Scaldare casa con l’idrogeno e dire addio al metano: è davvero possibile?

Autore:
Di Geronimo Daniele
  • Laurea in Lettere moderne
Tempo di lettura: 6 minuti

Caldaie “hydrogen ready”, miscele nella rete e test in Europa: cosa è possibile oggi, cosa no e perché gli esperti invitano alla prudenza.

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Caldaie a idrogeno
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È possibile scaldare casa con l’idrogeno e dire addio al metano così da risparmiare sulle bollette? La risposta breve è no, non oggi, almeno in una normale abitazione allacciata alla rete. Quella lunga merita qualche spiegazione, perché tra annunci e caldaie “pronte per l’idrogeno” fare confusione è facile.

Il primo equivoco riguarda la natura stessa dell’idrogeno. Non è una fonte da estrarre come il gas naturale, ma un vettore energetico: in natura non si trova libero e per ottenerlo bisogna spendere altra energia, per esempio separandolo dall’acqua con l’elettrolisi.

Se l’elettricità arriva da sole e vento si parla di idrogeno verde; oggi però gran parte della produzione parte ancora da fonti fossili, e in quel caso il vantaggio per il clima si riduce molto.

Idrogeno in casa: cosa è possibile fare già oggi

Riscaldamento domestico
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Nelle case italiane, per ora, l’idrogeno è presente solo come predisposizione. Molte caldaie a condensazione di nuova generazione sono vendute come hydrogen ready: funzionano a metano, ma possono bruciare anche una miscela con fino al 20% di idrogeno. Se un giorno il gestore immettesse una quota di idrogeno nella rete, l’apparecchio continuerebbe a lavorare senza modifiche.

Il test italiano più noto risale al 2019, quando Snam ha immesso nella propria rete di trasporto a Contursi Terme, in provincia di Salerno, una miscela prima al 5% e poi al 10% di idrogeno. Il gas però era destinato a due aziende, un pastificio e un’impresa di imbottigliamento di acque minerali: una prova sull’infrastruttura, non un servizio per le famiglie.

Perché “hydrogen ready” non vuol dire “a idrogeno”

È qui che nasce il malinteso più diffuso. Una caldaia predisposta per le miscele non funziona a idrogeno puro: per quello servono bruciatori, sensori, contatori e tubazioni pensati per un gas molto più leggero, che brucia in modo diverso e sfugge più facilmente dalle giunzioni. Apparecchi al 100% esistono, ma restano legati a prototipi e progetti pilota. Anche il beneficio ambientale delle miscele è modesto.

A parità di volume, l’idrogeno contiene circa un terzo dell’energia del metano: con un 20% nella miscela, le emissioni di CO2 scendono di poco meno del 10%. Uno studio pubblicato sulla rivista Energy stima inoltre che, usando idrogeno da elettrolisi, la spesa annua per il combustibile di uno scaldabagno a gas salga in media di circa un terzo.

Idrogeno contro pompa di calore: cosa dicono studi e sperimentazioni

Idrogeno o pompa di calore
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Il vero nodo è l’efficienza. Tra produzione, trasporto e combustione si perde gran parte dell’energia: per ottenere lo stesso calore, bruciare idrogeno verde in caldaia richiede cinque-sei volte l’elettricità rinnovabile che servirebbe a una pompa di calore. Una rassegna curata dall’analista Jan Rosenow e pubblicata nel 2022 su Joule ha esaminato 32 studi indipendenti: nessuno sostiene l’uso su larga scala dell’idrogeno per il riscaldamento delle abitazioni.

Il Regno Unito, uno dei Paesi che più hanno creduto in questa ipotesi, è un buon termometro. Il villaggio-test di Redcar è stato cancellato a fine 2023, il progetto di una “città a idrogeno” è stato rinviato e l’unica prova domestica di una certa dimensione resta quella di Levenmouth, in Scozia, con circa 300 abitazioni. Londra doveva decidere nel 2026 sul ruolo dell’idrogeno nel riscaldamento, ma a inizio anno ha annunciato un piano che punta soprattutto sull’elettrificazione.

Cosa conviene fare se devi cambiare caldaia

Per chi deve sostituire l’impianto adesso, l’idrogeno non è un’opzione concreta. Una caldaia hydrogen ready va vista come una garanzia di compatibilità futura, non come una scelta green. Chi vuole tagliare davvero consumi ed emissioni farà bene a partire dalle differenze tra pompa di calore e caldaia e a valutare, se la casa è poco isolata o in zona fredda, un impianto ibrido con caldaia e pompa di calore.

Usare l’idrogeno per riscaldare casa al posto del gas: foto e immagini