Il nuovo design giapponese
I brand giapponesi – noti o debuttanti – che abbiamo visto alla Milano Design Week raccontano una ricerca estetica pura che prende forma grazie alla straordinaria abilità artigianale e alla selezione di materiali raffinatissimi, in perfetto equilibrio tra tradizione e modernità. Con una attenzione costante alla sostenibilità e all’innovazione tecnologica.

Tra gli ultimi trend osservati durante la scorsa Design Week, emerge sicuramente l’influenza del Giappone. Linearità nelle forme, materiali naturali e maestria artigianale sono alcuni dei tratti distintivi del design made in Japan. Una visione estetica minimalista ed essenziale che si concentra sulla ricerca di forme pure, capaci di riflettere l’essenza filosofica orientale, mettendo sempre al centro l’individuo e la sua relazione con elementi d’arredo confortevoli. Ecco per voi la nostra selezione degli ultimi brand che celebrato il debutto a Milano.
Ritzwell
Fondata nel 1992 a Fukuoka, sulla costa settentrionale dell’isola di Kyushu, Ritzwell utilizza materiali come il legno massello di noce o di rovere, l’acciaio e il cuoio, impreziositi da finiture e dettagli realizzati a mano da abili maestri artigiani. “Desideriamo creare prodotti caldi che stimolino i nostri sentimenti più profondi e il nostro istinto. Vogliamo realizzare mobili dalla bellezza innata e raffinata, che vivono e invecchiano con noi aiutandoci a recuperare quella bellezza interiore, che è indispensabile per la gente che vive nelle stressanti società moderne” è la mission di questo produttore di arredo contemporaneo, con una storia fatta di grande passione.

Tra le tante novità presentate al Salone del Mobile, la Constantino armchair interpreta il legno massello di rovere o di noce nella struttura della poltrona, caratterizzata da gambe affusolate e braccioli curvati, impreziositi con da finiture a contrasto, in pelle o in cuoio. Il bracciolo in cuoio è cucito a mano, mentre quello in pelle è cordonato (piping), con un risultato più minimale.

Il delicato MT COFFEE TABLE è la declinazione dell’omonimo tavolo da pranzo. Quadrato o rettangolare, presenta un piano in legno massello di noce o rovere, in varie finiture, e sottili gambe cilindriche in acciaio, in 7 diversi colori. È disponibile in due diverse altezze, di cui la versione più bassa di 21 cm rispecchia l’usanza della tipica seduta a terra giapponese Yukaza, per rilassare corpo e mente.
Quest’anno le collezioni Ritzwell si arricchiscono delle nuove cromie Sohboku e Gen, realizzate con un delicato processo di applicazione del colore che mantiene le caratteristiche venature del legno. Nella tonalità Sohboku, la parte più profonda del materiale è tinta con un blu intenso, quasi nero; mentre la sofisticata colorazione Gen, evoca un caldo, intenso marrone che si avvicina all’ebano.
Takeda Katsuya

in un percorso professionale tra Giappone e Italia, Takeda Katsuya ha fondato l’omonimo studio Takeda Katsuya Design con l’artista e moglie Iida Takako. Di recente hanno inaugurato a Milano il loro spazio di lavoro e showroom espositivo di circa 150 metri quadrati, a Milano nella storica e centralissima via del Torchio. Oggi lo studio TKD è composto da un team di sei architetti e designer, che si occupano di interior e product design, concept design, retail planning e di project management, vantando una solida esperienza nel campo del fashion retail di alta gamma (come il flagship store di Paul&Shark, i negozi di Nava, Antonio Biaggi, Tie your Tie), della ristorazione (Kido-ism, Fukurou, Wicky’s a Milano e il coffee shop “Geshary Coffee” a Tokyo), del residenziale e dell’ospitalità di lusso. La filosofia Design Atmosphere guida la progettazione, tradotta nella ricerca continua di forme, colori e materiali, capaci di creare atmosfere e sensazioni positive.

Alla Milano Design Week hanno presentato la terza edizione della mostra Timeless Innovation, declinata nel tema Connect & Expand con l’obiettivo di tramandare l’eredità delle aziende giapponesi e le tecniche tradizionali in un mondo sempre più globalizzato. Per l’occasione è stata infatti presentata la collezione Brace – coffe table, side table e arredo-librerie- realizzata dal marchio Tatehiko, con sede in Giappone a Ashikaga, nella prefettura di Tochigi. Brace ha tonalità chiare, con giunti color ottone, ispirati alla divinità delle foreste di Tochigi, dove ha sede l’azienda. Un progetto che è il risultato delle raffinate tecniche di “Intaglio, innesto, tornitura, giunzione e assemblaggio”, tramandate da quattro generazioni, che valorizza così anche le risorse forestali locali. In legno di cipresso Hinoki, si distingue per le giunzioni realizzate con la tradizionale tecnica architettonica giapponese Shiguchi che usa l’acciaio per garantire la resistenza alle strutture sottili.
MAS

MAS, fondata nel 2021 da Karimoku Furniture, si propone di esplorare le potenzialità del legno di Hinoki, il cipresso giapponese, e di valorizzare i diversi legni autoctoni impiegando piante sottoutilizzate o inutilizzate, contribuendo così alla silvicoltura sostenibile del territorio. L’azienda ha debuttato durante la scorsa Design Week con una suggestiva installazione multisensoriale. L’allestimento era suddiviso in due ambienti: l’area anteriore, curata dal designer Ville Kokkonen, era dedicata alla ricerca sul legno di cipresso – materiale identitario del brand – in un percorso filologico che narrava il contesto storico e culturale del legno, utilizzato per templi e santuari, come nella vita quotidiana. Mentre nella seconda area è stata presentata l’ultima collezione, con i nuovi colori Forest Green e Soil Brown, oltre a tre prototipi progettati da Wataru Kumano, Daniel Rybakken e Ville Kokkonen. Tutto il percorso coinvolgeva i cinque i sensi, presentando anche profumi all’aroma del cipresso.
Domani

La collezione NAGORI, ideata da Studio KO per Domani, trae ispirazione dal concetto giapponese di “nagori”, un termine coniato dalla poetessa Ryoko Sekiguchi che esprime la sensazione persistente lasciata dalle stagioni passate.
Ispirata da una duplice prospettiva del tempo – una che riflette il viaggio lineare dalla nascita alla morte e l’altra che celebra la natura ciclica delle stagioni e del rinnovamento – il lavoro di Studio KO incarna perfettamente questo equilibrio.
Karl Fournier e Olivier Marty, i fondatori, raccontano: Influenzati dai due aspetti del tempo, i nostri lavori cercano di raccontare questo delicato equilibrio. Nella collezione NAGORI, invitiamo l’osservatore a riflettere sulla bellezza dei momenti che passano e sulla continuità della vita.
La collezione NAGORI è quindi un tributo alla bellezza della fugacità e ai momenti preziosi catturati nel tempo. La texture dei vasi è un omaggio alla bellezza incontaminata del mondo naturale, e così i colori, ispirati alla terra, spaziano dai marroni profondi alle sfumature del terreno sbiancato dal sole.
Karimoku Case

Un altro debutto alla Design Week è stata la collezione di arredi di Karimoku Case – brand che sviluppa arredi e complementi destinati a progetti architettonici – ideata sotto la direzione artistica dello studio danese Norm Architects con l’architetto giapponese Keiji Ashizawa. Lo spazio dell’installazione “Contrasti naturali”, era articolato in differenti aree basate sui concetti di casa, ufficio e ospitalità, in dialogo con i materiali tradizionali giapponesi come la carta Washi.
Particolare attenzione è stata posta nella scelta dei colori, pensati per creare un contrasto naturale con i toni scuri dell’ambiente. Sono stati utilizzati legni in tre tonalità: rovere puro, rovere affumicato e la nuova finitura marrone Zelkova. Nello spazio espositivo, i designer di Karimoku Case hanno presentato elementi di arredo disegnati per vari progetti architettonici, oltre a mobili e complementi pensati per spazi residenziali, uffici e ambienti dedicati all’ospitalità. Tra questi, spiccano i sette mobili disegnati da Norman Foster per il progetto residenziale CASE 07.
Foster ha affermato: I mobili giocano un ruolo fondamentale nell’integrare e armonizzare gli spazi, dando flessibilità all’ambiente domestico.
Time and Style

Time and Style – che fa parte del gruppo Prestige Japan Inc, gruppo che opera nel settore dell’arredo, dell’ illuminazione e dei complementi d’arredo – ha sede nelle splendide foreste di Asahikawa, sull’isola più a nord di Hokkaido, dove gestisce tutti i processi di produzione: dall’acquisto dei tronchi, al taglio del legno, all’assemblaggio, alla finitura. Dallo scorso anno è presente a Milano con uno showroom in Brera che rende tangibile la straordinaria raffinatezza dei suoi prodotti realizzati a mano da maestri artigiani. Ne è esempio la Parete Kumiko realizzata con la tecnica di lavorazione del legno Kumiko, che consiste nel tagliare sottili pezzi di legno, aggiungere scanalature e angoli e assemblare piccoli frammenti di legno per creare motivi intrecciati. La parete, che resituisce uno straordinario gioco di luci e ombre, può essere utilizzata come divisorio decorativo o come paravento.