La casa in denim: casual con stile
Il jeans, che negli anni ’50 conquistò i giovani passando dal mondo worker all’haute couture, si fa spazio anche in casa e veste arredi di oggi e di ieri con un tocco casual e decisamente glamour.

Sarà che il blu è una tendenza evergreen, sarà che il denim è un tessuto “democratico” dalla versatilità intramontabile, fatto sta che il mondo dell’arredo ne ha fatto un cavallo di battaglia e lo sfoggia con disinvoltura, dal salotto alla camera da letto. Resistente, comodo e capace di conferire un look casual, ma anche sofisticato a qualunque ambiente, il classico tessuto jeans nell’abitare contemporaneo è sinonimo di audacia e originalità. Perché sdrammatizza, spingendo le declinazioni stilistiche oltre i confini, elevandosi persino a sartorialità couture per dare il twist giusto alle novità dell’arredo come ai classici del design.
Tutta curve

Un’icona si riconosce per il suo fascino intramontabile e senza tempo, proprio come Soriana di Cassina, la poltrona tutta curve disegnata da Afra e Tobia Scarpa negli anni Sessanta. Stile anticonvenzionale e allure sostenibile, oggi come allora, eccola nel look casual per eccellenza, rivisitato in chiave deluxe e rigorosamente in limited edition: pregiato denim giapponese, lavorato limitando l’uso dell’acqua, imbottitura in microsfere di BioFoam® e fibra soffiata di PET riciclato al 100% e pannello in legno certificato CARB riciclabile.
Nuova vita ai vecchi jeans

Parola d’ordine upcycling per la collezione Casa Denim di Casaamar che coniuga etica e qualità, con un tocco artigianale. A realizzare la capsule collection completa di tappeti, cuscini e persino babouche sono gli artigiani marocchini che tagliano e cuciono a mano centinaia di jeans recuperati nei mercati di seconda mano in Marocco o da scarti di produzione. Non a caso il nome dei tappeti è “Boucherouite” che significa “fatto di stracci”: un modo intelligente e unico per ridurre l’impatto ambientale del denim, uno dei tessuti più inquinanti dell’industria della moda.
L’eleganza del jacquard

Forse Jean Marie Massaud, quando l’ha disegnata nel 2009, non immaginava di sostituire la pelle pregiata della sua poltrona con un tessuto casual come il denim. Eppure Archibald di Poltrona Frau, nella nuova versione Archibald Denim Edition, risulta ancora più cool ed esclusiva. Tutto merito dello speciale tessuto Everdenim: il jacquard in cotone biologico certificato GOTS con la struttura a twill del denim, cuciture doppie gialle, logo in cuoio e la scritta “Archibald Denim Edition. Unique, like you” sul retro. Resistente, molto chic e disponibile esclusivamente online sul sito del brand.
Total look

Per festeggiare il ventesimo compleanno di Ghost, la collezione modulabile disegnata da Paola Navone, Gervasoni ha reinterpretato la celebre famiglia di imbottiti in uno speciale Ghost Party, Be My Guest. Tra le tante varianti non poteva mancare So Denim, in blue jeans firmato Re Hash: un tessuto realizzato con diversi tipi e colori di jeans riveste i nuovi moduli del divano, mentre tutto intorno tavolini in legno, maschere scultura (realizzate utilizzando denim di recupero da Afran, artista originario del Camerun) e tappeti seguono lo stesso mood casual. Per una zona relax informale e di tendenza.
A tutta parete

Qual è il capo da indossare per essere comodi e alla moda? Il jeans, naturalmente, da sfoggiare a 360° anche in casa. Anzi, sulle pareti di casa! Provate a vestire una parete con Nami Denim Wallpaper di Photowall: il colore blu freddo regala un’immediata sensazione di quiete, intimità accogliente e relax puro. Perfetta in qualsiasi stanza, dal salotto alla camera da letto, perché si abbina facilmente e non stanca mai grazie alla texture mossa che aggiunge un twist dinamico e moderno all’atmosfera. In materiale non tessuto, resistente alla luce del sole, ecologico e senza PVC.
Outfit impeccabile

Jacob Cohën è sinonimo di alta sartorialità, MDF Italia espressione di eleganza essenziale. L’unione fa subito pensare a qualcosa di esclusivo, sofisticato, unico, eppure magicamente versatile. Esattamente come la Neil Denim, la versione in jeans della seduta di Jean Marie Massaud. Innovativa nella sua semplicità perché sa essere rigorosa in una sala da pranzo come in un ufficio, ma è anche squisitamente glamour, con le sue cuciture ribattute e le impunture a contrasto color tabacco, ispirate al jeans classico, che riveste completamente la struttura in filo d’acciaio.
Passepartout

Smirk di Egoitaliano è una di quelle poltroncine che risolvono tanti problemi “d’arredo”, perché oltre ad essere comoda, ergonomica e salvaspazio, sa passare con disinvoltura dal living all’angolo studio dei ragazzi a seconda delle esigenze. La base è girevole – un dettaglio pratico quando si lavora alla scrivania, mentre lo schienale può essere piegato e regolato passando dalla poltroncina quasi pozzetto ad un sostegno alto per schiena e nuca: comodo tanto per lavorare quanto per schiacciare un pisolino. Nella versione in jeans, poi, la versatilità è assoluta.
Comodo come un paio di jeans

Il living è il luogo per eccellenza del comfort e del relax: ecco perché Matteo Thun e Antonio Rodriguez hanno pensato ad un divano accogliente per ricevere gli ospiti, ma anche dinamico a sufficienza per assecondare il ritmo del tempo libero. Dorvan di Désirée ha la struttura in tubolari di metallo nei quali si incastrano i piedini, gli elementi di unione e le imbottiture dello schienale, della seduta e dei braccioli, per essere assemblato in composizioni lineari, angolari o a isola.
Sportiva e intramontabile

Tutti conoscono la poltrona a forma di guantone da baseball Joe di Poltronova, disegnata dallo Studio DDL per omaggiare il campione Joe di Maggio. Forse, però, non tutti sanno che questo arredo considerato una vera opera di Pop Art quest’anno celebra il suo cinquantesimo anniversario: tra le quattro edizioni speciali spicca Joe Jeans, la versione in denim di alta qualità che evoca l’immaginario popolare americano, dove è nata la cultura del baseball.