Tre ristoranti dove andare per le feste

Autore:
Marilena Pitino
  • Giornalista
Tempo di lettura: 6 minuti

Location suggestive e proposte culinarie d’autore per immergersi nella magia delle festività attraverso percorsi gastronomici unici che trasformano ogni momento in un’esperienza indimenticabile.

Tre ristoranti dove andare per le feste
Giardini del Fuente,Vietri sul Mare

Natale e Capodanno si avvicinano e molti sono alla ricerca di un ristorante speciale dove trascorrere momenti indimenticabili. Abbiamo selezionato tre location esclusive, tra il nord e il sud Italia, dove il fascino degli ambienti si fonde con un’esperienza culinaria unica e ricercata. La scelta perfetta per celebrare le festività all’insegna del gusto e della bellezza.

Milano, Fourghetti, atmosfera intima

Fourghetti ha vissuto sette anni a Bologna prima di trasferirsi a Milano, in via Ascanio Sforza 77, lungo il Naviglio Pavese. Qui, tra le case di ringhiera che evocano il fascino della vecchia Milano, il ristorante è guidato dall’imprenditrice milanese Silvia Belluzzi. Lo spazio accoglie gli ospiti in un’atmosfera calda e avvolgente, con luci soffuse e ambienti intimi che fanno sentire come a casa. Un salotto culinario dove la cucina creativa si esprime con semplicità, senza fronzoli né eccessi, offrendo un’esperienza autentica che coinvolge tutti i sensi: vista, olfatto e palato.

Tre ristoranti dove andare per le feste
Fourghetti

Il ristorante dispone di quaranta coperti distribuiti tra sale, salette e un privé con cucina a vista, che include uno chef’s table capace di ospitare fino a 12 persone. Ogni spazio è caratterizzato da una personalità unica, ma tutti accomunati da un’eleganza che si combina al design contemporaneo con le sedute firmate dall’architetto Caccia Dominioni, oggetti in stile pop e opere dell’artista Afran, create appositamente per Fourghetti. Particolarmente suggestiva è la nicchia per due persone situata subito all’ingresso, ideale per una cena romantica.

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Questa apertura rappresenta per me un sogno che finalmente si avvera: la mia città, Milano, mi mancava. Fourghetti è il luogo del nostro tempo insieme, dove possiamo dimenticare tutto quello che c’è fuori – ‘forget it’, come suggerisce il gioco di parole del nome – e concentrarci solo su noi stessi e su chi ci accompagna a tavola. Chi sceglie Fourghetti sceglie di sentirsi a casa, accolto da un servizio attento ma mai invadente. Offriamo il calore di un bistrot tradizionale arricchito da contaminazioni contemporanee. Con il ritorno a Milano, puntiamo anche allo sviluppo del brand su scala internazionale, spiega Silvia Belluzzi.

La cucina è affidata allo chef Giuseppe Gasperoni, già stella Michelin under 30, noto come Cuoco delle Origini per la sua continua ricerca di materie prime genuine e di qualità, selezionate direttamente da allevatori, pescatori e coltivatori.

La mia è una cucina di sostanza, che trova forza nella tradizione e nei ricordi, ma che guarda al futuro con un’attenzione particolare alla sostenibilità. È fortemente radicata nella regionalità, ma arricchita da sfumature dei Paesi arabi e del Mediterraneo meridionale. Una cucina sempre in viaggio, racconta Gasperoni. La mia creatività nasce dalla sfida di valorizzare ingredienti poveri ma ricchi di sapore, come il cefalo. Per le pietanze di terra, invece, scelgo animali dell’aia, come pollo e coniglio, accompagnati dai prodotti della mia terra, tra cui passatelli e tortellini.

Cernobbio, Materia, sofisticata essenzialità  

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Ristorante Materia

A Cernobbio, sulle rive del Lago di Como, sorge il ristorante Materia, una stella Michelin. Un progetto visionario che nasce dal sogno di quattro giovani talenti under 30: Davide Caranchini, lo chef alla guida della cucina, affiancato da Ambra e Marco Sberna, responsabili dell’accoglienza e del personale di sala, e da Luca Sberna, il sommelier del ristorante. Davide Caranchini, classe 1990, ha lavorato presso ristoranti di fama mondiale, come Le Gavroche a Londra e il celebre Noma di Copenaghen. La sua visione e il suo talento lo hanno portato, nel 2017, a essere inserito dalla rivista Forbes nella prestigiosa lista 30Under30, dedicata alle 30 personalità under 30 più influenti d’Europa nel campo di arte e cultura. Nello stesso anno, la Guida ai Ristoranti d’Italia de L’Espresso lo ha premiato con il titolo di “Giovane dell’Anno”. La sua filosofia culinaria si basa su un profondo lavoro di ricerca che segue i ritmi naturali delle stagioni, trasformando materie prime d’eccellenza in piatti che uniscono innovazione e rispetto per la tradizione. Ogni creazione è un racconto in cui tecnica, creatività e autenticità si fondono per offrire agli ospiti un’esperienza gastronomica unica. Gli ambienti del ristorante rispecchiano questa filosofia, con un design minimalista e raffinato che predilige linee pulite ed essenziali. Ogni dettaglio è studiato per creare un’atmosfera accogliente, invitando gli ospiti a immergersi in un’esperienza culinaria che celebra il perfetto equilibrio tra natura, gusto e innovazione.

Vietri, Vola Del Fuenti, vista panoramica

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Giardini del Fuente,Vietri sul Mare

In Costiera Amalfitana, sulle pendici del monte Falerio, lungo la strada panoramica che collega Vietri a Cetara, sorge Giardini del Fuenti, una struttura ricettiva incastonata tra la bellezza mozzafiato della costa e il blu del Mar Mediterraneo. Immersa in un’insenatura naturale, questa location straordinaria ospita il ristorante Volta del Fuenti, guidato dallo chef stellato Michele De Blasio, di recente una stella Michelin, classe 1985 e originario di Sarno, che porta al ristorante un bagaglio professionale di alto livello, maturato sia in Italia che all’estero. La sua cucina si distingue quindi per un approccio consapevole e ricercato, combinando tecnica e tradizione in una chiave moderna e sostenibile.  Stagionalità e qualità delle materie prime sono protagoniste di ogni piatto. Il progetto architettonico della struttura si integra armoniosamente con la natura circostante, valorizzando il territorio e offrendo agli ospiti una vista spettacolare. La grande sala del ristorante, con le sue ampie vetrate sulla Costiera, è arredata con elementi dal design lineare e raffinato. Offre due percorsi di degustazione, Riflessioni e Origini, che raccontano due prospettive culinarie diverse ma complementari. Oppure, ovviamente, la possibilità di scegliere alla carta.

Tre ristoranti dove andare per le feste: foto e immagini