Due piedi e quattro zampe, una nuova community
In Cina, un’ex fabbrica di giocattoli è stata trasformata in un pet-hub, dove gli animali da compagnia e i loro padroni possono ritrovarsi e fare comunità.

Chi non ha ancora sentito parlare di pet economy? Nonostante la definizione “pucciosa”, il mercato degli animali da compagnia sta diventando un affare serio e redditizio. I pet lovers infatti sono in aumento, in una tendenza globalizzata. Portando come esempio rappresentativo il nostro caso nazionale, secondo l’ultima ricerca “State of Pets” di Initiative, uscita a maggio scorso, oltre 23 milioni di italiani convivono con almeno un animale domestico e il 46% delle famiglie annovera tra i suoi membri cani e gatti. Il mercato italiano del pet care vale intorno ai quattro miliardi di euro annui, con una proiezione di crescita robusta anche per il futuro prossimo.
Superando i confini nazionali dall’Italia, i trend a livello globale per il 2025 confermano la maggiore attenzione verso una cura degli animali più responsabile, informata e possibilmente integrata con la tecnologia. Uno specchio del legame via via più profondo tra i proprietari di animali e i loro pet, che va di pari passo con l’evolversi generale dei valori dei consumatori verso la salute, il benessere e la sostenibilità.
Non è un caso se l’ADI Design Museum di Milano ha ospitato fino al 16 febbraio scorso la mostra Architecture for Dogs, che ha raccolto 22 splendide cucce progettate da architetti e designer di fama internazionale. Uno sguardo a una pet-tecture curata e su misura che racconta l’evoluzione in corso del rapporto fra noi umani e i nostri animali da compagnia.
Non dovrebbe sorprendere più di tanto, dunque, scoprire che nel mondo esistono luoghi come Healing Pets, nato da un progetto firmato dallo studio Informal Design che ha trasformato un’ex fabbrica di giocattoli situata nel distretto di Xiaoshan di Hangzhou, in Cina, in un luogo di ritrovo per gli animali domestici e i loro padroni. Collocato all’interno del West Lane Cultural and Creative Park, il progetto vuole dare nuova energia vitale a un quartiere dal dna industriale e favorire il senso di comunità e le relazioni con l’aiuto dei nostri amati amici a quattro zampe.
La memoria delle origini

L’edificio originario è stato conservato nelle sue parti più affascinanti. Lo studio cinese Informal Design, infatti, ha reso evidente e valorizzato la struttura principale del tetto, integrandola con aggiunte ad hoc per creare uno spazio aperto e arioso.
Materiali naturali per un ambiente fluido

Gli architetti hanno selezionato materiali come pietra lavata, ghiaietto in calcestruzzo, cubetti di granito, pannelli di compensato marino, adatti a realizzare uno spazio rispettoso della sostenibilità e a essere vissuto in libertà dagli animali domestici. La pietra lavata grezza – utilizzata per il bancone del bar interno, le sedute e la pavimentazione – offre una superficie resistente e antiscivolo. Tutti questi materiali, inoltre, hanno il vantaggio di saper invecchiare con grazia, migliorando le texture dell’edificio nel tempo.
Due livelli, tre aree

Grazie alla considerevole altezza dell’edificio e alla sua ampiezza (circa 300 mq), è stato possibile organizzare lo spazio su due livelli e suddividerlo in tre grandi aree: il bar, l’area dedicata alle attività e l’area funzionale.
Subito all’ingresso, il bar è concepito come un cortile interno semi-chiuso, che trova il suo fulcro in un grande albero centrale attorno al quale è stata realizzata una panca circolare.

Più avanti si apre l’area dedicata alle attività, dove spicca una grande rampa che porta al livello superiore simulando una collina dove gli animali domestici possono passeggiare. I posti a sedere sono ricavati su lunghe panche simili a quelle che si trovano nei parchi, ottimizzando così lo spazio a disposizione degli animali che possono accoccolarsi anche sotto le sedute quando sentono il bisogno di un posto sicuro in cui ripararsi. La luce naturale, presente dal mattino al tramonto, regala all’ambiente un piacevole dinamismo che cambia a ogni ora del giorno.

Nell’area funzionale, il primo livello ospita la pensione per gli animali domestici e le sale per la toelettatura, mentre il secondo livello integra gli spazi per gli uffici e uno studio fotografico con affaccio sul piano sottostante.
Spazi flessibili, dettagli curati

Gli arredi sono pensati per essere agili da spostare, in modo da allestire la configurazione migliore a seconda delle esigenze. La palette cromatica, oltre alle tonalità neutre dei materiali, prevede colori facilmente individuabili anche per gli animali, come il giallo e il blu. La segnaletica è accurata, con dettagli intelligenti come la maniglia della porta che incorpora le informazioni sull’orario di apertura in una grafica tridimensionale. O ancora, il piccolo tavolo rotondo fissato vicino alle sedute completo di anello per il guinzaglio che consente ai padroni di cani di liberare le mani e gustarsi uno sputino o conversare in tranquillità. I fori sui pannelli applicati alle pareti consentono di alloggiare facilmente degli espositori per la vendita al dettaglio.