Quel pizzico di follia in più

Autore:
Daniela Giambrone
  • Giornalista
Tempo di lettura: 5 minuti

Sontuoso e fiabesco, l’hotel Pulitzer Amsterdam conferma, con le sue nuove suite e uno spazio benessere versatile, una vocazione design dallo spirito eclettico.

Quel pizzico di follia in più
The Flower Collector’s Suite. Photo courtesy of Pulitzer Amsterdam

Ha un immaginario surreale come quello del fotografo Tim Walker e l’eleganza composta di Tom Dixon, di cui peraltro è stato allievo. Stiamo parlando di Jacu Strauss, designer di origine sudafricana che, dopo essere stato nominato direttore creativo del principale marchio alberghiero della città, il Pulitzer, si è trasferito nella capitale olandese per l’intera riprogettazione del Pulitzer Amsterdam nel 2016.

Quel pizzico di follia in più
The Family Suite. Photo courtesy of Pulitzer Amsterdam

Oggi l’hotel è uno delle location hospitality di lusso della città, si trova nelle Nove Strade, alle porte del colorato quartiere Jordaan, vicino alla casa di Anna Frank e ad altri punti di interesse. Offre 225 sistemazioni (suddivise in stanze, suite, Collector’s e Extraordinary suite) in 25 case del XVII e XVIII secolo restaurate su due dei canali più pittoreschi di Amsterdam, Prinsengracht e Keizersgracht. Quest’anno ha inaugurato tre nuove suite – le due Collector’s, chiamate Flower e Porcelain, e la Merchant Suite a tre piani e tre camere da letto – e The Beauty House, uno spazio benessere. Quattro new entry che rispettano il concept di tutto l’hotel, ispirato alle suggestioni del Secolo d’Oro olandese attualizzato da forti accenti contemporanei, audaci e colorati.

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The Merchant Suite

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The Merchant Suite. Photo courtesy of Pulitzer Amsterdam

La Merchant Suite ha qualcosa di regale, non a caso è stata inserita fra le Extraordinary Suites dell’hotel, che si distinguono per ricchezza di arredi e ampia metratura. Disposta su tre piani, comprende una camera da letto padronale con bagno privato, due camere da letto e bagni aggiuntivi, uno studio ampio, una zona pranzo e un angolo cottura separato. La sistemazione, pensata per famiglie o gruppi numerosi, si affaccia sul canale Keizersgracht e si trova a quattro minuti a piedi dalla nota Casa di Anna Frank. L’edificio storico in cui è ricavata dispensa la giusta quantità di fascino grazie a travi a vista, finestre e mensole originali. Sedute Moooi e illuminazione Chelsom si integrano con pezzi d’arte e di antiquariato provenienti da collezionisti o firmati da artisti, tutti locali.

The Flower Collector’s Suite

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Photo courtesy of Pulitzer Amsterdam

La prima a essere stata inaugurata fra le nuove sistemazioni, è stata ricavata dalla casa di un commerciante di tulipani del XIX secolo. Design tradizionale olandese, mobili su misura e opere d’arte a tema floreale rappresentano le caratteristiche di questa suite di 54 metri quadri, non a caso situata a 20 minuti a piedi dal mercato dei fiori della città. All’interno le pareti verde scuro della camera da letto sono letteralmente tappezzate da dipinti floreali incorniciati, a richiamare lo stile vittoriano, in netta contrapposizione con la luminosissima zona giorno. Qui il tema floreale viene suggerito con soluzioni divertenti come il tappeto rosa petalo o il minibar con decori in metallo ispirati alle serre dei giardini botanici olandesi.

The Porcelain Collector’s Suite

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Photo courtesy of Pulitzer Amsterdam

Simile al concept della Flower Collector’s Suite, anche questa sistemazione è un omaggio all’eredità locale, in particolare all’antico proprietario della casa, un collezionista di porcellane appunto. Si compone di uno spazio living aperto su una splendida vista della città, un ampio corridoio e una camera da letto king-size con affaccio sul canale. Il punto forte è rappresentato dalla collezione di porcellane, che comprende ceramiche vintage provenienti da Delft fino alle interpretazioni moderne, come le porcellane Staffordshire.

The Beauty House

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The Beauty House. Photo courtesy of Pulitzer Amsterdam

Una coccola in più. Al Pulitzer non si soggiorna soltanto, ma ci si può prendere anche una pausa benessere nella nuova Beauty House, che su tre piani offre servizi di estetica con manicure e pedicure, area beauty con trattamenti viso e massaggi, servizi coiffure. Con una capienza totale fino a dieci ospiti, lo spazio comprende anche una sala per trattamenti privata e un’area comune. Rispetto agli ambienti dell’hotel, qui il design rispetta i codici del mondo beauty, i colori e i materiali sono più morbidi e pacati, il contesto decisamente più contemporaneo, con una nota di colore rosso qui e là come richiamo al rossetto scintillante delle dive di Hollywood.

Gli altri servizi a disposizione

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Pulitzer’s Bar. Photo courtesy of Pulitzer Amsterdam

Bar, ristorante, giardino interno: il Pulitzer sa come accogliere i propri ospiti. Nel ristorante ritroviamo l’atmosfera della casa dell’artigiano del XVII secolo Volkert Jansz, uomo di gusto raffinato. Altrettanto affascinanti le atmosfere Art Déco del bar, situato in un monumentale edificio con ingresso indipendente sul canale Keizersgracht. Mentre nei giardini interni, lontani dal trambusto, il relax è assicurato, fra piante rigogliose e comodi divani.

 

Quel pizzico di follia in più: foto e immagini