Ghiaccio e neve davanti al garage condominiale? Chi paga?

Cosa accade quando un condomino subisce danni derivanti dalla caduta di ghiaccio o di neve dinnanzi al garage condominiale? Cosa accade allorquando il ghiaccio provochi danno all’autovettura di un condomino? 

Ghiaccio dinnanzi e caduta neve dinnanzi al Garage condominiale? Chi paga?
Autore: PublicDomainPictures / Pixabay

Risarcimento danni per caduta di neve o lastra di ghiaccio che ostruisca il garage condominiale o provochi danno all’autovettura di un condomino: chi è responsabile?

I Tribunali, invero, tra le varie fattispecie, si sono dovuti interessare alle richieste di risarcimento danni cagionati dalla caduta di neve o lastre di ghiaccio in condominio.

Ecco cosa fare allorquando la neve ostruisca passaggio del garage condominiale o, a seguito di caduta, provochi un danno all’autovettura di un condomino.

Caduta di neve o lastre di ghiaccio: cosa fare?

Allorquando, in inverno, la caduta copiosa di neve si abbatte sull’edificio condominiale, obbligando i condomini a doverla rimuovere, onde evitare danni alla propria incolumità fisica o alle cose, è possibile che si verifichino ugualmente danni a cose o persone rientranti nell’ambito dell’edificio condominiale.

In particolare, per i danni cagionati dalla neve all’interno di un Condominio, la Corte di Cassazione (sent. n. 12895/2016, n. 27864/2017, n. 20619/2014 e n. 23584/2013)  ha statuito che il singolo condomino risultante essere sbadato, a seguito di una caduta in una buca o su una lastra di ghiaccio, al netto delle condizioni avverse della strada, non potrà sempre richiedere ed, ottenere, il risarcimento del danno.

E’ il caso di dire che “chi è causa del suo mal, pianga se stesso” con eccezioni che, tuttavia, confermano la regola.

Al netto del modus agendi del condomino, infatti, dev’essere valuto il caso singolo per comprendere quanto il danno sia stato cagionato da un evento imprevedibile ed inevitabile o se il sinistro occorso al condomino, si sarebbe ugualmente potuto evitare al netto della media diligenza adoperata in circostanze estreme dovute alla neve copiosa abbattutasi sulle parti comuni dell’edificio.

Per i danni cagionati dalla neve, il Condominio è ritenuto responsabile salvo che non provi come la caduta di neve o di ghiaccio sia avvenuta per caso fortuito dovuto:

  • al comportamento negligente del singolo danneggiato
  • all’impossibilità del Condominio di intervenire nell’immediato per evitare che la situazione di pericolo si concretizzi (si pensi alla copiosa caduta di neve durante la notte o alla caduta verificatasi all’alba senza che l’amministratore potesse conoscere la formazione della lastra di ghiaccio che ha provocato il danno)

Danno per caduta di neve davanti al garage o per danni cagionati da neve: cosa fare

Ghiaccio dinnanzi e caduta neve dinnanzi al Garage condominiale? Chi paga?
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Per rivendicare i danni cagionati dalla neve all’ingresso del garage condominiale o sull’autovettura del singolo condominio, è necessario che il danneggiato ritenga tali eventi causalmente legati alla negligenza o omissione del Condomino ovvero il nesso di causalità tra il preventivo comportamento omissivo-commissivo ed il verificarsi dell’evento dannoso che il Condominio, causa la caduta della neve, avrebbe dovuto fare in modo di evitare.

Se si tratta, in particolare, per la copiosa e preventiva caduta di neve nelle parti condominiali, di una situazione di pericolo facilmente percepibile, tale da determinare l’intervento del Condominio per evitare il rischio di caduta sul terreno reso scivoloso o di lastre di ghiaccio sulle auto dei condomini, eventuale omissione o negligenza nell’agire, comporterà la condanna del condominio al risarcimento del danno.

Sulla scorta di tale nesso di causalità tra fatto ed evento illecito, non potrà vedere riconosciuta la richiesta risarcitoria vantata in giudizio, il Condomino che sia caduto sul terreno comune, calpestato nel momento della nevicata copiosa o su di una strada ugualmente illuminata, senza prendere le dovute precauzioni che gli avrebbero consentito di evitare il pericolo concreto del verificarsi dell’evento dannoso.

In ogni caso, l’amministratore condominiale non è tenuto a far sgomberare la neve destinata costantemente a riformarsi, ma ad attivarsi, allorquando le condizioni metereologiche lo consentano, per apporre in sicurezza le parti comuni di passaggio.

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Per quanto concerne, infine, la responsabilità per i danni cagionati dalla caduta di ghiaccio sull’autovettura dei condomini, è necessario, per evitare di soccombere in giudizio alle richieste risarcitorie, che l’amministratore di Condominio apponga nelle zone interessate dalla caduta copiosa della neve, segnali di pericolo o cartelli idonei con conseguente delimitazione dell’area interessata.

Gli stessi condomini, in caso di forti nevicate, sono tenuti a liberare i terrazzi, balconi e finestre usando tutte le precauzioni volte a non ledere o limitare il passaggio pubblico o ad evitare il cagionamento di danni dovuti alla caduta di ghiaccio a carico di terzi passanti.

I trasgressori, infatti, sono sanzionati con multe cospicue per gli atti omissivi.