La casa griffata – i classici

Autore:
Francesca Guerini Rocco
Tempo di lettura: 5 minuti

Il connubio moda-design è sempre più stretto e lo spazio domestico è la nuova passerella degli stilisti, che spingono la loro creatività vestendo arredi e complementi con uno stile unico, esclusivo e deluxe

La casa griffata – i classici
Fendi Casa, showroom

“Vivere in una casa che non ci assomiglia è un po’ come indossare abiti di un altro” diceva Christian Dior. Sarà forse per questo che stilisti e creativi delle più blasonate Maison di moda spingono sempre di più l’estetica degli spazi domestici verso la stessa allure lussuosa e ricercata dell’haute couture. Se è vero, infatti, che Giorgio Armani è stato tra i primi stilisti ad esplorare il mondo dell’interior più di 20 anni fa, oggi le Maison “più storiche” alternano le collezioni pret-à-porter alle linee dedicate all’home decor. E offrono a fashion addict e appassionati di design il perfetto mix per uno stile distintivo e squisitamente glam.

Inconfondibili dettagli equestri

La casa griffata – i classici
Hermès, Les Trotteuses

Lo stile Hermès si distingue da sempre per le linee leggere e  le geometrie semplici con un savoir faire che moltiplica l’esclusività nel gioco dei dettagli e che, stagione dopo stagione, sa reinventarsi senza mai perdere il suo tratto distintivo, nel guardaroba come nella casa. Sotto la guida dei direttori artistici Charlotte Macaux Perelman e Alexis Fabry, le collezioni per la casa mettono in luce la preziosità dei materiali e l’autenticità degli accostamenti, sempre originali e innovativi come nel caso del tavolino Les Trotteuses d’Hermès. Tre altezze, tre diametri, tre vassoi in porcellana con decori diversi: a sostenerli le cinghie in cuoio da briglia, uno degli elementi inequivocabili della griffe, e gambe in massello di quercia: Perfetti da soli, in coppia o in trio, i tavolini si spostano con facilità, adattandosi a qualsiasi contesto. Alle grafiche già presenti a catalogo, quest’anno si aggiungono Chevron Vibré di Gianpaolo Pagni per il modello grande, Weaving per il modello medio e H Boro per quello piccolo, disegnati da Anne Roussel e Veronika Wildgruber.

La casa griffata – i classici
Armani Casa, Logo

Quando si nomina “re Giorgio” si pensa subito all’eccellenza dello stile italiano, all’haute couture da sogno e ai capi esclusivi e timeless. Eppure, oltre 40 anni fa, Giorgio Armani aveva già spinto la sua creatività anche nel mondo casa. La lampada Logo, infatti, il primo pezzo a comporre la collezione Armani/Casa, è stata disegnata dallo stilista nel 1982. “Volevo creare un lifestyle Armani completo, che rispecchiasse le mie idee e che fosse applicabile a diversi settori della vita quotidiana, non solo alla moda. Ho creato Logo per me stesso ed è stata la mia prima creazione in ambito di design, ma sentivo che i tempi non erano ancora maturi, e per aprire Armani/Casa ho voluto aspettare. Per questo siamo arrivati all’inaugurazione del primo punto vendita a Milano nel 2000”. Negli anni la lampada è stata rieditata e rinnovata in tante versioni diverse e alla collezione Armani/Casa si sono aggiunti tantissimi altri arredi. In occasione della Milano Design Week 2024 Giorgio Armani ha rivisitato ancora una volta la lampada simbolo, ispirandosi alle atmosfere del club Armani Privé di Milano: il nuovo paralume è composto da una piramide lamellare che filtra la luce in modo soffuso e sofisticato, mentre la dimensione è leggermente ridotta. Disponibile in noce canaletto o laccato greige, Logo è impreziosita da dettagli in ottone satinato.

Il colore che esalta l’outdoor

La casa griffata – i classici
Missoni, collezione RODA MISSONI

Tra le tante partnership nel mondo del design, l’ultima edizione della Milano Design Week ha visto nascere la liaison tra RODA e Missoni con un catalogo dedicato all’arredo outdoor. Accomunati dallo spirito innovativo, dall’attenzione per il design, dal gusto sofisticato e dal territorio di origine, i due brand hanno spinto sulla ricerca cromatica (in cui Missoni è maestro), con colori vivaci e raffinati a fare da cappello a tutta la collezione, in una palette che spazia da neutri sabbia e stucco a profondi e intensi blu e verde, fino ai toni vivaci e solari del ruggine e arancio. A completare l’esclusività della collezione RODA MISSONI sono le diverse lavorazioni jacquard dei filati acrilici tinti in pasta in cinque diversi pattern (Riva, Bamboo, Opera, Spiga, Duna) con effetto soft touch.

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La doppia F che arreda

La casa griffata – i classici
Fendi Casa, Controvento

Eleganza raffinata, lavorazioni all’avanguardia e quell’immancabile guizzo ironico: ecco gli elementi distintivi di Fendi, che nella divisione Fendi Casa ha voluto rappresentare tutto l’universo creativo di Silvia Venturini Fendi con arredi lussuosi e materiali pregiati, dettagli haute couture e partnership esclusive. Come quella siglata con Controvento, che per la griffe romana ha firmato il divano modulare Fendi D-Affair. A rimarcare lo stile Fendi è proprio l’iconico monogramma, trasformato per l’occasione in un elemento decorativo: sono le due “F” che, abbracciandosi, disegnano le composizioni modulari. Elegante nella versione total white, ma anche eccentrico e scenografico grazie agli accostamenti audaci che sperimentano visioni cromatiche e materiche tutte da personalizzare. Ogni elemento, infatti, può essere rivestito in modo diverso, a sottolineare ancora una volta lo spirito eclettico della maison chic, ma fuori dagli schemi.

La casa griffata – i classici: foto e immagini