Danni causati dai ponteggi: chi paga?

Chi è tenuto a pagare i danni generati dall’installazione di ponteggi per esecuzione dei lavori esterni di cui è interessata la facciata di un edificio condominiale?  Può essere ritenuto responsabile dei danni cagionati a terzi ovvero ai condomini, l’intero condominio per responsabilità ex art.2051 c.c.?

Danni generati dai ponteggi: Chi paga?

Chi è tenuto a risarcire il danno generato dai ponteggi installati sulla facciata di un edificio condominiale per l’esecuzione di una determinata prestazione d’opera che coinvolge la struttura dell’immobile comune?

In tale caso si applica la responsabilità per danni derivanti da cose in custodia ex art.2051 c.c.

Danni derivanti da ponteggi: cosa ha sancito il Tribunale di Messina

Danni generati dai ponteggi: Chi paga?

Nel merito, il Tribunale di Messina, ha rigettato la domanda risarcitoria del danno cagionato da ponteggi installati per esecuzione di lavori esterni all’edificio da parte di alcuni condomini, ritenendo nelle more, che la responsabilità prevista ex art.2051 per i danni cagionati da cose in custodia, presupponga la sussistenza di custodia della cosa ed una relazione fattuale tra un soggetto ed il bene stesso tale da assicurare il potere di controllo sullo stesso, eliminando l’insorgenza di situazioni di pericolo o di escludere il contatto con la cosa da parte di terzi.

In merito al potere sulla cosa che è il presupposto della sussistenza del rapporto di custodia e, come tale, dell’effettivo potere sulla cosa, la Corte di Cassazione ha statuito che tale potere si esplica con un corrispondente dovere di intervento sulla cosa stessa da parte del custode nelle vesti di proprietario, possessore o detentore della stessa (cass. sentenza n.16231/2005)

Pertanto la responsabilità per danni cagionati da cose in custodia, in assenza di un rapporto di custodia, non ha ragione d’esistere, soprattutto nel caso in cui chi esercita il potere sulla stessa, fosse impossibilitato ad evitare l’evento dannoso o che terzi vengano in possesso del bene da cui derivi il danno a carico di un determinato soggetto.

Di talché, ex art.2051, il Condominio non può essere obbligato a risarcire il danno cagionato dai ponteggi a carico di un’unità immobiliare, non essendo il custode del bene e, come tale, non in grado di esercitare il potere sulla cosa ed il dovere di evitare che dalla stessa derivi il verificarsi di una situazione di pericolo da scongiurare con la diligenza e con atti preventivi.

Danno derivante da ponteggio: il Condominio non è responsabile

In assenza del rapporto di custodia tra il condominio ed i ponteggi da cui derivi il danno lamentato da alcuni condomini, non sarà possibile agire nei confronti del primo in quanto il Condominio appaltante i lavori non risulta essere custode delle impalcature e dei ponteggi allestiti dalla ditta aggiudicatrice dei lavori .

Di fatto, il Condominio non esercita sul ponteggio alcun potere-dovere tale da  incidere sulla conformazione dei beni allestiti per l’esecuzione dell’opera commissionata, risultando essere, altresì, impossibilitato ad esercitare autonomamente atti d’intervento che incidano sulla conformazione.

In assenza del rapporto di custodia e del potere sulla cosa, il Condominio non sarà mai ritenuto responsabile dei danni cagionati dai ponteggi o dalle impalcature alla sfera d’interesse legittimo di terzi o dei medesimi condomini.

Quest’ultimi, infatti avranno il diritto di lamentare il danno nei confronti del custode dei ponteggi ovvero la ditta appaltatrice, la quale, a sua volta, avrà l’onere di provare l’assenza del nesso di causalità tra il bene in custodia e l’evento lesivo, dimostrando che si  sarebbe ugualmente verificato pur adottando tutti gli atti preventivi volti ad evitare e scongiurare il verificarsi dello stesso.