Dal 1° luglio cambia tutto per il gas: questa novità potrebbe far risparmiare fino a 500 euro

Autore:
Erika Fameli
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Dal 1° luglio arriverà un’importante novità riguardo il cambio di fornitore e voltura del gas, in attuazione della Delibera Arera 323/2025, che permetterà ai contribuenti di risparmiare quasi 500 euro per queste operazioni e anche di evitare parecchia burocrazia e iter antipatici.

Cambio fornitore e voltura del gas: la novità dal 1° luglio
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Quando ci si trasferisce in una nuova casa, tra i tanti adempimenti che si devono assolvere ci sono anche quelli che riguardano il cambio di intestatario delle bollette. Si tratta di operazioni non complicate di per sé, ma che richiedono tempo, denaro ed energie. Il tutto è più snello per le forniture di energia elettrica, poichè dal 2021 è possibile unificare la voltura e il cambio fornitore in un’unica operazione, ma per il gas è ancora obbligatorio procedere prima con il cambio nominativo e, solo successivamente, con il cambio fornitore.

A partire dal 1° luglio però, cambieranno parecchie cose e si potrà non solo risparmiare parecchio tempo ed evitare iter burocratici estenuanti, ma anche risparmiare quasi 500 euro per portare a termine queste operazioni. Ecco perchè, e tutto quello che c’è da sapere.

Cambio fornitore e voltura del gas

Cambio fornitore e voltura del gas: la novità dal 1° luglio
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Il 1° luglio, come previsto dalla Delibera Arera 323/2025 chi si trasferisce in una nuova casa potrà unificare le operazioni di voltura e cambio di fornitore del gas.

Si tratta di una novità rilevante, che riduce burocrazia, tempi di attesa e, soprattutto, spese per i nuovi abitanti dell’immobile. Per avviare la procedura ci si può rivolgere direttamente al nuovo fornitore, e a gestire il tutto ci penserà il Sistema Informativo Integrato (SII), la piattaforma nazionale che coordina i dati sulle forniture energetiche. I tempi sono notevolmente ridotti, e in particolare:

  • si riceve la conferma dell’operazione entro 3 giorni lavorativi dalla richiesta;
  • si conclude la pratica entro 5 giorni lavorativi, includendo sia la voltura che il cambio fornitore.

Grazie a questa novità, i contribuenti hanno l’opportunità di risparmiare notevolmente sui costi energetici, arrivando a spendere fino a 467 euro in meno all’anno. A dirlo sono i dati di una ricerca condotta dall’Osservatorio di Switcho, che ha preso in analisi una famiglia tipo di 3 persone e ha confrontato i costi da sostenere attualmente con quelli che si sosterranno a partire dal 1° luglio. La lavorazione della richiesta, infatti, passa da oltre 60 giorni lavorativi a massimo 5, il che permette di iniziare a risparmiare da subito, accedendo da subito ad offerte più vantaggiose.

Cosa cambia per i contribuenti

Cambio fornitore e voltura del gas: la novità dal 1° luglio
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La data del 1° luglio, quindi, sarà una data importante per i contribuenti, poichè segnerà una vera e propria svolta. Si dovrà però prevedere un periodo di transizione, durante il quale si completerà l’integrazione nei sistemi di tutti i fornitori, in modo da poter offrire un servizio di qualità.

In un momento storico in cui le bollette gravano pesantemente sul bilancio familiare degli italiani, questa novità risulta essere particolarmente utile sotto diversi punti di vista. Innanzitutto alleggerisce le spese e la burocrazia per chi sta cambiando casa, eliminando un problema che in molti trovano ostico e difficile da sbrogliare, tra le tante pratiche che già si devono affrontare durante un trasferimento.

Soprattutto, però, permette alle famiglie di risparmiare sin da subito, senza dover attendere i lunghissimi tempi burocratici cui si è sottoposti attualmente. Questo può dare anche un impulso positivo in termini di transizione green, in quanto sempre più persone stanno intervenendo sulle forniture di luce e gas proprio con l’intento di avere un vantaggio in bolletta.

Cambio fornitore e voltura del gas: foto e immagini