Apriti sesamo!
La maniglia, complemento spesso trascurato, sta vivendo una rinascita sorprendente. Con un’attenzione sempre maggiore a sostenibilità, personalizzazione, tecnologia ed ergonomia, è riconosciuta come elemento importante nell’arredamento degli interni.

Gambo e rosetta: un tutt’uno

Design minimalista e linee geometriche anche per la maniglia 963 disegnata da Mick & Luke per Colombo Design. L’assenza della rosetta tradizionale – integrata nel gambo – conferisce all’oggetto un profilo lineare, facilitando anche l’installazione. La forma allungata del gambo assicura una presa comoda e sicura, mentre la superficie liscia e continua semplifica la pulizia.
Disponibile in quattro finiture: cromo, cromo/cromo, grafite mat e grafite/grafite mat, e nella versione per porta e per finestra.
La leva come ispirazione

Leva, progettata da Park Associati per dnd, si ispira al principio della leva. La struttura presenta un frontale semplice e piatto, ma nasconde una funzionalità pratica e confortevole. L’unico elemento decorativo è dato dall’originale contrasto tra superfici satinate e lucide, che ne esalta e arricchisce la silhouette.
Nel disegnare Leva siamo partiti dal concetto fisico di leva, al suo archetipo, che ha interessato non solo la storia della scienza ma anche la filosofia, le arti e ambiti tra i più svariati della nostra vita, dallo sport ai giochi dei bambini. Un gesto essenziale, quello di fare leva su un meccanismo quasi microscopico che però permette un’azione carica di significato, anche figurativo: aprire una porta!,
raccontano i progettisti.
Inclusa nell’ADI Design Index 2023, ha ricevuto una Menzione d’Onore al XXVIII Premio Compasso d’Oro.
Virtuosismi della stampa 3D



Ross Lovegrove ha collaborato con il marchio portoghese JNF Architectural Hardware per creare tre collezioni di maniglie e accessori stampati in 3D che sfidano le convenzioni del design e dell’artigianato e si distinguono per l’unione di estetica sofisticata, minimi sprechi e precisione tecnica. Lovegrove reinventa così il panorama della ferramenta architettonica, adottando un approccio responsabile nell’uso delle risorse.
La collezione presenta tre design distintivi, realizzati in acciaio inossidabile AISI 316L e disponibili nelle finiture Hero (lucido a specchio) e Pure (opaca), in tonalità sofisticate.
Architectural utilizza la produzione additiva per creare un’esperienza tattile unica rendendosi adatta a progetti di diverse dimensioni e offrendo un’estetica senza tempo. Aeroflow, ispirata alla struttura scheletrica degli uccelli, è leggera e topologicamente ottimizzata, mentre Coral Sync, ispirata al corallo, presenta un aspetto lussuoso e naturale, riflettendo la luce e rendendo la maniglia un elemento di design centrale.
Minimo utilizzo di materiali

Ento, marchio della storica azienda di maniglieria classica Salice Paolo e lo studio cinese Neri&Hu, hanno realizzato la maniglia in ottone su rosetta Xu, che rende omaggio al bambù, importante simbolo e materiale da costruzione della cultura cinese, e ricollegandosi alla poetica della sottrazione, concetto caro agli architetti Lyndon Neri e Rossana Hu.
Il termine Xu, che in cinese significa ‘vuoto’, reinterpreta infatti la struttura del gambo di bambù, scelta che permette inoltre di ridurre al minimo l’uso dei materiali, tendenza che Ento ha adottato e integrato nei suoi prodotti più recenti.
Design e colori innovativi


Un nastro che si avvolge attorno a un gambo rotondo, creando un segno dinamico e distintivo: così si presenta il design di TAPE, la maniglia ideata da BCF Design per Frascio, appartenente alla nuova Minima Collection. Questa collezione è realizzata con componenti di dimensioni contenute, come la nuova rosetta da 30 mm di diametro che si integra in modo armonioso con il collo della maniglia. Tape si caratterizza per la forma compatta e l’approccio ecologico, leggera e riciclabile grazie all’uso dell’alluminio. Disponibile nelle finiture cromato satinato, bronzo Trend, nero o bianco opaco, e, in fase di sviluppo, nelle particolari finiture ral verde opale perlato, Pearl Gentian Blue e ral Pearl Violet.
Un ‘abbraccio’ candidato al Compasso d’oro 2026


La maniglia Câlin, del designer grossetano Alessandro Corina per Mandelli 1953, si ispira al gesto dell’abbraccio, in particolare a quello rivolto a suo figlio Valentino.
Questo gesto si traduce in una forma moderna e rigorosa, in cui il profilo laterale mette in risalto un interessante gioco di volumi. È dotata di un tappo nero in gomma rimovibile, che può essere applicato sul gambo per proteggere la maniglia dagli urti contro muri e mobili. La produzione, che utilizza la tornitura per ridurre gli sprechi, rappresenta un esempio di eccellenza del made in Italy, fondendo design sostenibile e artigianato di alta qualità. Realizzata in ottone, è disponibile nelle finiture cromo satinato, oro satinato e nickel satinato opaco.
Selezionata dall’ADI Design Index 2024 è anche candidata al Compasso d’oro 2026.
Un’anima ancestrale


Matrice, progettata da Cristina Celestino per Manital, si ispira ai segni e agli elementi organici lasciati dal tempo, così come alle espressioni artistiche create dall’uomo. Il design evoca steli, gusci, scanalature, colonne e impronte. Realizzata in lega di zinco con bocchetta su rosetta, offre sette diverse finiture, garantendo ampie possibilità di personalizzazione. Premiata agli Archiproducts Design Awards 2024.
Dedicata alle nuove generazioni


Lipstick, disegnata da Matteo e Renzo Piano per Olivari è una maniglia in ottone disponibile in varie finiture, che incarna il linguaggio architettonico semplice e diretto dello Studio RPBW.
Due dovevano essere le premesse progettuali: essere espressiva del nostro sentire architettonico e incontrare, al contempo, l’apprezzamento delle giovani generazioni. È con queste idee in testa che è nata Lipstick, ottenuta dalla composizione equilibrata di elementi geometrici essenziali e aperta a evoluzioni materiche,
raccontano Renzo e Matteo Piano.