Casa Visibilio è un inno al genius loci altoatesino

Autore:
Marilena Pitino
  • Giornalista
Tempo di lettura: 8 minuti

Tra i vigneti dell’Alto Adige, rievocando gli antichi granai, MoDusArchitects firma un’affascinante dimora realizzata con materiali vernacolari.

Casa Visibilio è inno al genius loci altoatesino
Vista esterna Casa Visibilio

C’è un mix di energie, un principio atavico e dinamico al tempo stesso a guidare Casa Visibilio, progettata da MoDusArchitects, lo studio fondato dagli architetti Matteo Scagnol e Sandy Attia. Immersa nel cuore dei vigneti del sud Tirolo, si tratta di una residenza privata, che prende ispirazione dall’architettura vernacolare, dando vita ad un armonico dialogo con il territorio circostante.

La falce, il graticcio, i rilievi astratti e i disegni stratificati di Ellsworth Kelly e altre opere artistiche costituiscono un insieme eclettico di riferimenti che fondono l’eredità agraria del luogo con contesti distanti. Tutti questi elementi danno vita a un gioco di forze complementari generate dalle linee e dalle curve che sono alla base della qualità formale e spaziale del progetto, raccontano gli architetti.

Un progetto ispirato ai principi vernacolari

Contagiati dall’energia della famiglia gli architetti hanno cercato di rispettare la personalità dei committenti.

Casa Visibilio è inno al genius loci altoatesino
Vista esterna, lato sud ©Paolo Abate. Pavimentazione in pietra di Gneiss della Val Passiria.

Abbiamo lavorato con una robusta antologia di idee progettuali che potessero dialogare tra diverse epoche, tecnologie costruttive, configurazioni spaziali e palette di materiali in modo tale da riflettere quella che abbiamo definito la “joie de vivre” della famiglia.  Il nome del progetto “visibilio” riecheggia infatti la qualità polivalente dell’architettura, un luogo in grado di assorbire e proiettare diversi ambienti domestici, svelano gli architetti.

La struttura, con giardino privato, è orientata a sud e si sviluppa nell’estremità nord della valle, in un lotto di terra lungo e stretto che ottimizza l’esposizione solare, nei mesi più caldi mitigata dalla copertura curvilinea e dai sistemi di schermatura controllata. Il progetto si compone di due unità indipendenti: una residenza più grande progettata per ospitare una famiglia di quattro persone e una più piccola destinata ai nonni. In questo progetto sono rivisti e riconfigurati un inventario di elementi costruttivi vernacolari: il piazzale, il volume compatto e scavato della casa colonica altoatesina, lo slittamento tra il tetto e la struttura sottostante, la cantina scavata e il grande camino a legna.

Rievocazioni ataviche

Ispirata agli antichi granai, la casa appare come una figura antica, sedimentata nel tempo grazie al rivestimento esterno di mattoni fatti a mano giuntati a malta spessa sui tre lati.

La facciata in mattoni è stata per noi un importante luogo di ricerca architettonica. Abbiamo visitato diversi stabilimenti di laterizi nel nord Italia e ci siamo orientati verso un’azienda in grado di coniugare i requisiti tecnici del laterizio con un approccio artigianale.  Le varie tonalità, con le imperfezioni del processo artigianale, ci hanno dato la possibilità di giocare con la calibrazione dei toni per ottenere un effetto complessivo che radicasse la casa al suolo con toni più scuri e che si liberasse verso il cielo con toni più chiari, spiegano i progettisti.

Casa Visibilio è inno al genius loci altoatesino
Vista esterna notturna, lato sud ©Paolo Abate

Anche negli interni sono stati privilegiati materiali naturali e le tecniche artigianali locali per rendere l’ambiente vibrante. “La fusione fra genius loci e tradizioni si rispecchia nelle diverse pavimentazioni adottate negli interni. Al piano interrato, il pavimento in cotto con formato quadrato si affianca alla finitura in argilla e cocciopesto delle pareti; al piano terra, gli aggregati chiari del pavimento in terrazzo si relazionano con la parete del camino, impreziosita da frammenti di pietra di Lasa e di madreperla”, continuano gli architetti.

Dinamismo e luminosità celebrano gli spazi

Numerose le sfide affrontate dai progettisti, tra cui il ripensamento del layout rispetto al piano originario.
Casa Visibilio è inno al genius loci altoatesino
Piano interrato, atelier del cliente con giardino ©Paolo Abate. Sedie: Arper, Lina Bo Bardi Bowl chair, edizione limitata in pelle.
All’inizio avevamo pensato che la biblioteca al primo piano doveva essere lo spazio di lavoro della proprietaria, ma quando la committente ha visto il patio interno e la splendida qualità della luce al livello inferiore, questo spazio è stato trasformato in un atelier anziché uno spazio fitness, come era stato progettato inizialmente, spiegano gli architetti.

Così, oggi l’edificio è disposto su tre livelli dove al piano interrato si trova un grande garage, l’atelier della proprietaria, una piccola cantina, una stanza per la famiglia e diversi spazi di servizio. In particolare viene privilegiato lo spazio destinato all’atelier che affaccia su un giardino ipogeo, circondato da un muro, consentendo alla proprietaria, designer di calzature, di ritagliarsi uno spazio di lavoro e di meditazione con condizioni di luce naturale. Proseguendo al primo piano incontriamo il soggiorno che si sviluppa attorno a una imponente parete vetrata curva a doppia altezza, dove ruotano la cucina aperta, la zona pranzo dotata di un patio per la colazione, la camera per gli ospiti, lo studio e la sala multimediale.

Casa Visibilio è inno al genius loci altoatesino
Salone ©Paolo Abate. Pavimento (chiaro): granulato di marmo e cemento con agglomerati di Bianco Ferrara e Marmo di Carrara. Divano: Flexform, Evergreen. Lampada da terra: Foscarini, Twiggy. Tavolino: Hay, Slit Table, specchiato. Tavolino: Hay, Bella Coffee Table. Poltroncina: Carl Hansen, CH22, rovere saponato. Poltrona: Vitra, Grand Repos & Ottoman.

Ad arricchire lo spazio è la parete di fondo della cucina in olmo e metallo brunito, che fa da raccordo fra il rivestimento ligneo del soggiorno e il porfido dell’isola monolitica della cucina, armonicamente integrata nello scenario domestico.

Un ingresso intimo delimitato dal guardaroba, sempre in legno di olmo, e la scala principale conducono invece al livello superiore dove si trovano le camere da letto, la lavanderia e una piccola biblioteca che dà sul soggiorno. Completano lo spazio una galleria rivestita da armadietti, con un piccolo angolo lettura.

Casa Visibilio è inno al genius loci altoatesino
Zona pranzo con patio per la colazione ©Paolo Abate Tavolo: e15, Holborn. Sedie Hay, AAC 27 Soft. Lampadario: Davide Groppi, Simbiosi.

Elemento distintivo è anche il continuo dialogo tra interno ed esterno. Ne è un esempio la cucina che si apre su un’area pensata per la colazione all’aperto e su un orto rialzato, che permette di avere sempre a disposizione le erbe officinali e le primizie, mentre la zona pranzo prevede un portico coperto a doppia altezza utilizzabile per pranzi e cene. Al livello superiore, le camere da letto si estendono verso il paesaggio con logge coperte, mentre una piccola terrazza funge da collegamento tra la camera da letto principale e la biblioteca.

Dettagli sorprendenti

Casa Visibilio è inno al genius loci altoatesino
Scala centrale ©Paolo Abate. Fotografia di Marco Pietracupa.

Non mancano diversi dettagli sorprendenti e personalizzati all’interno della casa. La scala centrale, ad esempio, è concepita come un elemento di arredo a sé stante, formata da una struttura in acciaio con una parete avvolta da corde intrecciate, un elemento di forte personalità frutto della sinergia tra architettura, ingegneria strutturale, artigianalità e committenza. Un approccio simile è stato utilizzato anche per la progettazione del camino, una presenza organica che sporge dalla parete del soggiorno, caratterizzato da una texture artigianale di finitura a calce granulata, impreziosito da aggregati di madreperla e pietra “lasa” locale frantumata.

La sostenibilità al centro

Casa Visibilio è inno al genius loci altoatesino
Vista esterna, lato nord, fontana e specchio d’acqua ©Paolo Abate. Pavimentazione in calcestruzzo levigato tipo terrazzo.

Grande attenzione è stata inoltre riposta ai temi della sostenibilità. È stata prevista una combinazione di sistemi di riscaldamento e raffreddamento radianti a pavimento e a soffitto che lavora insieme al sistema di ventilazione a controllo meccanico.  L’acqua piovana viene raccolta e impiegata per l’irrigazione del paesaggio: si scopre infatti un misto di prato selvaggio verso la strada e un giardino più formale vicino alla casa. Il progetto è stato certificato CasaClima Gold Nature, il livello più alto di certificazione con un’efficienza complessiva di 2 kg di CO2/m2a, che premia l’ecocompatibilità dei materiali e dei sistemi utilizzati nella costruzione, e l’impatto idrico dell’edificio.

Casa Visibilio è un inno al genius loci altoatesino: foto e immagini