Come pulire la pattumiera


Che sia estate o inverno, la pulizia della pattumiera è qualcosa da fare regolarmente, senza attendere il famigerato cattivo odore. Vediamo come fare e quali prodotti usare per avere contenitori perfetti e a prova di germi.pulire-portarifiuti-05 È cosa nota che la pattumiera sia spesso un ricettacolo di germi e batteri, e proprio per questa ragione è importante rimboccarsi un po’ le maniche e intraprendere con regolarità la pulizia del secchio dell’umido oltre a quello della plastica. Potete usare detergenti che avete già in casa, oppure ingredienti che di sicuro custodite nella dispensa. Qui sotto vi spieghiamo come fare.


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Poattumiera puzzolente? Ecco i colpevoli

Quante volte vi sarà capitato di rientrare in casa dopo un po’ e avvertire uno strano olezzo nell’aria. E magari scoprire amaramente che il responsabile di tutto è proprio il secchio della spazzatura, o meglio, di solito quello dell’umido.

pulire-portarifiuti-06Ci sono infatti alcuni cibi che, una volta adagiati nel sacchetto, più di altri contribuiscono agli effluvi di casa:


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  • uova e tuorli d’uovo
  • rimasugli di pesce, specie se crudo
  • avanzi di carne per il gatto o per il cane
  • alcuni tipi di verdura non più fresca, come ad esempio il crauto o i broccoli
  • in generale, molte cose andate a male tendono a puzzare parecchio.

La regola è semplice: più stanno lì nel secchio, più puzzano. E più batteri producono. Dal sacchetto poi la puzza impregnerà anche la plastica della pattumiera e se non corriamo ai ripari ci ritroveremo a dover usare le maniere forti per la pulizia.

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Quando pulire il portarifiuti

Se nel vostro comune si fa la raccolta differenziata, per pulire il portarifiuti possiamo basarci sulla cadenza della raccolta del rifiuto umido, che normalmente viene fatta un paio di volte la settimana. Quelle saranno le occasioni giuste per dare una pulitina, anche veloce, al contenitore, prima di rimettere un nuovo sacchetto.

I sacchetti del rifiuto umido sono di solito abbastanza fini, e non di rado lasciano tracce o perdite nel portarifiuti. In più, capita che qualche avanzo cada direttamente fuori dal sacchettino, andando a sporcare la plastica. Piccoli incidenti come questi sono all’ordine del giorno; non sempre sono così visibili, e per sicurezza è sempre bene fare una pulizia prima di riutilizzare il contenitore.

Una volta ogni 2/3 settimane invece consigliamo una pulizia più approfondita che elimini qualsiasi traccia non solo di unto ma anche di germi.

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Come pulire la pattumiera

Non fa molta differenza che si tratti del secchio dell’umido o del bidone di plastica o vetro. La procedura è la stessa, cambiano solo le dimensioni e magari la frequenza: i bidoni, non contenendo sostanze alimentari, tendono a sporcarsi e a puzzare molto meno e non hanno quindi le stesse esigenze di quello dell’umido.


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Prima di cominciare l’operazione armatevi di:

  • spugna
  • detergente universale/igienizzante, oppure in alternativa bicarbonato di sodio o aceto
  • acqua

Quindi se avete già in casa dei prodotti appositi per la pulizia degli interni andranno più che bene. In alternativa potrete creare la vostra soluzione pulente personalizzata mescolando un po’ di bicarbonato o un po’ di aceto in acqua. Se avete uno spruzzino in cui versarla l’operazione sarà molto più facile.

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Procedimento:

  • Prendete il portarifiuti e spruzzate dappertutto il detergente o la soluzione di acqua e bicarbonato o aceto, sia all’interno che all’esterno.
  • Oppure, se non avete lo spruzzino, versate direttamente la polvere di bicarbonato o l’aceto sul contenitore in modo sparso.
  • Lasciate agire qualche minuto e poi passate bene con la spugna fino agli angoli un po’ più difficili da pulire.
  • Procedete al risciacquo e poi asciugate o lasciate asciugare.

Se l’interno del portarifiuti ha delle incrostazioni difficili da pulire, come ad esempio quelle di grasso, potete fare una specie di pasta con il bicarbonato e pochissima acqua: il composto deve essere abbastanza compatto. Spalmatelo sullo sporco e lasciate agire per un quarto d’ora, poi risciacquate.

Per una pulizia più profonda, ogni 15/20 giorni cercare di mettere il contenitore a bagno per una mezzora, usando sempre gli stessi prodotti (detergente, bicarbonato o aceto).

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Consigli per tenere lontani gli odori

Ci sono dei piccoli trucchi per rallentare l’avanzata della puzza nella pattumiera. Il primo di questi dovreste conoscerlo già: pulire spesso! Se avete già fatto vostro questo mantra, possiamo passare a qualche accorgimento in più:

  • Provate a usare dei sacchetti più spessi. Spesso quelli per il rifiuto umido sono molto fini e fragili, e le perdite sono all’ordine del giorno.
  • Usare un doppio sacchetto, sempre nel caso che quelli che avete in casa siano troppo fini.
  • Spargere un po’ di bicarbonato di sodio sul fondo del portarifiuti e anche su quello del sacchetto. È un ottimo antibatterico, igienizza, assorbe e neutralizza gli odori in modo molto efficace.
  • Spargere sul fondo del sacchetto (ma non del portarifiuti) i fondi del caffè, anch’essi neutralizzano bene gli odori, e a meno che non odiate il caffè vi lasceranno anche un discreto profumo.
  • Gettare i cibi a rischio, quelli di cui abbiamo parlato più su, in un sacchettino a parte e chiuderlo Dopo di che potrete buttarlo dentro al sacchetto dell’umido.
  • Valutare l’acquisto di un bidone per il compost, sempre se avete un po’ di spazio all’esterno dove posizionarlo.

Come pulire il portarifiuti: foto e immagini

Anita Andriolo

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