Stendere panni in Condominio: quali conseguenze può portare lo sciorinare?

Autore:
Carabelli Ennio
  • Esperto legale

Sciorinare o più semplicemente stendere i panni sul balcone, può comportare dei problemi, anche di natura penale. Di fatto, se non si rispettano alcuni comportamenti, il gocciolio dei panni sul piano del condomino sottostante, può anche portare ad avere problematiche di natura penale.. Ecco come.

Stendere panni in Condominio: quali conseguenze può portare lo sciorinare?
Autore: wilhei / Pixabay

Mettere i panni a stendere è esercizio quotidiano ma anche fastidioso se non effettuato con i giusti accorgimenti, special modo in un Condominio.

E’ naturale, infatti, consuetudinario che i panni lavati vengano fatti sciorinare all’esterno del proprio balcone.

Tuttavia tale operazione produce dei fastidi per i condomini che al piano terra siano proprietari di un giardino o di un cortile, perdendo il diritto inalienabile di godere in modo pieno ed esclusivo della proprietà come sancito dall’art.832 c.c.

Ed allora, ci si chiede, quali rischi possano comportare lo tendere i panni sul balcone, generando quel gocciolio frequente e fastidioso a carico degli altri condomini?

Come è possibile stendere i panni sul proprio balcone senza subire conseguenze, anche di carattere penale, per il cosiddetto stillicidio?

È cosa usuale che i condomini stendanopanni all’esterno del proprio balcone. Tale operazione è effettuata o tramite l’avvicinamento e l’esposizione dello stendino mobile al bordo del balcone oppure, è un’ipotesi molto ricorrente, tramite il fissaggio alla ringhiera del balcone stesso di stendibiancheria che sporgono al di fuori della proprietà esclusiva.

Stendere i panni sulla proprietà del vicino: è possibile?

La Suprema Corte di Cassazione, con apposita sentenza del Maggio 2007, in merito al diritto di un condomino di procedere all’esercizio del diritto di stendere i panni sopra la proprietà del vicino, ha così statuito:

«stillicidio, sia delle acque piovane, sia, ed a maggior ragione, di quelle provenienti (peraltro con maggiore frequenza) dall’esercizio di attività umana, quali quelle derivanti dallo sciorinio di panni mediante sporti protesi sul fondo alieno (pratiche comportanti anche limitazioni di aria e luce a carico dell’immobile sottostante), per essere legittimamente esercitato, debba necessariamente trovare rispondenza specifica in un titolo costitutivo di servitù ad hoc o, comunque, ove connesso alla realizzazione un balcone aggettante sull’area di proprietà del vicino, essere esplicitamente previsto tra le facoltà del costituito diritto reale»

Pertanto è possibile affermare che non sussista alcun diritto a stendere i panni, nè tantomeno è sancito il diritto di poter stendere i panni sulla proprietà altrui.

Tale diritto è riconosciuto solo sotto forma di servitù concessa non per prescrizione di legge, ma per volontà del proprietario del fondo servente o dell’abitazione sottostante che, in tal modo, dedica di assoggettarsi allo scolamento dei panni stesi dal titolare dell’immobile apposto sul piano superiore.

Sciorinare panni in Condominio: è possibile?

Prima di stendere i panni sul proprio balcone, è dunque, opportuno, consultare il regolamento, il quale, può riconoscere tale diritto qualora:

A) tutti i condomini abbiano accettato tale comportamento;

B) la clausola di servitù dev’essere trascritta con il primo atto di cessione posta in essere dall’originario proprietario dell’edificio condominiale.

Stendere i panni in condominio è un diritto riconosciuto dal regolamento condominiale adottato a maggioranza dei condomini a tutela del decoro dell’edificio.

Sciorinamento panni: cosa si può fare se il vicino denunci di essere danneggiato dalla condotta altrui?

Qualora lo sciorinamento dei panni sia lamentato quale danno dal vicino, proprietario dell’abitazione sottostante in un condominio, occorrerà dapprima verificare cosa stabilisca il regolamento condominiale ovvero se quest’ultimo preveda o meno l’atto di stendere i panni.

In secondo luogo occorre, per difendersi dalla richiesta risarcitoria di danni vantata dal vicino, accertarsi che sia maturata una servitù.

A seguito di tali verifiche, qualora il titolare dell’immobile apposto al di sotto dell’abitazione in cui si effettua lo sciorinamento, lamenti un danno dal gocciolio dei panni, potrà ravvisare l’irregolarità della condotta segnalando la stessa alla polizia municipale.

In mancanza di un regolamento condominiale che vieti espressamente lo sciorinamento dei panni, il vicino potrà lamentare dei danni dal gocciolio solo per effetto di una denuncia querela per stillicidio ovvero getto pericoloso di cose ex art.674 c.p.