Otto nuove librerie, nuovi monumenti alla lettura
Freestanding o a muro, le nuove librerie scavalcano i vincoli strutturali e si trasformano in scenografie architettoniche capaci di reinventare spazi e pareti, in favore di un’estetica tutta nuova

Da semplice contenitore a protagonista dell’ambiente: la libreria di oggi, vero e proprio sistema dinamico capace di definire in modo nuovo gli spazi della casa, supera la sua originaria funzione contenitiva per ispirare una nuova progettualità. Oltre a raccogliere i classici libri e oggetti d’arredo, infatti, strutture componibili e volumi geometrici disegnano quinte scenografiche a tutta altezza, sostituiscono le pareti, inglobano porte e boiserie. Modulari, versatili, scultoree o essenziali, i modelli contemporanei sposano industria e artigianato con una matrice sartoriale e un abaco di materiali inediti e pregiati.
Rigore gentile

Basta uno sguardo al DNA di Cappellini, brand noto per la costante sperimentazione creativa, per capire come anche la più essenziale e semplice delle librerie possa trasformarsi in un elemento d’arredo di carattere, da centro stanza. Millepiedi, spin-off dell’omonimo tavolo progettato da Dimorestudio nel 2023, unisce le forme sinuose ed esili alla purezza orientale, perseguendo lo stesso obiettivo del tavolo: esplorare nuove ispirazioni dell’abitare con discrezione, in un confine sottile tra arte e design. I ripiani della libreria, realizzati in legno laccato opaco o lucido nei colori collezione, sono leggermente rastremati e caratterizzati da profili smussati, per un effetto più leggero e raffinato. Millepiedi è la libreria perfetta per chi cerca un arredo iconico che sappia adattarsi a svariate architetture.
Inaspettata razionalità

Patricia Urquiola propone la sua personalissima e razionale interpretazione della libreria con Alberoni di Cimento, di cui è direttrice creativa. Questo arredo che impone spigoli e linee ortogonali, si presenta con una geometria rigorosa eppure iper-femminile, strutturata in 3 ripiani che si sviluppano in altezza o nella versione bassa a due ripiani. A lasciare il segno, però, è soprattutto il materiale utilizzato, un particolare prodotto brevettato che impiega per oltre il 90% aggregati minerali mescolati a un legante cementizio, che in superficie sfrutta la tecnica a spruzzo. Il risultato è un mix bilanciato e originale di superfici levigate e ruvide, con finitura rigata e sfumature di diverse gradazioni, tra cromie terrose ed eteree che richiamano le stratificazioni rocciose e regalano all’ambiente un effetto dinamico. La forma degli arredi si evolve direttamente dalla materia, con un’attenzione particolare alla consistenza, alle proprietà e alle caratteristiche intrinseche del materiale e ogni pezzo, realizzato con maestria artigianale, risulta unico.
Effetto scenico

Porro, sotto la guida dell’art director Piero Lissoni, affianca l’evoluzione dell’abitare contemporaneo con un catalogo in continuo aggiornamento. Quest’anno ad evolvere proponendo soluzioni ancora più versatili è il sistema di librerie e pareti attrezzate System che spinge i canoni dell’eleganza verso scenografie ad effetto. Complici le nuove tecnologie e la volontà di offrire sistemi sempre più leggeri, ma solidi, il tradizionale sistema fianco-spalla si fa più rarefatto, alleggerendo la fitta griglia per dare vita a veri e propri arazzi di legno, da parete. Le nuove composizioni System HT, infatti, puntano su montanti leggeri in metallo e divisori verticali in legno di eucalipto: la luce diffusa proiettata sul fondale mette in risalto tuta la struttura e si trasforma in un’illuminazione d’ambiente integrata. Proposto in diverse finiture e composizioni, questo sistema si adatta al living come ad uno studio. Come la versione con i piani in moka metallizzato spessi 40 mm e i divisori verticali in eucalipto, oltre al fondale a scacchiera sempre in eucalipto e al divisorio scorrevole Glide Miru in cristallo trasparente.
Il gioco dei volumi

Non una semplice libreria, ma una vera e propria parete attrezzata free-standing. Trevisana di Casa International, firmata da Mauro Lipparini, fa della flessibilità il suo cavallo di battaglia. Ispirata alla complessità compositiva di Piet Mondrian, Trevisana gioca con piani orizzontali ed elementi verticali dinamici e variabili per aggiungere un tocco grafico personale e unico a qualsiasi ambiente. Le possibilità di personalizzazione, infatti, sono infinite. I fianchetti verticali possono essere monodimensionali (come inframezzi in senso perpendicolare o parallelo alle mensole), a forma “L”, o fungere da ante apribili, mentre ogni elemento verticale è realizzato in un materiale diverso (legno, lacca o pelle) per accentuare l’aspetto dinamico della composizione. Anche altezza e larghezza sono realizzabili su misura, per spaziare dalle librerie a tutt’altezza ai mobili a giorno bassi e portatv. Privo di schienale, questo sistema si fonde con la parete d’appoggio in un gioco mimetico di pieni e vuoti, esaltato da strip-LED di ultima generazione. Per un effetto 3d suggestivo e ad alto tasso decorativo.
Onirica

Lo spirito sognante di Nendo si riflette nel progetto Clustered Cloud, che già dal nome evoca la magia e l’evanescenza delle nuvole. Questo sistema di mensole traslucide, realizzato in metallo perforato d’acciaio inossidabile, gioca con la materia rendendola quasi impercettibile: il pannello posteriore è volutamente inclinato di 30 gradi per aggiungere profondità al design mitigando al contempo il motivo moirè dato dalla sovrapposizione del metallo, mentre le forme geometriche all’interno dei volumi creano degli spazi vuoti che evocano l’essenza eterea delle nuvole. Più che una libreria, si tratta di una scultura che non ha bisogno di essere riempita perché anche da sola riesce a dare il twist giusto all’arredo della casa.
Riflessi sinuosi

Sperimentazione, ironia e una libertà compositiva che spezza i canonici schemi strutturali: Dune di Baxter, disegnato da Draga&Aurel, è l’esempio perfetto dell’approccio pionieristico della coppia di designer che da sempre si muove in equilibrio “tra arte e design che seguono due percorsi paralleli e complementari, in uno scambio continuo che ne rafforza e talvolta ne inverte i significati” come loro stessi hanno spiegato. Una filosofia condivisa da Baxter, che da sempre si lascia ispirare dai materiali per dare vita a nuovi linguaggi estetici. Dall’incontro tra le due creatività è nata questa interpretazione della libreria: una sottile lastra di acciaio inossidabile che disegna un movimento sinuoso e ondulato, sottolineato dalla doppia finitura, lucida all’esterno e satinata all’interno. Da fissare a parete o utilizzare come divisorio scultoreo e free-standing.
Come un sipario

La libreria è un arredo pensato abitualmente per il salotto, lo studio o eventualmente per la stanza da letto. Cantori, però, ha voluto spingersi oltre e seguire il trend dell’arredo che vede l’indoor contaminarsi sempre più con l’outdoor. Rocky, disegnata da Luca Roccadadria, rappresenta infatti una vera innovazione per il brand marchigiano, perché è stata pensata soprattutto per l’esterno. Realizzata in lamiera di ferro tropicalizzata per l’outdoor, è composta da “moduli affiancabili e sovrapponibili studiati appositamente per Cantori che conferiscono al prodotto massima funzionalita?, adattandosi a qualsiasi ambiente living” come ha spiegato il designer. Disponibile in un unico modulo di 80x26xh70 cm, la libreria nasce dal semplice disegno di un rettangolo, ma acquista dinamismo grazie ai particolari piani inclinati che disegnano piccole quinte sceniche a tutt’altezza.
Nuovi modi per disegnare lo spazio

Un unico box che racchiude una libreria, ma moltiplica anche lo spazio e le funzioni di un ambiente. Zalf interpreta così il concetto di “mobile contenitore” e spinge sulla libertà compositiva del sistema a spalla Freespace progettato da R&S Zalf e Roberto Gobbo per offrire nuove soluzioni d’arredo. Freespace e? disponibile in diversi moduli che danno vita ad infinite composizioni personalizzabili, anche articolate con nicchie, vani contenitori, mensole. La particolarità della nuova versione è data dalle finiture TSS Opus, ovvero Thermo Structured Surface, lo speciale trattamento antigraffio e di resistenza che potenzia la marcata matericita? delle superfici Opus. In foto, la composizione angolare misura cm 270,2×270,2x296h e ha le ante Plana push&pull, tre nicchie con ripiani in vetro, una nicchia con seduta e una libreria.