti possono anche convenire le modalità di ripartizione (ad esempio il 50% a testa).

Da sottolineare che nei contratti di locazione di immobili a uso abitativo con durata di 4 anni, l’aumento per rivalutazione non può superare il 100% mentre per quelli commerciali (con contratto di durata minima di sei anni) è possibile applicare un adeguamento al 75% o al 100%.


Potrebbe interessarti: Contratto di locazione

L’invito è di indicare nel contratto di affitto una clausola che riporti le modalità di conteggio dell’aggiornamento Istat.

Come funziona

Aggiornamento ISTAT affitto: come funziona

Per procedere all’aggiornamento del canone, si prende come riferimento l’indice ISTAT dei “prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati” (FOI) del mese precedente rispetto alla scadenza del contratto.

I calcoli saranno effettuati dall’Agenzia delle Entrate in cui è già registrato il contratto. È possibile un aumento superiore alle tabelle ISTAT? Sì ma deve essere giustificato da specifiche clausole contrattuali, come ad esempio interventi di manutenzione straordinaria sostenuti del proprietario.

L’aggiornamento si calcola tenendo conto dell’indice ISTAT più recente.

Come anticipato, l’adeguamento si misura al 75% o 100% della variazione dei prezzi al consumo. Si prende come riferimento l’indice di inflazione. Una volta individuato il tasso di variazione, verrà applicato il 75% o il 100% dello stesso, avendo come effetto la rivalutazione del canone del precedente anno.

Per il calcolo della variazione Istat sono disponibili numerosi servizi online, basta inserire i dati richiesti e ottenere in pochi secondi il conteggio in automatico dell’adeguamento annuale.

Aggiornamento affitto ISTAT esempio

Aggiornamento ISTAT affitto: come funziona

Come si calcola l’adeguamento ISTAT del canone di locazione? Ecco un esempio basato su una rivalutazione annuale da imputare sulle dodici mensilità.

Una volta individuata la variazione percentuale dell’indice, si può facilmente ottenere il corrispettivo del nuovo canone di locazione. Il calcolo è molto semplice, considerando una rivalutazione applicata del 75%, come riportato di seguito:

  • Canone da rivalutare: 500,00€
  • Decorrenza della rivalutazione: Dicembre 2020
  • Percentuale di rivalutazione applicata: 75%
  • Indice Istat mese Dicembre 2019: 102,5
  • Indice Istat mese Dicembre 2020: 102,3
  • Variazione percentuale dell’indice (negativa): -0,2%
  • Il 75% di -0,2%: -0,15%
  • Importo rivalutazione -0,75€

Nel consegue un canone rivalutato pari a 499,25€.

Come visto qui sopra, il canone di locazione risulta più basso di quello iniziale. Non si tratta di un errore, in quanto l’indice Istat di dicembre 2020 è più basso di quello di dicembre 2019. Ciò comporta una variazione annuale negativa (deflazione).

La rivalutazione Istat del canone è stata determinata sulla base della variazione percentuale nei dodici mesi, prendendo come riferimento gli indici nazionali dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI).

Generalmente il “Mese di Decorrenza” è quello precedente a quanto riportato nel contratto d’inizio locazione.

ISTAT cos’è

Aggiornamento ISTAT affitto: come funziona

L’ISTAT (Istituto nazionale di statistica) è un ente pubblico che con regolarità periodica effettua controlli su trend e dati di caratura socio-economica, con particolare attenzione alle oscillazioni del costo della vita e alla variazioni di prezzi dei beni, oltre a provvedere al più classico censimento della popolazione.

Tutte le indagini di mercato e gli indici applicati dall’Istituto sono presi come base per calcolare gli aggiornamenti monetari e di rivalutazione.

L’ente pertanto monitora i cambiamenti del costo della vita sulla base di specifici panieri, in cui sono inclusi beni e servizi di prima necessità. Non solo locazioni immobiliari ma dunque anche pensioni INPS, assegni di mantenimento e rendite.

ISTAT affitto: foto e immagini

A seguire una completa galleria di immagini, per prendere confidenza con la procedura di calcolo dell’aggiornamento ISTAT dei canoni di locazione ad uso abitativo o commerciale.

 

Alessandro Mancuso
  • Ragioniere, Programmatore
  • Autore specializzato in Design, Arredamento, Lifestyle
Suggerisci una modifica
Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli aggiornamenti su speciali, novità ed occasioni riguardo il mondo del design. Aggiornati dal primo sito in Italia in tema di design.