Marmomac 2024, l’innovazione declinata nel marmo

Autore:
Francesca Guerini Rocco
Tempo di lettura: 5 minuti

Marmomac 2024, la fiera internazionale dedicata alla filiera della produzione litica, ha appena presentato le ultime novità del settore. All’insegna di una sostenibilità avant-garde

Marmomac 2024, l’innovazione declinata nel marmo
Antolini, Invisible Sunset

Tra pietre naturali, tecnologie innovative, applicazioni sperimentali nei progetti di architettura e design, la 58esima edizione ha confermato il suo ruolo guida di evento culturale e di business di respiro internazionale per tutto il settore. Fiore all’occhiello di questa manifestazione fieristica veronese è stato senza dubbio l’innovazione votata alla sostenibilità, come dimostrano alcune delle novità più interessanti che abbiamo selezionato.

Simbolismi scolpiti

Marmomac 2024, l’innovazione declinata nel marmo
Grassi Pietre, Harvest Grain

Si chiama Harvest Grain la scultura in Pietra di Vicenza realizzata dallo studio cinese CCD Cheng Design in collaborazione con Grassi Pietre, che ha fatto di questo materiale il fulcro di tutta la sua produzione. L’opera, ispirata al simbolo cinese del riso che rappresenta il raccolto, l’abbondanza e la vitalità (riconosciuto come emblema di duro lavoro, speranza e prosperità) mostra un chicco di riso in acciaio incastonato nella pietra vicentina. Esposta nella mostra di sperimentazione sulla materia litica Full/Empty curata da Raffaello Galiotto, questa scultura vuole rappresentare il legame inscindibile e in questo caso armonioso tra gli elementi naturali e l’intelligenza umana.

Classicità innovativa

Marmomac 2024, l’innovazione declinata nel marmo
Margraf, Frammenti Toscana

Già presentata al Salone del Mobile 2024, la collezione Frammenti disegnata da Raffaello Gagliotto per Margraf si arricchisce con tre inediti oggetti scultorei realizzati con altrettanti nuovi marmi: Toscana, Vir e Virgo, scolpiti nei nuovi marmi Breccia Bohemian, Botticino Classico e Bianco Covelano. Nati dall’assemblaggio di frammenti tenuti insieme da una materia elastica in marmo, le nuove sculture spingono la riflessione sul potere simbolico del marmo e sulla sua percezione odierna. Il marmo, considerato da sempre un materiale nobile dal passato glorioso, oggi spesso si riduce ad una testimonianza di rovine storiche. Margraf ruota proprio intorno a questo concetto, mettendo in scena una composizione di elementi classici, ma dall’estetica innovativa. Per risvegliare lo stupore della scoperta e sottolineare l’incredibile matericità plastica di questo materiale.

Suggestioni marine

Marmomac 2024, l’innovazione declinata nel marmo
Antolini, Amazonite

Antolini, brand nato nel cuore della Valpolicella e specializzato nella lavorazione di pregiate pietre naturali, conferma la sua vocazione alla cultura del prodotto Made in Italy con la straordinaria quarzite Amazonite®. Materiale unico dalla lucentezza vitrea, esalta l’estetica di architetture lussuose giocando con sfumature turchesi che si stagliano sullo sfondo verde smeraldo, smorzate da nuances neutre e calde, tra il taupe ed il nero.

Superfici magiche

Marmomac 2024, l’innovazione declinata nel marmo
Quartzforms, Ecotone Avalon

Scapin Group mette in mostra una novità rivolta alla sostenibilità. Si tratta di   quattro nuovi prototipi di lastre Ecotone™, sostenibili perché realizzate con componenti riciclati, resina derivata da bio compound e con un contenuto di silice cristallina inferiore al 5% . Tra queste, Avalon ­ – Il nome rende omaggio alla leggendaria isola di Re Artù, simbolo di magia e trasformazione – di Quartzforms, la superficie in agglomerato di quarzo, si distingue per il vibrante fondo rosso intenso, evocativo della forza e del mistero del mito arturiano, attraversato da eleganti venature bianche che aggiungono un tocco di luce. Ideale per rivestire pareti singole o interi ambienti, questa superficie punta sull’impeccabile equilibrio di creatività e sostenibilità, per un effetto naturale ma anche “magico”.

Il circolo virtuoso del legno d’ulivo

Marmomac 2024, l’innovazione declinata nel marmo
Pimar, La casa di Pietra Rito

Il ritorno alle origini e alle antiche usanze, per tornare alla semplicità autentica e alle risorse naturali. Ecco la mission de La Casa di Pietra, il progetto culturale nato nel 2014 su progetto di gumdesign e Pimar, che riflette sul tema della pietra e dei materiali complementari, con un focus sulla sostenibilità e l’economia circolare orientato verso l’impresa. Per festeggiare il traguardo dei 10 anni, la mostra ha mandato in scena all’edizione Marmomac 2024 due nuove collezioni: Ruderi e Rito. Nate da questa progettazione consapevole, con il legno recuperato dagli ulivi colpiti dalla Xylella (un batterio che distrugge le piante) e la pietra senza scarti di lavorazione, i nuovi oggetti attingono all’architettura rurale e riportano a oggi tradizioni, usi e consumi di un tempo con forme archetipe e un circolo virtuoso che mira a valorizzare gli ulivi destinati alla distruzione.

Edilizia rivoluzionaria

Marmomac 2024, l’innovazione declinata nel marmo
Mapei, Mapestone Joint Ghost

Sviluppato dai laboratori di ricerca Mapei, Mapestone Joint Ghost è il rivoluzionario legante trasparente e resistente all’umidità e alle sollecitazioni termiche, studiato per realizzare pavimentazioni elastiche e drenanti di ciottoli, binderi e cubetti o per ripristinare le fughe su pavimenti in pietra naturale.  Composto da polimeri a terminazione silanica e rapida reticolazione, senza solventi e isocianati, è un prodotto unico nel suo genere perché oltre ad essere rispettoso dell’ambiente, consente una messa in esercizio immediata perché asciuga rapidamente e offre elevatissime prestazioni meccaniche e fonoassorbenti. Anche in versione ultrarapida Mapestone Joint Ghost Plus.

Marmomac 2024, l’innovazione declinata nel marmo: foto e immagini