Abbattimento barriere architettoniche: perchè installare un ascensore costa oggi molto meno
Abbattimento barriere architettoniche, tra gli interventi c’è l’installazione dell’ascensore. Vediamo le dimensioni da rispettare e quali sono i bonus e agevolazioni che spettano a tutti coloro che effettuano gli interventi.

Molti edifici presentano barriere architettoniche importanti che ostacolano la mobilità di persone anziane e vicini con disabilità fisiche. Quando parliamo di barriere architettoniche ci riferiamo a tutti quegli ostacoli fisici che sono di fonte di disagio per la mobilità di tutti, specialmente di coloro che che hanno una mobilità ridotta o impedita, in modo permanente o temporaneo. E non solo, anche gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque l’utilizzo comodo e sicuro di parti, componenti o attrezzature.
Inoltre, un atro limite al superamento delle barriere architettoniche è rappresentato dalla mancanza di misure e indicatori che consentano l’orientamento e il riconoscimento di luoghi e fonti di pericolo per chiunque e in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi.
Dunque, il concetto di barriera architettonica è molto più vasto e articolato di quanto può sembrare e comprende elementi della più svariata natura che causano limitazioni percettive, oltre che fisiche, o particolari conformazioni degli oggetti e dei luoghi che possono risultare fonte di disorientamento, di affaticamento, di disagio o di pericolo.
Ma cosa fare per superare questi ostacoli? Di seguito parleremo del superamento delle barriere architettoniche mediante l’installazione di ascensori in condominio.
Barriere architettoniche, installazione ascensore

L’installazione dell‘ascensore è una delle opere in edilizia libera volte all’abbattimento delle barriere architettoniche. Tuttavia, per installare e progettare i sistemi elevatori per i disabili, è necessario conoscere la normativa che regolamenta la larghezza e la profondità degli ascensori per disabili.
Le persone disabili o affette da problemi di deambulazione utilizzano la sedia a rotelle, dunque gli ascensori devono rispettare determinati standard e devono avere una cabina con dimensioni adeguate per consentire un accesso comodo per la carrozzina. Per conoscere le misure adatte, bisogna far riferimento alla normativa sugli ascensori per disabili contenuta nel decreto ministeriale n. 236 del 14/06/1989 del Ministero dei Lavori Pubblici.
È doveroso precisare che le dimensioni dell’ascensore per disabili possono variare in base ai diversi casi. Nell’ipotesi in cui si dovesse installare un’ascensore all’interno di un edificio di nuova costruzione, le dimensioni minime da rispettare sono le seguenti:
- la cabina: 1,40m di profondità – 1,10 m di larghezza – apertura della porta sul lato più corto di almeno 80 cm
- piattaforma di distribuzione almeno 1,50 m x 1,50 m.
Nel caso di edifici preesistenti:
- cabina: 1,20 m di profondità- 0,80 cm del vano di apertura porta sul lato corto
- piattaforma di distribuzione 1,40m x 1,40 m.
Agevolazioni per abbattere le barriere architettoniche
Per i contribuenti che effettuano interventi per eliminare le barriere architettoniche, la normativa tributaria prevede diverse tipologie di agevolazioni:
- la detrazione Irpef del 50% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2024 (36% dopo questa data) per ristrutturazione edilizia dell’immobile, disciplinata dall’articolo 16-bis del Tuir (comma 1, lettera e)
- la detrazione del 75%, introdotta dalla di bilancio 2022 (legge n. 234/2021) ed estesa fino al 31 dicembre 2025 dalla legge di bilancio 2023 (legge n. 197/2022)
- la detrazione del Superbonus prevista per gli interventi “trainati”, se eseguiti congiuntamente a determinati interventi “trainanti”.