Da Parigi, i nuovi tessuti per l’arredo

Autore:
Francesca Guerini Rocco
Tempo di lettura: 7 minuti

Trame cangianti e colori vibranti da accarezzare con lo sguardo, pattern sorprendenti e texture materiche da toccare con mano, ma anche nuances naturali e filati morbidi, per rilassare la mente: le nuove collezioni tessili vestono il 2025 con un’equilibrata creatività.

Da Parigi, i nuovi tessuti per l’arredo
Fishbacher, Ancient Memories

Chic per dirlo in una parola, rassicurante se vogliamo assaporarne il senso. Le anticipazioni viste alle fiere del textile design di gennaio, dalle parigine Déco Off, Déco Home e Maison&Objet alla tedesca Heimtextil, ci hanno proiettato in un’atmosfera dall’allure senza tempo: innovativa ed impeccabile nell’intreccio di tecnologia e sostenibilità, fantasiosa nel design giocato tra minimalismo, dinamismo geometrico e suggestioni esotiche. Ecco le tendenze per la casa proiettata nel domani, ma da vivere subito.

Naturalmente chic

Da Parigi, i nuovi tessuti per l’arredo
LELIÈVRE, Métamorphose

Métamorphose, come solo la natura sa fare. Ecco il nome scelto da Lelièvre per la nuova collezione che cattura colori, matericità, suggestioni del mondo naturale partendo dal ritmo delle stagioni e disegnandone sui tessuti l’estetica e l’atmosfera. Ci sono i contorni sfocati dell’inverno, l’energia della primavera, ma anche la magia dell’acqua, la forza cangiante dei minerali e la delicatezza degli elementi organici. Ogni decoro pone l’accento su uno stile diverso: come Ammonite, jacquard ispirato alla spirale dorata del fossile di ammonite – appunto. Emblema di una metamorfosi delicata quanto affascinante e perpetua, è perfetto per chi ama i grafismi moderni, ma vuole aggiungere un tocco ancient che oltrepassi il tempo e la moda.

Racconti dal passato

Da Parigi, i nuovi tessuti per l’arredo
Fischbacher, Pastoral Weave

Metti la storicità affermata di Fischbacher 1819 con la creatività ironica e irriverente, ma sempre rispettosa del passato e della funzionalità, di Marcel Wanders. Aggiungi un pizzico di poetica vitalità, con il tocco dell’artista Caterina Roppo et voilà, un progetto dall’effetto “wow”. Ancient Memories, la nuova collezione del marchio tessile svizzero con oltre due secoli di storia, è un viaggio nell’archeologia dei tessuti che, nelle mani dei due creativi, si trasformano in elementi decorativi e racconti tessili fatti di heritage ed emozioni, sogni e lezioni di stile. “Ci siamo impegnati a restituire alle generazioni future la bellezza e la saggezza del passato. Abbiamo intrecciato non solo fili, ma anche identità e culture, creando un linguaggio condiviso che trascende i confini geografici e culturali” spiegano i due creativi. Un esempio su tutti? Pastoral Weave, una tenda stravagante che sembra una pelliccia. I lunghi fili di canapa (il materiale d’elezione di tutta la collezione), tessuti in un delicato ordito di seta, raccontano l’eleganza di un tempo. Con un guizzo contemporaneo inaspettato quanto glamour.

Il teorema perfetto

Da Parigi, i nuovi tessuti per l’arredo
Rubelli, Teorema

Progetti fatti più di ragionamento che di materia, oggetti che raccontano qualcosa e si fanno portavoce di un messaggio. Il design semantico di Formafantasma, alias Simone Farresin e Andrea Trimarchi, si fa notare perché mette l’accento su concetti che vanno oltre la funzione. Proprio come la collezione Teorema di Rubelli, il campionario ricchissimo firmato dal duo di creativi: lana in ordito, ciniglia in trama, disegni chevron rivisitati, motivi decorativi visionari, astratti e geometrici e l’immancabile (ma nuovo) sguardo sulla natura. “La naturale evoluzione della collezione Gardens” l’hanno definita i due designer. Con una marcia in più, aggiungiamo noi: a partire dalla scelta di introdurre la lana, svincolandosi dalla tradizionale offerta in seta e tessuti preziosi del brand, per arrivare ai filati più tecnici studiati per il contract, sempre con uno spirito eclettico e innovativo, per molti aspetti inedito nel mondo Rubelli.

Una spinta alla creatività

Da Parigi, i nuovi tessuti per l’arredo
Kvadrat Sahco, Wild at Heart

Audace e sicura: il direttore creativo di Sahco, Bengt Thornefors, definisce così la nuova collezione che riflette l’evoluzione del brand del gruppo Kvadrat. “È attesa, ma inaspettata, più calma, più adulta, ma in nessun modo stereotipata. Abbiamo iniziato con questa attitudine a infrangere le regole, a non avere paura”.  Wild at Heart è un mix di artigianalità e alta tecnologia, arcaicità e innovazione. Così la pelle del serpente si fa decor dal potere seduttivo, il pizzo guipure veste la finestra con civetteria, le frange in fil-coupé evocano il glamour d’autore e i filati intrecciano l’opulenza del XIX secolo… Esuberanza e moderazione, per osare, senza perdere il filo del “buon gusto”.

Eleganza caleidoscopica

Da Parigi, i nuovi tessuti per l’arredo
Elitis, I’m not afraid

I Am Not Afraid, dichiara Élitis sfidando i codici convenzionali dell’abitare. In effetti, basta uno sguardo per capire che la nuova collezione è una dichiarazione di coraggio: giallo brillante, blu anice, verde lime, arancio tonico, rosa intenso… Una palette impavida che attinge allo spirito rivoluzionario degli anni ’70 e alla grinta della pop art per spronare l’abitare contemporaneo ad un nuovo stile, deciso e senza compromessi. Il grintoso caleidoscopio non è per tutti, certo. Ma perché per una volta non concedersi il lusso di essere “not afraid”? Nella stanza dei ragazzi, sulla sedia dello studio, persino in camera da letto: potrebbe generare atmosfere inaspettatamente avvolgenti.

Variazioni a tema

Da Parigi, i nuovi tessuti per l’arredo
Dedar, Contemporary Archives, Thank you for sending me an angel

Chi conosce Dedar sa che il marchio meneghino non è nuovo a sperimentazioni, che siano tecniche o materiche. La nuova collezione Contemporary Archives ne è la conferma: montagne, cascate, nuvole, cieli stellati, farfalle e rami si alternano a ricami ad effetto, tratti pittorici, accostamenti esuberanti e tinture speciali. Non c’è limite all’interpretazione: i tradizionali velluti diventano esuberanti, i classici jacquard disegnano arazzi astratti, lana, seta, ciniglia e raso si mescolano in soluzioni inattese. La più sorprendente? La pelliccia, che pelliccia non è, Thank you for sending me an angel: in kid mohair, un filato di altissimo pregio, con pelo alto e brillante. Una vera coccola.

Metafore di viaggio

Da Parigi, i nuovi tessuti per l’arredo
Métaphores, ph. Gaelle Le Boulicaut

Sofisticata, in perfetto stile Hermès: la nuova collezione L’Echappée di Métaphores (firma appartenente alla filiera tessile della maison francese), disegnata dall’art director Emilie Paralitici, durante Paris Deco Off 2025 ha trasformato lo showroom parigino in un mondo tutto da esplorare. Un wunderkammer emotivo dove culture e luoghi si sono mescolati nella magia del viaggio. La nuova collezione, infatti, parte dal paesaggio inglese, con i classici tartan e tweed, ma sconfina nelle atmosfere esotiche e nei paesaggi orientali in un mix and match di tocchi fashion e colori audaci. Tante le suggestioni, che il brand per la prima volta sperimenta anche all’aperto: con sei modelli con fibre europee accuratamente selezionate, resistenti ai raggi UV, alla salsedine e al cloro. Ognuno ricercato ed esclusivo, per un viaggio infinito nello stile.

L’anima rustica del velluto

Da Parigi, i nuovi tessuti per l’arredo
Kieffer. Earth

La direzione creativa è sempre quella di Formafantasma e anche nel caso di Kieffer, brand del gruppo manifatturiero Rubelli, la parola d’ordine è: sperimentare. Così l’archetipico diventa audace, esuberante, ma pacato quanto basta per inserirsi nell’abitare quotidiano. Come Earth, tecnicamente un velluto con pelo di canapa su fondo di cotone. Quasi un ossimoro stilistico: rustico al tatto, proprio come sa essere la canapa, eppure raffinato e morbido ad evocare la sensualità del velluto. Con qualche irregolarità data dai processi di lavorazione e finissaggio, senza sostanze chimiche e con tinture naturali. E tutta l’esclusiva bellezza di un perfetto manufatto artigianale.

Da Parigi, i nuovi tessuti per l’arredo: foto e immagini