Quando un garante è obbligatorio nel mutuo? Tutti i casi
Ci sono alcuni casi in cui un garante è obbligatorio nel mutuo, poichè la sua esclusione comporterebbe inevitabilmente la non concessione del credito da parte della banca. Ecco tutti i casi in cui non si può richiedere un mutuo senza ricorrere ad un garante, e perchè questa figura è considerata cruciale in moltissime pratiche.
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Quando si richiede un mutuo, si deve dimostrare alla banca che si è in grado di sostenere la spesa della rata per i prossimi 20 o 30 anni. Si tratta quindi, di un impegno importante da mantenere, e proprio per questo spesso le sole proprie forze non bastano.
In questi casi, la banca richiede l’intervento di un garante nel mutuo, che si prende la responsabilità di farsi carico delle rate del mutuo che il richiedente non riesce a pagare.
Se in alcuni casi è possibile richiedere un mutuo senza ricorrere ad un garante, in altri è totalmente impossibile. Si tratta dei casi in cui il richiedente non si dimostra abbastanza affidabile dal punto di vista economico, e di quelli in cui per la banca concedere un mutuo sarebbe troppo rischioso.
Una figura di responsabilità

Prima ancora di capire quando un garante è obbligatorio in un mutuo, è bene fare un passo indietro e definire nel dettaglio questa figura dalla spiccata responsabilità, e su cui le banche fanno tanto affidamento.
Il garante è una persona esterna al mutuo, che si fa carico della spesa delle rate nel momento in cui il richiedente non è più in grado di sostenerle. Non è quindi un cointestatario del finanziamento, ma una persona che entra in gioco solamente se il mutuatario non riesce a pagare le rate regolarmente.
Inoltre, a differenza del cointestatario, il garante non assume la proprietà della casa, anche se dovesse pagare tutte le rate del mutuo al posto del mutuatario. Si tratta quindi, di una persona che decide volontariamente di accollarsi una responsabilità non indifferente, senza averne alcun ritorno. Di solito, la figura del garante è ricoperta dai genitori quando sono i figli a comprare casa, o viceversa.
Garante obbligatorio nel mutuo

Come anticipato, ci sono molti casi in cui il garante non è obbligatorio nella richiesta di un mutuo, mentre in molti altri lo è. Se infatti chi ha un contratto a tempo indeterminato, un rapporto rata-reddito basso e un conto in banca stabile e sano non avrà problemi a richiedere un mutuo senza ricorrere ad un garante, sarà praticamente impossibile ottenerlo nei seguenti casi:
- il richiedente non ha un contratto a tempo indeterminato e un cointestatario
- l’importo della rata è troppo alto per le reali possibilità del richiedente
- si andrà in pensione pochi anni dopo aver ottenuto il mutuo.
Nel primo caso il garante è necessario perchè in caso di scadenza del contratto, la banca può fare affidamento sul garante per la regolarità dei pagamenti delle rate del mutuo. Nel secondo invece, un rapporto rata-reddito troppo alto può essere controbilanciato dalla presenza di un garant. Infine, nel terzo caso il garante non solo è necessario in quanto l’importo della pensione sarà più basso dello stipendio attualmente percepito, ma dovrà anche essere più giovane, per garantire la totale copertura del mutuo.
Il garante è una figura essenziale per tutte queste casistiche, ma fortunatamente ci sono anche altre soluzioni, come il Fondo Prima Casa. Gli esperti dicono che il 2025 sarà l’anno della ripresa immobiliare, e in questo i mutui giocano un ruolo fondamentale!