Condizionatore in condominio: come rispettare il regolamento

Installare un impianto di condizionatore in un Condominio dovrebbe essere semplice ma occorre rispettare cinque limiti tassativi per non ledere l’estetica dell’edificio e non provocare rumori fastidiosi. Ecco tutti i dettagli.

Condizionatore in condominio: ecco i limiti da rispettare

Installare un condizionatore che funzioni, soprattutto in Estate, per il giusto refrigerio dall’afa e dalle temperature elevate, si può anche e soprattutto in un condominio.

Tuttavia seppure installato in un ambiente privato all’interno di un edificio Condominiale, occorre attenersi a cinque limiti, superati i quali non è possibile beneficiare dell’impianto di condizionamento.

Condizionatore in condominio: ecco i limiti da rispettare

Installazione condizionatore: non serve autorizzazione dell’Assemblea

Di fatto per chi intenda installare un condizionatore nel proprio appartamento condominiale, non si dovrà  chiedere autorizzazione all‘assemblea ma è necessario informare l’amministratore, ponendo in essere degli atti dispositivi e godimento della proprietà privata.


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Tuttavia vi sono limiti  da rispettare per evitare di intercorrere nel divieto di installazione.

Condizionatore in condominio: ecco i limiti da rispettare

Installazione condizionatore: 5 limiti da rispettare

Per poter godere del refrigerio d’Estate e del caldo d’Inverno, l’uso del condizionatore è preceduto dall’obbligo del singolo condomino di rispettare i criteri di installazione in conformità a cinque limiti peculiari:

  • Obbligo di informare l’amministratore di condominio
  • Non recare danno al decoro dell’edificio ed all’estetica della facciata
  • Non installare impianti particolarmente rumorosi che provochino fastidio ai vicini
  • A seguito di installazione sul balcone, rispettare le distanze legali dalle finestre dei vicini
  • Rispetto della normativa urbanistica e delle autorizzazioni del comune.

Condizionatore in condominio: ecco i limiti da rispettare

Obbligo di informare l’amministratore

La Legge sul punto non ammette ignoranza: chiunque desideri installare un condizionatore per erogazione del caldo o del freddo in abitazione deve avvisare l’amministratore.

Sul punto  il codice civile prescrive che chiunque ponga in essere lavori all’interno della propria abitazione, dovrà darne menzione all‘amministratore, il quale, sarà tenuto a divulgare la notizia all’assemblea.

Tale tipo di obbligo di informazione è previsto solo per l’esecuzione di lavori che possono incidere sul godimento altrui della propria abitazione e proprietà apposta nell‘edificio condominiale.


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In gioco, pertanto, vi sono alcuni diritti inestinguibili quali la titolarità altrui del diritto di proprio e le connesse disposizioni del bene accanto alla tutela del decoro e dell’estetica dell’edificio condominiale.

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Condizionatori rumorosi: non è possibile installarli

Per l‘installazione di un condizionatore occorre tener presente la sicurezza e la tutela dei vicini da fastidiosi rumori derivanti dal funzionamento degli stessi.

Nel caso di specie si tratta di inquinamento da rumori molesti da cui può derivare in capo al proprietario che faccia uso dell’apparecchio, l’obbligo di rimozione con conseguente risarcimento del danno.


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Se il condizionatore è certificato e non produce immissioni di rumori fastidiosi, non vuol dire che non possa essere molesto.

Sul punto è intervenuta, infatti, la Suprema corte di Cassazione con sentenza n. 9660/2015 in base al quale la certificazione sul margine di tollerabilità dei rumori prodotti da un condizionatore, dovrà essere valutata caso per caso in relazione all’ambiente in cui viene installato in relazione alle caratteristiche del luogo ed alle abitudini degli abitanti.

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Installazione in conformità ai regolamenti Comunali

Per installare un condizionatore è necessario far riferimento ai regolamenti comunali: in alcuni casi urge un’autorizzazione specifica rilasciata dall’Ente Locale.

In tal caso la Cassazione ha stabilito che i climatizzatori costituiscano, se collocati all’esterno, dei fabbricati per la cui realizzazione è necessaria una Scia, ovvero un permesso di costruire.

In particolare il condizionatore come fabbricato soggetto ad autorizzazione dev’essere installato in conformità alle norme antisismiche, di sicurezza ed antiincendio.

In un’area soggetta a vincolo paesaggistico l‘installazione è vincolata al nulla-osta rilasciato dall‘autorità predisposta alla garanzia del rispetto di tale vincolo in difformità del quale si configura un reato.

Avv. Ennio Carabelli
  • Laurea in Giurisprudenza
  • Abilitazione Forense presso la Corte d'Appello di Salerno
  • Giornalista Pubblicista
  • Autore specializzato in controversie legali, normative, condominio, casa, successioni, contratto, mutui.
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