I trend del Salone Nautico di Genova
Concluso il Salone Nautico di Genova 2024 vi proponiamo gli yacht e le barche a vela più interessanti per innovazione e design, alcuni dei quali premiati con l’Innovation Design Award 2024. A cui si aggiungono due startup altrettanto stimolanti

Tra grandi nomi, start up promettenti e nuove soluzioni progettati per la nautica, i temi ricorrenti rimangono l’abbattimento dei consumi e delle emissioni di CO2, la ricerca di layout per spazi sempre più in relazione con il mare, l’impiego di materiali performanti e ultraleggeri persino negli arredi. Questa la nostra (parziale) selezione.

- Azimut: l’ibrido elettrico
- Ferretti e Wally: il senso dello spazio aperto
- Future-E: una nuova idea di imbarcazione
- Invictus: piccole crociere ad alta performance
- Sanlorenzo: il superyacht eco tech
- YYachts: l’eleganza della vela
- Veleria San Giorgio: un drone per il salvataggio
- Tyrolit Power: nuove tecnologie per la nautica
- I trend del Salone Nautico di Genova: foto e immagini
Azimut: l’ibrido elettrico

La Serie Seadeck di Azimut è un’ottima risposta in tema di riduzione di emissioni e il nuovo Seadeck 7 Full Hybrid è stato premiato Design Innovation Award 2024 nella categoria delle imbarcazioni a motori oltre i 14 metri per essere “uno yacht ibrido che integra soluzioni sostenibili con una nuova visione collaborativa”. Il pacchetto ibrido-elettrico consente di ormeggiare e navigare in modalità completamente elettrica e – con un uso simile a quello di un’automobile – passare agevolmente dal motore elettrico a quello termico, senza generatore a bordo. Gli esterni dello yacht sono di Alberto Mancini e gli interni dello Studio Matteo Thun & Antonio Rodriguez che hanno come sempre prestato grande attenzione all’innovazione ecologica: per la pavimentazione sono utilizzati colori chiari, moquette pregiata, legno naturale, pietra e sughero leggero e antiscivolo che non si surriscalda con il sole.

Ferretti e Wally: il senso dello spazio aperto

Continuità visiva fra interni ed esterni, layout innovativi e versatilità caratterizzano Ferretti Yachts INFYNITO 80, dotato di superfici esterne coperte superiori alla media di segmento. Il modello si affianca a INFYNITO 90, incarnandone le caratteristiche distintive di gamma sulle quali spicca, in particolare la terrazza, un elemento architettonico molto apprezzato e vincitore di premi. Ma lo yacht, disegnato dall’architetto Filippo Salvetti e per gli interni dallo studio Ideaeitalia, ha tanti altri punti di forza, come la possibilità di scegliere fra un sundeck aperto o semiaperto e la straordinaria estensione delle superfici esterne coperte e protette da hard top o sovrastruttura.

Parte di Ferretti Group, il wallywhy100 di Wally è uno yacht di 21,4 metri la cui configurazione su un unico livello caratterizza la sovrastruttura vetrata, le aree living open space e la grande terrazza sul mare, creando un tutt’uno, da prua a poppa. Le murate abbattibili a poppa aumentano lo spazio vivibile di quasi il 50 per cento: una soluzione che permette di apprezzare lo spazio in modi differenti e di interagire con il mare e l’ambiente circostante.


Future-E: una nuova idea di imbarcazione

Sembra un’automobile in grado di navigare l’innovativo modello di taxi boat, o tender “di lusso”, proposto dalla start up Centrostiledesign. Di fatto FUTURE-E è il natante che non c’era, una sintesi d’industria nautica, aeronautica e automobilistica per un mezzo che vola sulle onde, sostenuto da quattro foil nel massimo della sostenibilità essendo totalmente elettrico. L’estrema leggerezza – lo scafo è in fibre di carbonio prodotto al 100% in fibra riciclata con rinforzi in schiuma strutturale anch’essa riciclata – comporta virtuosamente una riduzione dei consumi il tutto unito a un design d’avanguardia che lo rende riconoscibile. Gli interni possono ospitare il pilota e tre passeggeri. Qui il cruscotto è una combinazione di schermi avvolgenti dove tutti i dati di navigazione e motore sono posti ergonomicamente sotto gli occhi del pilota.
Invictus: piccole crociere ad alta performance

Strizza l’occhio alla tradizione la nuova ammiraglia del cantiere calabrese Invictus Yacht. Invictus ST550, dove “S” sta per “Space”, sarà motorizzabile con due propulsori e la sua uscita è prevista nel prossimo inverno. Rappresenta una nuova frontiera nella distribuzione degli spazi, voluta dal designer Christian Grande, per una barca che traendo ispirazione dal mondo delle navette classiche, a cui rende omaggio con tratti stilistici senza tempo, è in grado di offrire un alto grado di comfort. Sia nelle medie che lunghe traversate, offre una sensazione di sicurezza conferita dalle murate protettive in tutto il passavanti.

Sanlorenzo: il superyacht eco tech

L’SP92 di Sanlorenzo con la motivazione di “un altro splendido layout esterno e grandiosi spazi interni” vince l’Innovation Design Award 2024 nella categoria superyacht oltre i 24 metri. Con un approccio del tutto inedito per un’imbarcazione del genere, infatti, gli spazi interni si distribuiscono su quattro livelli. Si rinnova la collaborazione con lo Studio Zuccon per il design esterno e l’architetto Piero Lissoni per l’interior, in un modello che, in estrema sintesi, unisce le caratteristiche di uno yacht altamente performante con la sostenibilità. Persino gli arredi sono realizzati con materiali compositi e tecnologie aeronautiche per minimizzare i consumi e ridurre l’impatto ambientale e consumare così meno a velocità di crociera.
SP92 – afferma Piero Lissoni – è una via di mezzo tra un grande motoscafo e una grande spiaggia. Ci sono spazi che si combinano, doppie altezze, connessioni tra il deck, che peraltro è nell’acqua, e le camere, l’interno si contamina con l’esterno e viceversa.
YYachts: l’eleganza della vela

Y8 del cantiere tedesco Yyachts GMBH ottiene l’Innovation Design Award 2024 per la categoria imbarcazione a vela oltre i 14 metri per la “raffinata eleganza d’interni ed esterni, con particolare attenzione ai dettagli”.
Il team di progettazione e sviluppo ha collaborato con Surge Projects, studio di design di Maiorca capitanato da Javier Jaudenes, con grande esperienza nella progettazione di yacht veloci. Gli interni sono progettati dal designer danese David Thulstrup (in passato è toccato a nomi altisonanti come Norm Architects e Sir David Chipperfield) che privilegia il calore e il comfort, utilizzando una tavolozza di toni beige, marroni e legno per creare un’atmosfera elegante con alcune soluzioni interessanti come le poltrone del salone agganciate a binari in modo da scorrere sul pavimento.
Y8 rimane fedele alla filosofia di YYachts di “mantenere le cose semplici”, con soluzioni pre-ingegnerizzate che semplificano il funzionamento senza sacrificare il lusso.

Veleria San Giorgio: un drone per il salvataggio
Veleria San Giorgio, con la sua lunga storia iniziata nel 1926 a Genova, rappresenta un punto di riferimento significativo nel settore della marineria e della nautica. A Genova abbiamo visto la novità del Safety Drone che dimostra indubbiamente un approccio innovativo e all’avanguardia nel campo del soccorso nautico. In caso di emergenza, in spiaggia come a bordo di una nave, l’uso di un drone equipaggiato con giubbotto di salvataggio gonfiabile, radio VHF, safety light, insieme a una telecamera, crea un sistema di intervento rapido ed efficace. Può essere inoltre dotato di telecamera termica, permettendo l’individuazione di persone in difficoltà anche in scarsa visibilità, e può volare in condizioni metereologiche avverse, comprese pioggia e lieve grandine.
Tyrolit Power: nuove tecnologie per la nautica

Un nuovo approccio alla lavorazione dei materiali è quello di Tyrolit Power che promette di cambiare le regole del gioco portando i cantieri ai livelli di produttività ed efficienza con l’abbattimento dei tempi di levigatura e smerigliatura di scafi e sovrastrutture. Tyrolit è un’azienda del gruppo Swarovski, uno dei principali produttori mondiali di utensili abrasivi e ora si affaccia alla nautica con un sistema per levigare e smerigliare tutti i materiali compositi in modo uniforme, con un significativo risparmio di tempo e quindi di riduzione dei costi di produzione.
Al contrario dei comuni dischi velcrati, il prodotto non modifica le sue prestazioni al crescere dell’usura dell’utensile, con nessun danno alla struttura del materiale composito, perché il risultato non dipende dalla pressione esercitata dall’operatore.
Il settore nautico è una novità per il brand, spiega l’AD Massimo Barucci:
Lo abbiamo approcciato sulla scia dei sorprendenti risultati ottenuti nella lavorazione delle pale eoliche che, per materiali, forme delle superfici e dimensioni, possono essere assimilate agli yacht





