Sedia Barcelona: storia, com’è fatta, dove trovarla

Tiziana Morganti
  • Dott. in Storia Moderna

Pensate per l’Esposizione Internazionale a Barcellona nel 1929, queste poltrone riassumono, in qualche modo, il gusto Bauhaus grazie al quale reinterpretare il passato con delle linee essenziali e pulite. Scopriamo insieme la loro storia.

Sedia Barcelona: storia, com’è fatta, dove trovarla

Per definire la zona conversazione le poltrone sono un elemento fondamentale insieme al divano, ovviamente. Grazie a pochi arredi, infatti, è possibile delimitare al meglio una sorta di isola dedicata al rilassamento e all’accoglienza dove la comodità è importante ma, non per questo, bisogna dimenticare di prestare attenzione allo stile.

Questo vuol dire, che, se si desidera un salotto dotato di una certa personalità, sarebbe opportuno scegliere sedute dal design inconfondibile, capace di abbinare il senso pratico con un gusto diventato ormai iconico.

Per ottener il risultato desiderato, dunque, si consiglia di prendere in considerazione degli elementi che sono entrati nella storia dell’arredo d’interni. Uno di questi, ad esempio, è la sedia Barcellona.

In realtà si tratta di una vera e propria poltrona dalle linee essenziali e dall’imbottitura in pelle. Il telaio è realizzato in acciaio, mentre la copertura può essere facilmente declinata nei colori del bianco, nero e marrone.

Nato dalla genialità progettuale di Ludwig Mies Van Der Rohe nel 1929, nel corso del tempo questo elemento di arredo è stato più volte replicato, senza rinunciare ad uno stile unico e inconfondibile che coniuga alla perfezione il desiderio di realizzare una poltrona in grado di trasmettere una sorta di imponenza antica ad una modernità visionaria.

Per comprendere pienamente l’impatto che questo tipo di sedia ha avuto sull’ambiente del design, proviamo a ricostruire dove e come è iniziato il suo percorso.

1. Sedia Barcelona: la storia

Sedia Barcelona: storia, com’è fatta, dove trovarla

Come abbiamo già accennato la nascita di questa poltrona si deve alla mente visionaria di Ludwig Mies Van de Rohe, uno degli architetti più importanti della sua epoca. La sua formazione è legata in modo particolare al movimento Bauhaus e ad una concezione diversa dell’arredo come elemento destinato a completare un edificio e la sua funzionalità.

Alla luce di questo, dunque, non è un caso che la sedia Barcelona leghi la sua esistenza a doppio filo alla World Arts Fair del 1929 e  al padiglione tedesco a Montjuïc.

Mies Van de Rohe progettò uno spazio aperto realizzato completamente in vetro e acciaio con un gusto moderno e innovativo. Come arredare, però, uno edificio così particolare e tendenzialmente minimalista? Dalla necessità di dare una risposta a questa domanda si deve l’ideazione della sedia Barcelona.

Il suo scopo, però, non era solo quello di riempire uno spazio ma anche di conferire importanza e regalità in un momento particolarmente importante come la visita al padiglione dei reali di Spagna.

La sedia, infatti, per l’occasione viene utilizzata come una sorta di trono, prendendo ispirazione niente meno che dalle linee delle sedute patrizie dell’antica Roma. Questo connubio tra passato e futuro ha contribuito a creare un oggetto iconico, capace di rappresentare ancora oggi un gusto sofisticato e sempre attuale.

2. Sedia Barcelona: com’è fatta

Sedia Barcelona: storia, com’è fatta, dove trovarla

Dopo la sua prima apparizione durante World Arts Fair del 1929, agli inizi degli anni cinquanta  la sedia Barcelona viene ridisegnata dal suo ideatore per far in modo di poter utilizzare l’acciaio inossidabile per la struttura portante. Il vantaggio di usare questo nuovo materiale sta nell’impiego di un unico pezzo di metallo fluido. In questo modo, infatti, si sarebbe dovuto favorire la produzione in serie per permettere a questo modello di essere acquistata da tutti.

Per quanto riguarda la seduta, invece, è caratterizzata da un cuscino formato da quaranta riquadri. Un tocco di classe e raffinatezza, visto che ogni elemento è diverso dall’altro e cucito a mano usando la tecnica della trapuntatura con bottoni.

Per aumentare il pregio di questa sedia, poi, è essenziale che ogni riquadro sia tagliato dallo stesso taglio di pelle. Com’è stato detto, la sedia Barcelona è stata modificata, solo ed esclusivamente per quanto riguarda i materiali utilizzati, negli anni cinquanta ed è stata messa in commercio poco dopo dalla Knoll.

L’azienda detiene ancora oggi i diritti esclusivi sulla produzione di questo modello. Bisogna fare una precisazione, però.

Nonostante la volontà iniziale del suo creatore di realizzare un oggetto di arredo facilmente producibile su larga scala, questa sedia è ancora oggi difficile da realizzare, richiedendo un grande impegno. Per questo motivo, dunque, il prezzo d’acquisto continua ad essere medio alto.

3. Sedia Barcelona: dove trovarla

Sedia Barcelona: storia, com’è fatta, dove trovarla

Per acquistare uno di questi preziosi esemplari, dunque, è bene predisporsi psicologicamente e finanziariamente ad una certa spesa. Ovviamente il costo varia a seconda del modello scelto, visto che oggi l’azienda produttrice ha deciso di mettere in catalogo anche delle varianti.

Una di questa ad, esempio, è un poggiapiedi mobile, da abbinare ad una poltrona per arricchire ancora di più la zona conversazione o definire un angolo dedicato alla lettura.

Detto questo, però, dove poter trovare questo gioiello del design? Si consiglia di far riferimento al sito ufficiale della Knoll, dove è possibile visionare il catalogo ed entrare in contatto per chiedere informazioni sul costo, spedizione e variabili disponibili.

Oltre a questo, poi, è possibile trovare anche informazioni sui diversi rivenditori dove poter vedere da vicino e toccare con mano questi preziosi elementi d’arredo.

Per finire, trattandosi di una poltrona considerata ormai vintage, soprattutto se si desidera acquistare un modello risalente ai primi anni cinquanta, è sempre possibile visitare alcuni negozi di modernariato. La fortuna potrebbe essere dalla vostra parte e farvi trovare una sedia Barcelona disegnata e modificata proprio da Mies Van de Rohe.

Sedia Barcelona: foto e immagini

Diventata un oggetto del desiderio nei primi anni cinquanta, questa poltrona dalle linee minimal e funzionali continua ad essere un must per chiunque voglia dare un tocco personale e caratteristico al proprio salotto. Scorrete le immagini in galleria per scoprire il suo stile intramontabile.