IMU 2025: i casi in cui non devi pagarla
Con l’approssimarsi della scadenza dell’IMU, sorgono i dubbi nelle menti degli italiani se effettivamente vada pagata o meno. Cosa sapere per non sbagliarsi.

IMU 2025: quando il contribuente è esonerato dal versamento
I contribuenti italiani si stanno già appuntando sul calendario le prossime scadenze fiscali. Tra queste trova posto la regina delle imposizioni fiscali anche l’IMU 2025. Facciamo un po’ di chiarezza però, in merito alla possibilità di non dovere nulla, per una volta, al Fisco italiano. Infatti esiste un importo minimo al di sotto del quale l’Imposta Municipale Unica non è dovuta allo Stato.
Pertanto possiamo dire che in alcuni casi non tutti sono tenuti a versare il saldo dell’IMU, scadenza che, per la prima rata del 2025, arriva il prossimo 16 giugno.
Chi è esonerato dal pagamento dell’IMU?

In questo caso l’essere sollevati dal versamento d’imposta saranno coloro che devono pagarla, ma l’importo da versare risulta essere così basso che non supera la soglia minima d’importo, fissata a 12 euro. Malgrado ciò sarà da tenere presente se per importo minimo che esenta dal pagamento dell’IMU bisognerà fare riferimento solo sulla cifra di acconto piuttosto che sull’importo totale. Cerchiamo quindi di fare un po’ di chiarezza in merito alla situazione di quando non è necessario pagare questa imposta, e quali sono le regole per calcolare l’importo minimo da considerare per il versamento della tassa.
Quando importo minimo evita il versamento dell’IMU 2025

Entro la fine di ottobre, i i Comuni italiani comunicheranno, con un apposito decreto, le aliquote dell’IMU, permettendo così ai contribuenti di poter provvedere al calcolo del saldo dell’IMU 2024. L’importo minimo al di sotto del quale l’IMU non è dovuta è quindi fissato a 12 euro, ma ogni Comune può andare a ridurlo ulteriormente attraverso una semplice delibera. Al contrario però c’è da sottolineare che la soglia minima dell’imposta da versarsi non può essere in alcun modo essere innalzata.
Per determinare i soggetti esenti dal pagamento dell’IMU quest’anno, bisognerà fare riferimento al regolamento del proprio Comune. In mancanza di indicazioni specifiche, si dovrà considerare la soglia minima di tassazione a 12 euro, come riferimento.

L’importo minimo deve essere considerato in base al totale dell’IMU dovuta per il 2025, che include la somma del saldo e dell’acconto, e viene applicata a tutti gli immobili e terreni soggetti al pagamento d’imposta. Nel caso in cui l’acconto dell’IMU del 16 giugno 2024 risulti essere inferiore a 12 euro, la scadenza per il pagamento dell’intero importo dell’IMU dovuta per l’anno corrente sarà fissata al 16 dicembre.
La materia dell’IMU può risultare complessa per chi non ha dimestichezza con il fisco italiano. Soprattutto c’è una casistica ricca che permette a tanti di evitare di pagare in determinate situazioni.
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