Milano Design Week 2024: anteprime arredo (di metallo)
Una selezione di anteprime dedicate ai prodotti, agli allestimenti, agli eventi, alle installazioni, ai progetti, agli spazi e ai protagonisti più interessanti che saranno presentati durante la Milano Design Week alla 62° edizione del Salone del Mobile negli spazi di Rho Fiera Milano (dal 16 al 21 aprile) e in tutta la città al FuoriSalone (dal 15 aprile). Come sempre è protagonista il design più attuale.

Ci sono materiali che consentono infinite sperimentazioni in elementi in alluminio, acciaio o in ferro capaci di risaltare la combinazione perfetta tra creatività e abili tecniche di produzione. Elementi dove il design essenziale si combina spesso con intelligenza all’estetica alla versatilità, realizzati in materiali flessibili e malleabili che consentono di dar vita a forme inedite. Ma anche pienamente sostenibili, perché riciclabili all’infinito, nel pieno rispetto dell’ambiente.
- La rilettura di BBB
- L’eleganza di De Castelli
- I colori di Fantin
- Il salotto buono di Marco Ripa
- Come su una nuvola
- L’altezza di Ronda Design
- USM Haller evergreen
- I moduli dinamici di Cantori
- Kriptonite piega la lamiera
- I colori al centro
- Milano Design Week 2024: anteprima arredo (di metallo): foto e immagini.
La rilettura di BBB

Artigianalità ed essenzialità si fondono sapientemente nella nuova collezione Lorenzo di Marco Piva che rilancia la storica azienda BBB e che vedremo durante la MDW. Una nuova rilettura che gioca su forme morbide e fluide. Il tavolo Lorenzo presenta un top in legno e gambe sottili in metallo tubolare in acciaio, verniciato opaco goffrato. È disponibile in diverse altezze, con piani rotondi o quadrati, in varie misure e finiture in medium density laccato coprente, trasparente e placcato in diverse essenze.
Fuorisalone, via San Fermo, 17
L’eleganza di De Castelli

Ha una forte presenza scenica la collezione Folio, disegnata da Draw Studio per De Castelli. La struttura è composta da piani ortogonali realizzati con lastre di metallo in spessore, disposti su piani paralleli, generando un pezzo particolare che produce un affascinante gioco di luci e ombre. Verrà inoltre presentate la variante Folio Round: due lastre tonde in acciaio DeDeep accolgono una fascia arretrata in ottone DeErosio. Mentre la collezione di tavolini Flocks di Matteo Zorzenoni, in lastra di ottone o di rame, presentano nel top un pattern grafico con finitura DeErosion, quasi tattilmente tridimensionale.
Salone del Mobile, pad.24
I colori di Fantin

Ha l’aspetto di una lamiera piegata lo scrittoio sospeso Wave, disegnato da ruga.perissinotto per Fantin. La struttura è stata ideata con un preciso abaco di curve e raggiature, e incarna il dna dell’azienda, capace di interpretare prodotti funzionali con un’estetica pulita. L’elemento è personalizzato con o senza cassetto, può essere realizzato in 35 finiture, ottenute con vernici a polvere atossiche. Il progetto rappresenta il primo pezzo di una collezione più ampia che includerà elementi decorativi come i reggilibri.
Salone del Mobile, pad 14, stand E28
Il salotto buono di Marco Ripa

Coimbra è la nuova collezione in alluminio – poltrona, divanetto e madia – realizzata da Marco Ripa su disegno di Roberto Cicchinè e già presentata alla sorsa edizione di Edit Napoli.
La sfida più complessa è stata quella di assicurare all’alluminio un’ottima tenuta nel tempo, senza compromettere la pulizia del prodotto: saldature a vista e giunzioni, tipiche della lavorazione di questo metallo, dovevano sparire. E così è stato, dopo ore e ore trascorse in laboratorio, racconta Marco Ripa, esperto nella lavorazione di ferro e acciaio, che ha voluto sperimentare l’alluminio, più malleabile, flessibile e totalmente riciclabile.
La serie ha ispirazione retrò per la generosità di forme, ma è attualizzata dal metallo in un progetto che si propone di rileggere in chiave contemporanea il concetto di salotto buono di un tempo. Il nome è infatti un’esplicita citazione dei dolcetti famosi sul finire degli anni Settanta: cioccolatini e caramelle assortiti, che venivano avvolti in carte luccicanti, e offerti agli ospiti.
Gli elementi sono modulari e multifunzionali composti da figure geometriche come il quadrato e l’arco di circonferenza. La prototipazione è anche stato un esperimento collettivo: clienti, corrieri, architetti e amici di passaggio nell’officina di via Galileo Galilei, sono stati invitati ad accomodarsi e testare le sedute e dare suggerimenti per migliorare la progettazione.
Fuorisalone , Convey, via dell’Aprica, 12
Come su una nuvola

Forme fluide e sinuose per la collezione Nuvola – tavolo, consolle e tavolino da caffè – di Officine Tamborrino in collaborazione con lo studio Mario Cucinella Architects. La linea si ispira alle forme delle nuvole e grazie a un lungo lavoro di ricerca interpreta in chiave non convenzionale l’alluminio con forme curve e morbide. In particolare il tavolo suggerisce un modo nuovo di stare a tavola grazie all’assenza di angoli e spigoli, rendendo totalmente libera la disposizione. La struttura presenta un top leggero e sottile con uno spessore di 4 millimetri, sorretto da gambe in tubolare metallico, disposte in modo irregolare. La lavorazione artigianale di Officine Tamborrino offre inoltre una ampia palette di tonalità bronzee tipiche del metallo, a cui si aggiungono tinte vivaci come il Pale Green, l’Azurite o il Bianco.
L’altezza di Ronda Design

Levia Divider è la nuova libreria in metallo verniciato a tutta altezza, progettata da Gino Carollo per Ronda Design, composta da da sottili profili a sezione quadrata di 8 mm con ripiani asimmetrici. Perfetta per giocare con diverse altezze dove disporre libri, vasi e oggetti grazie alla modularità, disponibile in 13 diversi colori e in due diverse misure regolabili in altezza. Estremamente flessibile, può essere installata su qualsiasi tipo di solaio, grazie alle viti di fissaggio a soffitto e a un agevole sistema telescopico per l’allungamento.
Salone del Mobile, pad. 5
USM Haller evergreen

Storico e ormai celeberrimo, il sistema USM Modular Furniture di USM Haller non finisce di proporre colori audaci e infinite configurazioni. Ogni modulo si compone di un elemento centrale, ovvero la sfera di giunzione in ottone cromato, a cui si collegano i tubi di collegamento per creare la struttura portante, dove si inseriscono i pannelli di rivestimento in metallo verniciato, disponibile in tre materiali: lamiera d’acciaio verniciata a polvere, metallo perforato o vetro. Tra le ultime novità c’è la gamma di accessori per piante Un mondo di piante che permette di integrare con facilità piante in casa, in uno scenario green. Certificato Cradle to Cradle.
Rossignoli Biciclette Milano, Corso Garibaldi 71
I moduli dinamici di Cantori

Rocky è la nuova libreria modulare di Cantori, con struttura in lamiera di ferro, progettata da Luca Roccadadria. La struttura è composta da un unico modulo (80 x 26 x h 70 cm) che può essere capovolto per dar vita a composizioni sempre nuove.
I moduli affiancabili e sovrapponibili che ho studiato appositamente per Cantori conferiscono al prodotto di design massima funzionalità adattandosi a qualsiasi ambiente living. La libreria nasce dal disegno di un rettangolo che si caratterizza in eleganza e dinamismo grazie ai particolari piani inclinati. L’inclinatura superiore e inferiore ma opposta di ciascun piano crea vie di fuga che abbinate al posizionamento degli oggetti donano luce ed armonia, spiega Luca Roccadadria.
Salone del Mobile, pad.13
Kriptonite piega la lamiera

Rigorosa ed essenziale è la nuova libreria Klark disegnata da Giulio Iacchetti per Kriptonite.
Kriptonite è un’azienda che mi ha sempre affascinato perché coerente nel pensare sistemi ordinativi per la casa in metallo, a basso impatto visivo e dimensionale, ma assai efficaci e funzionali. Sempre pensato a loro per proporre un progetto di libreria componibile, che nel tempo si è perfezionato sino ad arrivare al prodotto che vediamo oggi. Klark è il suono onomatopeico della lamiera che dolcemente si piega, secondo linee traforate, per trasformarsi nei moduli della libreria, ma è anche il nome, leggermente modificato, dell’alter ego di Superman (Clark Kent)…un omaggio dunque a Kriptonite, nome che ricorda l’unico elemento in grado dimettere in crisi l’uomo più forte del mondo!, racconta il designer.
Tre semplici elementi compositivi: la base, le lamiere pieghevoli e i magneti angolari di bloccaggio, con un montaggio che non necessita di fissaggio a parete. Le lastre sono piegate a mano formando una sorta di ‘C’ e gli angoli vengono poi bloccati all’interno grazie ai magneti.
Salone del Mobile – hall 14, stand D39–K
Piazza 25 Aprile 7
I colori al centro

SpazioMILANI, progetto realizzato da Milani, con la direzione artistica dello studio Basaglia + Rota Nodari, propone INFINITO slitta, una seduta dalle linee essenziali con e senza braccioli. Personalizzabile anche grazie a cuscini di diversi colori per rendere ogni elemento più confortevole. Si può abbinare INFINITO slitta a uno sgabello progettato in abbinamento. Tutte le sedute sono impilabili.