Prezzi delle case, la sorpresa non è Milano: questa città segna un +8,5%

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Di Geronimo Daniele
  • Laurea in Lettere moderne
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Nel secondo trimestre 2026 le abitazioni costano l’1,7% in più rispetto a inizio anno, mentre le compravendite restano ferme. Ecco dove i rincari sono più forti.

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Aumento prezzi case
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Comprare casa in Italia costa di più, anche se di per sé l’aumento dei prezzi ha iniziato a rallentare. Le stime preliminari dell’Istat mostrano che nel secondo trimestre del 2026 l’indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie (IPAB) è aumentato.

L’incremento è stato dell’1,7% rispetto ai primi tre mesi dell’anno. E del 4% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre nel trimestre precedente l’incremento annuo era stato del 5,1%. Nel secondo trimestre il numero delle abitazioni comprate e vendute è rimasto sostanzialmente stabile rispetto a un anno prima. Dopo circa due anni di crescita, il mercato residenziale sembra quindi aver rallentato il passo.

Case nuove e usate: dove i prezzi salgono di più

Costo case Italia
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Il rallentamento riguarda sia il nuovo sia l’usato. Le abitazioni di nuova costruzione sono aumentate del 5% rispetto a un anno fa, mentre quelle già esistenti hanno segnato un +3,7%. Nel trimestre precedente gli incrementi erano stati rispettivamente del 6,7% e del 4,6%. Nel confronto con il trimestre precedente il nuovo cresce del 2,7% e l’usato dell’1,5%. Sulla base della dinamica registrata finora, l’Istat calcola per il 2026 una crescita media acquisita dei prezzi del 3,8%.

Il Centro guida i rincari, il Sud resta più contenuto

Tra le grandi città considerate dall’Istat spicca soprattutto Torino, dove i prezzi sono aumentati dell’8,5% in un anno. Nel trimestre precedente la crescita era stata del 3,8%. Anche Roma accelera, passando dal +5,5% al +6,4%. A Milano, invece, il ritmo si riduce sensibilmente: l’aumento è del 2,4%, contro il 7,1% registrato nei primi tre mesi dell’anno.

Torino supera Roma e Milano

Il quadro più sorprendente arriva dalle grandi città monitorate dall’istituto. Torino mette a segno un +8,5% annuo, più del doppio rispetto al +3,8% del trimestre precedente. Roma sale al +6,4% (era +5,5%), mentre Milano, da anni il mercato più caro d’Italia, rallenta bruscamente al +2,4% dopo il +7,1% di inizio anno.

Aumento prezzi delle case: cosa significa per chi vuole comprare

Dati Istat compravendite immobiliari
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Per chi sta cercando casa il quadro presenta luci e ombre. I prezzi continuano a salire, anche se più lentamente, e nel frattempo il costo del denaro è tornato a crescere: il 10 settembre la BCE ha alzato i tassi di un quarto di punto, portando quello sui depositi al 2,5%, secondo ritocco del 2026 dopo quello di giugno. È un fattore che può incidere sulle rate dei mutui variabili e sulle prossime offerte delle banche, ma di cui i dati del secondo trimestre non tengono ancora conto.

Prima di firmare una proposta d’acquisto conviene quindi fare bene i conti, includendo imposte, spese notarili e una rata sostenibile nel tempo: una panoramica utile è la nostra guida agli errori da evitare quando si acquista casa. Chi guarda al nuovo, il segmento più dinamico del momento, trova invece le tutele previste dalla legge nell’approfondimento su come acquistare una casa in costruzione in sicurezza.

Prezzi delle case +4% in un anno, i dati Istat: foto e immagini