Comprare casa a 30 anni? Nel 2026 diventa più semplice

Autore:
Erika Fameli
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Le agevolazioni prima casa under 36 nel 2026 sono state definite dalla Legge di Bilancio, e permetteranno anche per quest’anno ai giovani di acquistare la loro prima casa in maniera più semplice. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle agevolazioni di quest’anno.

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Una casetta di legno sopra una calcolatrice.
Author: AlexanderStein | Pixabay

Comprare la prima casa è una vera e propria avventura, soprattutto nel mercato immobiliare attuale e con i prezzi degli immobili in continua crescita. Per questo, per favorire i più giovani in questa impresa, sono nati bonus e agevolazioni in gran numero.

In particolare, si tratta di strumenti come i mutui garantiti dallo Stato o gli incentivi legati alle casa ad alta efficienza energetica, che permettono di accedere al mercato con una tranquillità maggiore.

La Legge di Bilancio ha confermato la riduzione dei bonus avviata già lo scorso anno, favorendo invece un maggiore sostegno al credito. In particolare, le agevolazioni più consistenti riguardano il mutuo prima casa e il Fondo di garanzia statale, che permette ai giovani di fare a meno delle garanzie familiari per acquistare il primo immobile. Ecco le agevolazioni previste per il 2026 per gli under 36.

Agevolazioni prima casa under 36 nel 2026

bonus mutuo
Photo by OleksandrPidvalnyi – Pixabay

Come anticipato, quest’anno a disposizione dei giovani ci sono meno agevolazioni dirette, e in particolare non sono più riconosciuti in via generalizzata:

  • l’esenzione dalle imposte di registro,
  • l’esenzione dalle imposte ipotecarie e catastali,
  • il credito d’imposta Iva.

Rimane, invece l’esenzione dell’imposta sostitutiva dello 0,25% sull’importo erogato dalla banca. Si tratta di un’esenzione che è l’istituto stesso a riconoscere quando si stipula il contratto di mutuo, e che si può cumulare con il Fondo di garanzia prima casa, assicurando un risparmio sui costi iniziali del finanziamento.

Parlando appunto del Fondo garanzia prima casa, questo rimane il principale strumento di supporto agli under 36 in Italia, e si regge sulla garanzia dello Stato, che facilità l’accesso al credito garantendo una quota del mutuo. In particolare, lo Stato può arrivare a coprire fino all’80% del mutuo, o anche il 100% del valore dell’immobile.

Bonus case green e requisiti

mutuo bonus
Photo by Skitterphoto – Pixabay

Infine, c’è ancora per i giovani under 36 la possibilità di sfruttare il bonus case green, se si acquista una casa di nuova costruzione con una classe energetica A o B direttamente dal costruttore.

In questo caso, l’agevolazione funziona tramite detrazione Irpef del 50% dell’Iva pagata al momento della stipula. Anche in questo caso, l’agevolazione è cumulabile con il mutuo a garanzia Statale. Per poter accedere a questo e alle altre agevolazioni però bisogna rispettare diversi parametri, di cui l’età anagrafica rappresenta solamente un tassello.

Innanzitutto si deve avere un Isee ordinario in corso di validità che non superi i 40.000 euro annui, disponibile al momento della richiesta del mutuo o della stipula dell’atto notarile. Inoltre, si deve acquistare un immobile da destinare a prima casa, che non deve però essere classificato come abitazione di lusso (categorie catastali A/1, A/8 e A/9).

Infine, non si devono possedere altri immobili acquistati con agevolazioni prima casa, fatta eccezione per i casi di vendita e riacquisto consentiti dalla Legge. I bonus a disposizione dei giovani, così come tutti gli altri, stanno lentamente diminuendo, e ogni anno ce ne sono sempre di meno da sfruttare per acquistare casa.

Bisogna quindi affrettarsi se si vuole continuare ad usufruire delle agevolazioni concesse dalla manovra di bilancio del 2026, in quanto per il prossimo anno non vi è alcuna certezza che vengano riconfermati.

Agevolazioni prima casa under 36 el 2026: foto e immagini