Anteprime Milano Design week: tavoli e sedie
Una selezione di tavoli e sedie che verranno presentati alla Milano Design week. Al centro, ricerca e sperimentazione.

Le aziende dell’arredo continuano a sperimentare nuove modalità espressive che non finiscono di stupirci per estetica, ricerca di materiali e processi di lavorazione innovativi. Tra le tante proposte troviamo tavoli dalle linee essenziali e dalle forme scultoree e sedute confortevoli, avvolgenti ed ergonomiche.
Ecco una nostra prima selezione che troverete al Salone del Mobile e al FuoriSalone.
- Nilufar, sfumature ipnotiche
- Collection Particulière, omaggio al fiore
- De Castelli, come stormi in volo
- Fiam Italia, effetto vertiginoso
- Passoni, il sostegno dell’ albero
- Bross, caldo abbraccio
- OTO Chair, sostenibilità al centro
- Potocco, rigore geometrico
- Arper, design sostenibile
- Pedrali, pezzo iconico
- Anteprime Milano Design week, tavoli e sedie: foto e immagini.
Nilufar, sfumature ipnotiche

Imprime una forte personalità la nuova collezione Glaze di dining e coffee table, ideata dalla coppia creativa Draga & Aurel, nota per la capacità di interpretare con creatività colori e trasparenze. Forme tonde si accostano a colori pastelli ed effetti lattiginose per dar vita ad un elemento a metà tra arte e design, dal tocco un po’ audace, perfetto per Nilufar Gallery.
Nilufar, via della Spiga 32
Collection Particulière, omaggio al fiore

Ha grande presenza il tavolo Clover, progettato dal designer Yabu Pushelberg per Collection Particulière. Il piano è in rovere spazzolato, ispirato agli elementi naturali (l’immagine è quella di tre petali che compongono il fusto) rivisitando in chiave contemporanea la tradizione dell’intarsio.
Fondazione Mudima, via Alessandro Tadino 26
De Castelli, come stormi in volo

La struttura della collezione di tavoli Flocks, progettata da Matteo Zorzenoni per De Castelli, è realizzata in lastra di ottone o di rame, circolare o intersecata, e poggia su uno o due cilindri di diversi diametri. Ad impreziosire l’elemento contribuisce il contrasto cromatico grazie al pattern grafico realizzato con la finitura DeErosion, che conferisce al top una piacevole sensazione tattile tridimensionale.
Salone del Mobile, pad.24 B01
De Castelli Gallery, via Visconti di Modrone 1
Fiam Italia, effetto vertiginoso

Gioca sulla trasparenza e la profondità il tavolo Vertige di Fiam, progettato da Emmanuel Gallina. Il nome evoca la sensazione vertiginosa che si percepisce osservando la forma del piano, forato al centro e sospeso all’interno della struttura stessa. Un elemento essenziale e delicato, composto dalla struttura in legno massello e dal piano in vetro fumè o bronzo (8 mm temperato).
Salone del Mobile, pad.9 C09
Passoni, il sostegno dell’ albero

Il legno è protagonista della sedia Radice di Passoni, progettata atelier oï, rinomato studio svizzero di architettura. La struttura si compone di tre gambe, per garantire massima stabilità, e si dispiega poi come rami per formare la seduta e i braccioli, evocando così l’immagine di un albero. Per colorare il legno, l’azienda utilizza un procedimento brevettato unico, che sfrutta le proprietà intrinseche del vino e delle vinacce in abbinamento agli ossidi di ferro.
Arena Listone Giordano, via Santa Cecilia 6
Bross, caldo abbraccio

Eleganza senza tempo e comfort per Yuumi, la collezione progettata da Michael Schmidt per Bross. L’elemento in frassino curvato, lavorato artigianalmente, offre la duplice funzione di spalliera e braccioli, per la massima ergonomia. In un gioco di pieni e di vuoti, mantiene un aspetto di leggerezza grazie alla struttura e alla scocca che creano un’apertura sulla parte posteriore della seduta.
Salone del Mobile, pad.22 H19
OTO Chair, sostenibilità al centro

La collezione OTO Chair, progettata da Alessandro Stabile e Martinelli Venezia, si espande con le nuove proposte Unexpected Colors. Si tratta di una linea monomaterica montabile, prodotta in un unico stampo e creata con plastica riciclata post-industriale grazie alla collaborazione tra One To One e Ogyre, la prima startup B Corp che ha sviluppato una piattaforma globale per il recupero dei rifiuti marini. Un progetto che intende mettere a sistema la filiera sostenibile, dalla produzione alla logistica fino alla distribuzione e al montaggio, con l’intento di sensibilizzare il pubblico su temi legati alla salvaguardia del nostro Pianeta.
Design Variations, viale Gorizia 14
Potocco, rigore geometrico

Sinuosità e organicità per la seduta Helvetica di Potocco, progettata da Parkassociati, quasi un motivo grafico. L’elemento dalle dimensioni armoniche, evoca il sapore ‘alpino’ reinterpretato in chiave contemporanea. La struttura della seduta è realizzata in frassino e metallo mentre le gambe sono in legno massello. Ideata in due versioni: con lo schienale ‘nudo’ in legno massello curvato o con l’aggiunta di una morbida imbottitura rivestita con i tessuti e le pelli a catalogo.
Salone del Mobile, pad.11 L15
Arper, design sostenibile

Catifa Carta di Arper utilizza il PaperShell, un nuovo e rivoluzionario materiale derivato dagli scarti del legno. La seduta è infatti composta da 29 fogli di carta proveniente da fonti responsabili e dall’uso esclusivo di residui della produzione di legno svedese accoppiati con una resina naturale. Disponibile in due colori – caffè e grafite – e con base a 4 gambe di acciaio in nero, a slitta di acciaio in nero e ruggine, o a trespolo in alluminio nero con e senza ruote.
Salone del Mobile, pad. 22 C21
Pedrali, pezzo iconico

Compie dieci anni la collezione Inga di Odo Fioravanti per Pedrali, che per l’anniversario si arricchisce della nuova versione con scocca in tecnopolimero arricchisce di una nuova versione con scocca in tecnopolimero bianco, nero, grigio, sabbia e cipria. Resta inalterato il telaio a slitta in tondino o a quattro gambe in tubo d’acciaio.
Salone del Mobile, pad.14 A23